Assetti e adeguato controllo: cosa deve fare l’organo amministrativo quando si adotta l’IA in azienda

Immagine di di Francesca Ciani

di Francesca Ciani

16 Ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: settembre 2026.

Che cosa cambia: l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale (IA) non è più solo una scelta tecnologica: impone all’organo amministrativo di ripensare l’assetto organizzativo, i flussi informativi e i presidi di controllo per garantire conformità normativa, tracciabilità degli output e controllo umano effettivo. Esempio pratico: una S.p.A. che introduce un modello di scoring automatico per la valutazione del credito deve dimostrare che il consiglio ha valutato i rischi, che è stata effettuata una DPIA, che esistono responsabilità e reporting chiari e che è previsto un meccanismo di intervento umano prima di decisioni rilevanti.

Cosa prevede la norma

Quadro UE e obblighi generali. Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) stabilisce requisiti di trasparenza, robustezza e la necessità di prevedere misure di controllo umano e di gestione dei rischi per i sistemi di IA, con obblighi più stringenti per i sistemi ad alto rischio. Le disposizioni sono direttamente applicabili negli Stati membri e richiedono alle imprese di documentare finalità, limiti e metriche di performance dei sistemi.

Protezione dei dati e DPIA. L’utilizzo dell’IA che comporta trattamenti di dati personali può richiedere la Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) ai sensi dell’art. 35 del GDPR; inoltre l’art. 22 GDPR tutela gli interessati dal processo decisionale basato unicamente su trattamenti automatizzati. Quindi, prima di mettere in produzione sistemi decisionali automatizzati occorre valutare rischi e prevedere misure compensative (human-in-the-loop, spiegabilità, informazioni agli interessati).

Obbligo di adeguati assetti aziendali. L’art. 2086 c.c. impone all’imprenditore in forma societaria il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa; in ambito societario le norme sul funzionamento del consiglio e sui doveri informativi degli amministratori (art. 2381 c.c.) vincolano il board a valutare e curare l’adeguatezza dei presidi. Questi principi si traducono nell’obbligo per l’organo amministrativo di predisporre controlli coerenti quando l’impresa integra sistemi di IA.

Responsabilità e modello 231. L’adozione dell’IA può incidere sui modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001: i processi automatizzati che interagiscono con attività sensibili (es. rapporti con PA, controlli finanziari, sicurezza sul lavoro) vanno mappati e i modelli aggiornati per prevenire rischi di responsabilità dell’ente.

Chi riguarda e cosa fare

Soggetti interessati. Il tema riguarda in primo luogo le società di capitali (S.r.l., S.p.A.), gruppi societari e enti che operano processi complessi con ricadute organizzative rilevanti; coinvolge altresì società di persone e imprese collettive nella misura in cui adottino sistemi algoritmici che incidono su processi aziendali critici. Non è materia tipica del regime forfettario: le semplificazioni fiscali per i forfettari non esonerano dal rispetto di GDPR o dalle responsabilità civili qualora si impieghino sistemi con impatti su terzi (dichiarazione resa in via sintetica).

Ruoli e responsabilità pratiche. In ambito societario va chiarito chi decide l’introduzione del sistema (CdA), chi valuta i rischi tecnici e legali (funzioni compliance/privacy/IT/ODV/AI Officer) e quali sono i canali di reporting verso il consiglio. Il collegio sindacale e l’Organismo di Vigilanza devono vigilare sull’adeguatezza e sul funzionamento dei presidi.

I passi pratici per adeguarsi alle novità

Checklist operativa per l’organo amministrativo

  • Mappare i processi aziendali che impiegano IA e classificare i sistemi per rischio (alto/medio/basso).
  • Eseguire una DPIA quando il trattamento coinvolge dati personali o decisioni automatizzate potenzialmente dannose; documentare esito e misure mitigate.
  • Valutare la conformità ai requisiti dell’AI Act per i sistemi ad alto rischio (trasparenza, metriche di performance, auditabilità).
  • Aggiornare Modello 231, procedure e manuali operativi per includere i rischi legati all’IA; prevedere controlli e audit trail.
  • Introdurre ruoli e governance specifici: responsabile data governance, AI Officer, flussi di escalation verso il CdA e reporting periodico dei KPI di affidabilità del sistema.
  • Stabilire meccanismi di human-in-the-loop e regole chiare per l’intervento umano nelle decisioni rilevanti; definire livelli di delega e soglie di intervento.
  • Contrattualizzare adeguate garanzie con fornitori di servizi IA (garanzie di qualità dei dati, diritti di audit, piani di continuità e cybersecurity).
  • Formare il management e le funzioni di controllo su rischi, limiti del modello e responsabilità civili/penali correlate all’adozione dell’IA.
  • Monitorare e aggiornare continuamente: metriche di performance, bias testing, piani di intervento in caso di malfunzionamento o usi non conformi.

Indicazioni per il verbale del CdA: il consiglio dovrebbe verbalizzare la valutazione dei rischi connessi all’introduzione dell’IA, le misure deliberate (DPIA, aggiornamento Modello 231, designazione responsabilità) e il piano di controllo e reporting. Tale documentazione è fondamentale in caso di verifiche e per dimostrare l’adempimento del dovere di cura ex art. 2086 e degli obblighi informativi di cui all’art. 2381 c.c.

Priorità immediata: se l’impresa già utilizza sistemi che influenzano decisioni rilevanti, avviare entro 90 giorni una DPIA e la mappatura dei processi critici; aggiornare il modello 231 laddove necessario; istituire flussi informativi al CdA per la supervisione permanente.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.