In questo articolo vedremo cosa succede se sei un lavoratore autonomo che ha iniziato il 2024 in regime forfettario ma che ha superato i 100.000€ di incassi e vuoi accedere al concordato preventivo biennale
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Prima di vedere cosa succede, vediamo velocemente come funziona il regime forfettario e cosa succede a 100.000€ di incassi
Il regime forfettario è un sistema fiscale agevolato che offre vantaggi fiscali e burocratici. È riservato ai lavoratori autonomi che hanno incassi al di sotto degli 85.000€. Se superi gli 85.000€, perdi il diritto di avere questo regime fiscale e passi al regime ordinario dall’anno successivo.
Se però hai il regime forfettario e superi i 100.000€ di incassi, passi immediatamente al regime ordinario, senza aspettare la fine dell’anno.
Se hai la Partita IVA in regime ordinario, hai tempo fino al 12 dicembre 2024 per aderire al concordato preventivo biennale
Il concordato è un accordo tra il fisco e i lavoratori autonomi per definire in anticipo l’importo sul quale pagherai tasse e contributi. Il fisco ha la sicurezza di ricevere i soldi, mentre tu i benefici di una maggiore stabilità fiscale.
Se hai superato i 100.000€ di incassi in forfettario entro il 12 dicembre 2024, puoi fare richiesta per accedere al concordato
Per aderire al CPB sono necessari due requisiti: il primo è quello di aver perso il diritto di accedere al regime forfettario entro il 12 dicembre 2024. Il secondo è quello di aver presentato la richiesta entro la stessa scadenza del 12 dicembre.
In base alla tua situazione, aderire al concordato può convenirti oppure no
Se il reddito che incasserai nel 2024 è superiore al reddito previsto dal fisco, accettare la proposta è vantaggioso per te, perché pagheresti solo sul reddito concordato.
Al contrario, se il reddito effettivo risulta inferiore a quello concordato, pagheresti più di quanto dovresti.
Possiamo aiutarti a capire se il concordato preventivo biennale sia una buona scelta per la tua attività
Un esperto può studiare la tua situazione nello specifico, dirti se il concordato può essere una soluzione vantaggiosa e, se vorrai, potrà anche inviare la richiesta di iscrizione al posto tuo.
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Fonte: Agenziaentrate.gov.it