Marca da bollo da 2€: cosa succede se non si applica?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Se ometti la marca da bollo da 2€ quando dovuta, rischi una sanzione da 2€ a 10€ per fattura. È obbligatoria su fatture senza IVA oltre 77,47€; esclusa per operazioni soggette a IVA, non imponibili export/UE e reverse charge.

  • Base legale: DPR 642/1972 (Tariffa Allegato A e Tabella Allegato B), D.Lgs. 471/1997 art. 13, D.Lgs. 472/1997 art. 13, DM MEF 17/06/2014, Provvedimenti Agenzia delle Entrate 28/02/2020 e 04/07/2022 (fonti consultabili su Normattiva e Agenzia delle Entrate).
  • Soglia 77,47€: il bollo si applica quando la fattura senza IVA supera 77,47€ (vecchia soglia delle 150.000 lire). Sotto o uguale, niente bollo.
  • Fatture elettroniche: pagamento trimestrale via F24 (codici 2521-2524) con scadenze 31/05, 30/09, 30/11, 28/02. Possibili slittamenti se il dovuto non supera 250€.

Imposta di bollo sulle fatture: quando è dovuta

L’imposta di bollo è un’imposta fissa dovuta su alcuni documenti. Sulle fatture è pari a 2€ quando ricorrono precise condizioni.

La regola di base è nel DPR 642/1972, Tariffa Allegato A, art. 13. La stessa norma indica anche le esclusioni nella Tabella, Allegato B. Le fonti sono consultabili su Normattiva.

Devi applicare il bollo quando la fattura è senza IVA e l’importo supera 77,47€. Per “senza IVA” si intende un’operazione fuori campo o esente. Esempio: regime forfettario, minimi, esenti art. 10 DPR 633/1972.

Casi in cui il bollo non si applica

Non si applica il bollo se l’operazione è nel campo IVA. Anche se in fattura non addebiti l’imposta, resta nel campo IVA. Esempio: reverse charge.

Non si applica il bollo alle operazioni non imponibili legate a export e cessioni intracomunitarie. Sono non imponibili ma nel perimetro IVA. La Tabella Allegato B del DPR 642/1972 le esenta dal bollo.

Non si applica il bollo se l’importo della fattura senza IVA è pari o inferiore a 77,47€. La soglia è precisa. Non arrotondare.

Attenzione alle fatture “miste”

Se la fattura contiene sia righe con IVA sia righe senza IVA, di norma non si applica il bollo. Il documento riguarda operazioni nel campo IVA. Valuta il caso concreto con prudenza.

Se invece la fattura è interamente senza IVA e supera 77,47€, il bollo è dovuto. Vale per forfettari, minimi e per operazioni esenti art. 10.

Le spese addebitate ex art. 15 DPR 633/1972 non generano il bollo. Sono escluse dalla base IVA ma non rendono la fattura “senza IVA”.

Come si assolve: cartaceo vs elettronico

Fatture cartacee

Acquisti la marca da bollo da 2€ in tabaccheria o ufficio postale. La applichi sulla fattura originale. La data della marca deve essere precedente a quella della fattura.

Indica in fattura la dicitura “Imposta di bollo assolta mediante contrassegno telematico da 2€”. Conserva il documento. Serve in caso di controllo.

Fatture elettroniche (SDI)

Nelle e-fatture, il bollo si paga in modo virtuale. Compili l’elemento “DatiBollo” con l’opzione “SI” nel file XML. Così SDI conteggia i documenti con bollo.

Il pagamento avviene a trimestre con F24. I codici tributo sono: 2521 (1° trim), 2522 (2° trim), 2523 (3° trim), 2524 (4° trim). Trovi l’F24 precompilato nell’area Fatture e Corrispettivi sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Puoi pagare con addebito su IBAN registrato, F24 online o home banking. Verifica i totali proposti. Puoi integrare o contestare le segnalazioni di bollo dovuto.

Scadenze e slittamenti ammessi

Le scadenze ordinarie per il 2026 sono: 31 maggio (1° trimestre), 30 settembre (2° trimestre), 30 novembre (3° trimestre), 28 febbraio dell’anno successivo (4° trimestre). Sono stabilite dai Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate del 28/02/2020 e del 04/07/2022.

Puoi rinviare il pagamento se l’importo è basso. Se il dovuto del 1° trimestre non supera 250€, puoi pagarlo entro il 30 settembre. Se la somma 1°+2° trimestre non supera 250€, puoi versare i primi tre trimestri entro il 30 novembre.

