Che regime fiscale hanno i professionisti italiani?

Immagine di di Francesca Ciani

di Francesca Ciani

19 Ottobre 2026

Ultimo aggiornamento: settembre 2026.

Questo articolo spiega in modo operativo i regimi fiscali applicabili ai professionisti in Italia: quando si applica il regime forfettario, quando si adotta il regime ordinario (IRPEF/IVA), quali sono gli obblighi previdenziali e come cambia la tassazione se l’attività è esercitata attraverso una società. Esempio pratico: un architetto con partita IVA che nel 2025 realizza 60.000 euro di compensi può restare nel forfettario (se rispetta gli altri requisiti) e applicare l’imposta sostitutiva; se invece incassa 105.000 euro nel corso del 2026, perde il forfettario immediatamente e dovrà annotare e versare l’IVA sulle operazioni che hanno determinato il superamento.

Cosa prevede la normativa: regimi principali

Regime forfettario (persone fisiche): disciplina semplificata per contribuenti persone fisiche che esercitano arti e professioni in forma individuale. Requisito chiave: ricavi/compensi ragguagliati a anno non superiori a 85.000 euro (soglia confermata anche per il 2026); esiste inoltre la soglia-soglia di 100.000 euro il cui superamento determina la cessazione immediata del regime nell’anno di superamento. L’imposta è sostitutiva (15% ordinario, aliquota ridotta al 5% per specifiche condizioni di avvio attività nei primi anni). I contribuenti forfettari non addebitano IVA, non esercitano il diritto alla detrazione IVA sugli acquisti e, in generale, non sono assoggettati a ritenuta d’acconto sui compensi percepiti.

Regime ordinario per persone fisiche (lavoro autonomo): reddito determinato secondo il principio di cassa come previsto dal TUIR (redditi di lavoro autonomo) e tassato con le aliquote IRPEF progressive; dopo le riforme recenti la struttura dell’IRPEF è articolata su tre scaglioni principali (23%, 35% e 43%). I professionisti in regime ordinario applicano l’IVA sulle prestazioni quando dovuta e possono dedurre le spese effettivamente sostenute.

Tassazione per le società che svolgono attività professionale: se la prestazione professionale è resa tramite società di capitali (es. S.r.l.) o enti soggetti ad IRES, l’imposta si applica al livello societario: l’aliquota ordinaria IRES è fissata al 24% (con possibili addizionali o regole particolari per distribuzione utili). La scelta di operare tramite società comporta regole diverse su imponibile, deduzioni, IVA e contribuzione.

Previdenza obbligatoria: i professionisti senza Cassa privata sono generalmente tenuti all’iscrizione alla Gestione Separata INPS e versano contributi calcolati sul reddito professionale; per il 2026 le aliquote comunemente segnalate per i professionisti iscritti alla sola Gestione Separata sono nell’ordine del 26% circa (aliquota variabile a seconda della situazione assicurativa), con valori ufficiali comunicati dall’INPS tramite circolari annuali. Chi è iscritto a casse professionali (es. Casse forensi, ENPAM, INARCASSA) segue le regole contributive della rispettiva Cassa.

Chi riguarda e cosa fare

Persone fisiche – liberi professionisti (Pt. IVA individuale): valutare ogni anno il superamento dei limiti di ricavi/compensi (85.000 €) e la presenza di cause ostative previste dalla legge; scegliere il forfettario solo se conviene (impatto fiscale e previdenziale) e se non si rientra in esclusioni specifiche. Ricordare che il forfettario si applica esclusivamente alle persone fisiche: non mescolare regole societarie con il regime forfettario.

Professionisti iscritti a una Cassa privata: la contribuzione segue le regole della Cassa di appartenenza; la scelta del regime fiscale (forfettario o ordinario) può influire sui versamenti previdenziali solo se la Cassa prevede basi contributive diverse; verificare la compatibilità Cassa–forfettario con il consulente della Cassa.

Professionisti soci in STP o in società di capitali: la presenza di una società cambia il regime fiscale (IRES/IRAP), la modalità di distribuzione degli utili e gli obblighi contabili; l’eventuale opzione di trasparenza fiscale (art. 116 TUIR) richiede analisi preventiva. In questi casi non applicare la disciplina del forfettario alle persone giuridiche.

Prestazioni occasionali e collaborazioni: soggette a regole specifiche di ritenuta e contributi (anche ai fini Gestione Separata); attenzione a quando la continuità delle prestazioni ricondurrebbe a lavoro autonomo abituale.

Come gestire gli adempimenti in sicurezza

Checklist operativa:

  • Verifica requisiti forfettario: controllare ricavi/compensi dell’anno precedente (soglia 85.000 €) e cause ostative; se inizi attività, ragguagliare la soglia.
  • Monitoraggio incassi in corso d’anno: se nel corso dell’anno si supera la soglia di 100.000 €, il regime forfettario cessa immediatamente e occorre iniziare ad annotare l’IVA e rettificare le detrazioni secondo le regole di prassi.
  • Obblighi fatturazione: il forfettario non addebita IVA né subisce ritenuta sui compensi; in fattura indicare la causa dell’esenzione (regime forfettario) e, se richiesto dal committente, produrre autocertificazione.
  • Contribuzione previdenziale: verificare l’iscrizione corretta (Gestione Separata o Cassa privata) e calcolare i contributi secondo le aliquote ufficiali pubblicate dall’INPS per l’anno di riferimento.
  • Confronto forfettario vs ordinario: simulare il carico fiscale (imposta sostitutiva e contributi) e la deducibilità delle spese effettive; considerare anche l’effetto sulla posizione pensionistica e sui benefici fiscali di terzi.
  • Se operi tramite società: valutare impatto IRES (24%), IRAP, modalità di distribuzione utili e obblighi contabili; non applicare regole del forfettario alle società di capitali.

Per ogni decisione, documentare le verifiche (calcoli ricavi, autocertificazioni, registrazioni INPS) e aggiornare il software gestionale/contabile per rispettare le scadenze di versamento e dichiarazione. Le regole illustrate si fondano su normativa e prassi recenti (TUIR art. 54 per la determinazione del reddito di lavoro autonomo, prassi dell’Agenzia delle Entrate sulla disciplina del forfettario, e circolari INPS sulle aliquote): consultare i testi ufficiali e la prassi per i dettagli operativi.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.