Per aprire un sexy shop online devi compilare ed inviare la pratica ComUnica, autonomamente o tramite un commercialista, che permette di: aprire la Partita IVA iscriverti alla camera di commercio iscriverti alla gestione commercianti INPS per il versamento dei contributi Inoltre dovrai presentare la pratica di segnalazione certificata inizio attività , chiamata SCIA, allo sportello unico attività produttive , dove ha sede la tua attività.
Scegliere il regime forfettario ti permette di pagare il 5% di tasse per i primi 5 anni e il 15% dal sesto anno.
Il calcolo delle tasse non viene effettuato sull ‘intero incasso, ma solo su una percentuale chiamata coefficiente di redditività, che dipende dall’attività che svolgi.
Ogni attività è definita grazie ad un codice, chiamato ATECO.
Nel caso dell’apertura di un sexy shop è 47.12.90 e il coefficiente di redditività è del 40%.
L’iscrizione alla gestione INPS commercianti prevede il pagamento di contributi fissi annui che per il 2026 sono 4.611,64 € fino al raggiungimento del minimale di 18.808,00 €.
Sull’eccedenza oltre il minimale dovrai pagare il 24,48% di contributi variabili.
Sulla quota che supera anche i 56.224,00 € la percentuale sale al 25,48%.
Aderendo al regime forfettario potrai avere la riduzione del 35% sia sulla parte fissa che su quella variabile.
Seguire il corretto procedimento per l’apertura della Partita IVA è molto importante poiché questa operazione determina la classificazione della tua attività presso la camera di commercio e l’agenzia delle entrate.
Fiscozen, grazie ai suoi consulenti fiscali ti permette di aprire la tua Partita IVA e gestirla in modo semplice e sicuro.