Controlla sempre l’area Fatture e Corrispettivi. L’Agenzia calcola il dovuto in base ai file trasmessi a SDI.

Sanzioni, interessi e regolarizzazione

Se non applichi il bollo quando dovuto, si applica la sanzione amministrativa dal 100% al 500% dell’imposta (DPR 642/1972, art. 25). Con bollo da 2€, la sanzione va da 2€ a 10€ per documento.

Se paghi in ritardo l’F24 trimestrale del bollo e-fatture, si applica la sanzione del 30% per omesso o tardivo versamento (D.Lgs. 471/1997, art. 13), riducibile con il ravvedimento.

Il ravvedimento operoso (D.Lgs. 472/1997, art. 13) consente forti riduzioni della sanzione, che dipendono dal ritardo. Devi versare: imposta, sanzione ridotta e interessi legali per i giorni di ritardo.

L’Agenzia invia spesso una comunicazione preventiva con il dettaglio delle fatture che risultano con bollo dovuto. Puoi pagare quanto richiesto o segnalare gli errori. Agire tempestivamente evita contestazioni più pesanti.

Rivalsa della marca da bollo sul cliente

Puoi addebitare i 2€ al cliente. Indica in fattura una riga “Imposta di bollo assolta dal cliente” o simile. L’addebito non è soggetto a IVA.

La responsabilità del corretto assolvimento resta tua. Anche se addebiti al cliente, tu rispondi del bollo verso il Fisco.

Regola decisionale rapida

Usa questi passaggi logici per decidere in pochi secondi.

  • L’operazione rientra nel campo IVA (imponibile, non imponibile export/UE, reverse charge)? Allora niente bollo.
  • L’operazione è esente IVA (art. 10) o fuori campo (es. forfettario, minimi)? Vai al punto successivo.
  • L’importo della fattura senza IVA è maggiore di 77,47€? Se sì, bollo da 2€ dovuto. Se no, bollo non dovuto.
  • Fattura elettronica: metti “Bollo SI” in XML e paga a trimestre via F24. Fattura cartacea: applica contrassegno da 2€ con data anteriore.
  • Hai dimenticato il bollo? Regolarizza con ravvedimento per ridurre le sanzioni.

Casi particolari e precisazioni operative

Forfettari e obbligo di e-fattura

Dal 2024 l’obbligo di fattura elettronica è esteso a tutti i forfettari. Nel 2026 l’e-fattura è la regola. Il bollo si paga in via virtuale, a trimestre, tramite F24.

Per i forfettari, il bollo si applica quando la fattura supera 77,47€. Indica in fattura la dicitura sull’assolvimento del bollo.

Fatture esenti art. 10

Le operazioni esenti art. 10 DPR 633/1972 non scontano l’IVA. Quindi, se la fattura supera 77,47€, devi il bollo. Vale per sanità, istruzione, locazioni abitative, servizi finanziari, e simili.

Controlla sempre la soglia per singola fattura. Non si raggruppano le fatture tra loro.

Export e cessioni intracomunitarie

Le operazioni non imponibili legate a export e cessioni UE sono esentate dal bollo. Lo prevede la Tabella Allegato B del DPR 642/1972. Anche se non addebiti l’IVA, il documento non paga bollo.

Indica in fattura il corretto riferimento normativo IVA. Così giustifichi l’esenzione dal bollo.

Reverse charge

Nel reverse charge non addebiti l’IVA in fattura, ma l’operazione è nel campo IVA. Perciò non si applica il bollo. Indica la dicitura di inversione contabile.

Se il cliente è estero e integri o emetti autofattura, verifica la norma IVA di riferimento. La maggior parte di questi documenti resta esente dal bollo.

Note di credito e correzioni

Se emetti una nota di credito su una fattura con bollo, il bollo già assolto non si recupera. L’imposta di bollo è fissa per documento, non proporzionale.

Se hai dimenticato di mettere “Bollo SI” in una e-fattura, regolarizza in Fatture e Corrispettivi. Paga imposta, interessi e sanzione ridotta con ravvedimento.

