In questo articolo vedremo in quali casi puoi utilizzare instagram per vendere se non hai la Partita IVA e quanto costa.
Vendere online senza Partita IVA è permesso solo in alcuni casi specifici e se non rispetti queste regole puoi ricevere multe anche salate.
Il commercialista è il professionista che può aiutarti a capire quando puoi lavorare senza Partita IVA e quando invece sia il momento di aprirla.
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Non puoi mai vendere su Instagram se non hai la Partita IVA Il solo fatto di annunciare pubblicamente che vuoi vendere qualcosa su un canale che è sempre online, significa promuovere la tua attività.
Se un’attività viene promossa, per lo stato italiano si tratta di un’attività professionale e continuativa, ed è obbligatoria l’apertura della Partita IVA.
Se vuoi vendere online senza Partita IVA puoi utilizzare delle piattaforma specializzate Siti come Facebook Marktplace, Vinted, Kijiji e Subito.it sono degli spazi creati apposta per la vendita tra privati, ad esempio se hai dei vestiti che non usi più, dove puoi vendere saltuariamente e senza avere la Partita IVA.
Se vuoi promuoverti e vendere tramite Instagram, devi avere la Partita IVA in modo diverso a seconda della tua tipologia di attività Se hai un’attività intellettuale, come l’avvocato o il social media manager, devi aprire come libero professionista e non hai nessun costo.
Per un’attività commerciale o artigianale, come un e-commerce o un negozio di parrucchiere, devi aprire una ditta individuale e avrai un costo di 88,50€ o 154,50€ a seconda della tua tipologia di attività.
Dovrai anche pagare i contributi in base al lavoro che fai Se per la tua attività esiste una cassa professionale privata, dovrai iscriverti e versare i contributi secondo le regole specifiche Se sei un libero professionista senza cassa, devi versare il 26,07% alla gestione separata INPS Se hai una ditta individuale devi iscriverti alle gestioni commercianti o artigiani INPS dove paghi due tipi di contributi: fissi e variabili.
I fissi per il 2026 sono circa 4.500€ Devi versare i variabili solo se la differenza tra incassi e spese supera 18.808,00 €.
Sull’eccedenza devi pagare circa il 24% e sulla parte che supera i 56.224,00 € la percentuale sale al 25%.
Le tasse che devi pagare vanno dal 5% al 43% Dipendono dal tuo regime fiscale.
In forfettario paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni, mentre in ordinario paghi l’IRPEF con le aliquote 2026: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 € a 50.000 € (ridotta rispetto al 35% del 2025), 43% oltre 50.000 €.
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