Scenario Quando il bollo è dovuto Come si paga Scadenza/Note
Forfettario, e-fattura da 300€ Sì, fattura senza IVA e oltre 77,47€ Virtuale tramite F24, codice 2521-2524 Trimestrale; possibile slittamento se dovuto ≤250€
Fattura esente art. 10 da 120€ Sì, esente IVA e oltre 77,47€ Cartacea: contrassegno; Elettronica: F24 trimestrale Contrassegno datato prima della fattura; e-fatture alle scadenze ADE
Cessione intracomunitaria da 5.000€ No, non imponibile nel campo IVA Nessun bollo Indicazione norma IVA in fattura
Reverse charge servizi interni No, operazione nel campo IVA Nessun bollo Dicitura inversione contabile
Fattura cartacea forfettario da 60€ No, entro 77,47€ Nessun bollo Conserva la fattura senza contrassegno
Omesso bollo su e-fattura dovuto Sì, ma non assolto Regolarizzazione in F24 + sanzione ridotta + interessi Ravvedimento operoso; evita accertamenti
Fattura “mista” (righe con IVA e senza IVA) In genere no, prevale il campo IVA Nessun bollo, salvo documento interamente senza IVA Valuta caso concreto e riferimenti normativi
Export extra-UE da 10.000€ No, non imponibile nel campo IVA Nessun bollo Indica articolo di non imponibilità

FAQ

Devo applicare il bollo su tutte le fatture dei forfettari?

No. Il bollo si applica solo quando la singola fattura supera 77,47€. Se emetti una fattura da 50€, non devi mettere la marca. Se emetti una fattura da 200€, il bollo è dovuto. Nelle e-fatture, attiva “Bollo SI” e versa a trimestre con F24. Nelle cartacee, applica il contrassegno datato prima della fattura. Ricorda che l’obbligo si valuta fattura per fattura, non sul totale mensile o annuale. La base giuridica è nel DPR 642/1972, Tariffa Allegato A, art. 13.

Se in una stessa fattura ho operazioni con IVA e operazioni senza IVA, devo il bollo?

In linea generale, se la fattura contiene operazioni nel campo IVA, l’imposta di bollo non si applica. La Tabella Allegato B del DPR 642/1972 esenta i documenti relativi all’applicazione dell’IVA. Esempio: vendi beni con IVA e addebiti anche spese anticipate art. 15. Non devi il bollo. Attenzione però a non confondere le operazioni realmente “senza IVA” (esenti o fuori campo) con addebiti che restano nel perimetro dell’operazione imponibile. Se la fattura è interamente esente o fuori campo e supera 77,47€, il bollo torna dovuto. Quando il caso è dubbio, conserva i riferimenti normativi in fattura per giustificare l’esenzione.

Come funziona il pagamento del bollo sulle e-fatture e quali sono le scadenze?

Nel file XML metti “Bollo SI”. SDI rileva i documenti con bollo. Nell’area Fatture e Corrispettivi trovi l’F24 precompilato con il totale del trimestre. I codici tributo sono 2521-2524. Le scadenze sono: 31 maggio (1° trimestre), 30 settembre (2°), 30 novembre (3°), 28 febbraio dell’anno successivo (4°). Se il dovuto del 1° trimestre è fino a 250€, puoi pagarlo entro il 30 settembre. Se la somma dei primi due trimestri è fino a 250€, puoi pagarli insieme al 3° entro il 30 novembre. Queste regole derivano dai Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate del 28/02/2020 e 04/07/2022.

Che sanzioni rischio se dimentico il bollo e come posso rimediare?

Se ometti il bollo quando dovuto, si applica la sanzione dal 100% al 500% dell’imposta (DPR 642/1972, art. 25). Con imposta fissa 2€, la sanzione va da 2€ a 10€ per documento. Se paghi tardi l’F24 del bollo e-fatture, opera la sanzione del 30% per tardivo versamento (D.Lgs. 471/1997, art. 13), riducibile col ravvedimento operoso (D.Lgs. 472/1997, art. 13). Per rimediare: verifica l’elenco delle fatture con bollo in Fatture e Corrispettivi, versa l’imposta dovuta, calcola la sanzione ridotta in base ai giorni di ritardo, aggiungi gli interessi legali giorno per giorno. Meglio agire subito: più aspetti, meno si riduce la sanzione.

Posso addebitare i 2€ di bollo al cliente? Serve IVA su quell’addebito?

Sì, puoi addebitare i 2€ al cliente a titolo di rivalsa. Inserisci una riga in fattura con “Imposta di bollo 2€” o dicitura equivalente. L’addebito del bollo è fuori campo IVA. Non si applica l’imposta sul valore aggiunto su quei 2€. Ricorda però che l’obbligo di assolvimento resta tuo. Anche se addebiti l’importo, rispondi tu in caso di controllo. In cartaceo dovrai applicare il contrassegno; in elettronico dovrai impostare “Bollo SI” e versare l’F24 a trimestre. La base della rivalsa è prassi amministrativa; le norme di riferimento sono nel DPR 642/1972 e nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.