Ultimo aggiornamento: settembre 2026.
Che cosa cambia e perché conta
Dal 1° gennaio 2026 è operativo l’obbligo di collegamento “logico” tra registratori telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS). Per le attività stagionali la differenza pratica è la seguente: se il registratore telematico è di proprietà dell’esercente, non è necessario comunicare formalmente la sospensione del collegamento RT–POS durante una chiusura stagionale (ma è consigliato gestire lo stato di inattività del RT); se il dispositivo è in noleggio e viene restituito al fornitore al termine della stagione, occorre togliere il collegamento e segnalare la restituzione secondo le funzionalità dell’Agenzia delle Entrate. Esempio concreto: un chiosco balneare che possiede il proprio RT può impostare il registratore “fuori servizio” per le ferie; lo stesso chiosco che invece restituisce il POS/RT al noleggiatore deve eliminare il collegamento e segnalarne la restituzione nella procedura web.
Cosa prevede la norma
Base normativa e provvedimento attuativo: l’obbligo nasce dall’art. 1, commi 74–77 della Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024, n. 207) ed è stato dettagliato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 ottobre 2025 (prot. n. 424470), che definisce il collegamento come un abbinamento logico e fornisce modalità, termini e funzioni operative nel portale “Fatture e Corrispettivi”.
Tempistiche operative e prime scadenze: la procedura web è stata resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate (servizio attivato nella primavera 2026) e per gli strumenti già in uso al 1° gennaio 2026 la prima registrazione doveva essere effettuata entro 45 giorni dalla messa a disposizione del servizio; per i POS attivati successivamente la finestra utile è tra il 6° e l’ultimo giorno del secondo mese successivo alla data di attivazione/variazione. Le funzionalità disponibili includono la “Gestione collegamenti”, lo storico e la segnalazione “POS non collegati”.
Gestione delle chiusure e specifiche tecniche RT: le Specifiche Tecniche Versione 11 per i Registratori Telematici (provv. n. 15943/2023 e documentazione tecnica) prevedono la possibilità che il RT invii un evento “fuori servizio” (codice 608) per segnalare l’inizio di un periodo di inattività superiore a 12 giorni (es. ferie lunghe, chiusura stagionale o inutilizzo temporaneo). La presenza della funzione è prevista per i modelli aggiornati alle specifiche; tuttavia l’invio dell’evento non è sempre qualificabile come un obbligo sanzionabile, ma come una misura raccomandata per evitare comunicazioni di anomalia da parte dell’Amministrazione.
Chi riguarda e cosa fare
Soggetti interessati: la disciplina si applica ai soggetti obbligati alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei corrispettivi (es. esercenti commercio al minuto, pubblici esercizi, ambulanti, strutture ricettive, esercenti con Documento Commerciale on‑line). Sono compresi anche i contribuenti in regime forfetario quando effettuano operazioni per le quali è prevista la certificazione dei corrispettivi. Non esistono esclusioni automatiche basate sul regime contabile, ma l’operatività concreta dipende dall’effettivo utilizzo degli strumenti di certificazione.
Due scenari pratici e l’azione richiesta:
- RT di proprietà — chiusura stagionale: non è richiesta una comunicazione di “chiusura del collegamento” al portale per il solo fatto di fermare l’attività; tuttavia, se l’interruzione supera i 12 giorni, è consigliabile impostare il RT in modalità “fuori servizio” (evento codice 608) tramite la funzione fornita dal produttore/gestore del registratore o dal pannello dell’RT. Questa gestione preventiva evita che l’Agenzia segnali anomalie per mancata trasmissione dei corrispettivi.
- RT/Pos in noleggio o restituiti: se il dispositivo o il POS non sono di proprietà e vengono restituiti al termine della stagione, l’esercente deve eliminare il collegamento tra POS e RT nella funzione “Gestione collegamenti” indicando la data di cessazione dell’uso e, se presente, segnalare la restituzione con la funzionalità “POS non collegati” prevista nella procedura web dell’Agenzia. In pratica: togliere il collegamento, indicare la data di fine utilizzo e marcatura come “non collegato”.
I passi pratici per adeguarsi alle novità
Checklist operativa
- Verificare la titolarità dei dispositivi: annotare quali RT e POS sono di proprietà e quali sono noleggiati o assegnati da terzi.
- Controllare la conformità del proprio RT alle Specifiche Tecniche v.11 (supporto dell’evento codice 608) e, se necessario, richiedere l’aggiornamento software al fornitore.
- Per chi prevede chiusure superiori a 12 giorni: valutare l’invio dell’evento “fuori servizio” (codice 608) tramite la funzionalità del RT o, alternativamente, predisporre breve nota interna che giustifichi il periodo (data inizio/fine) per eventuali richieste dell’Amministrazione.
- In caso di noleggio/restituzione: eliminare il collegamento RT–POS nella procedura “Gestione collegamenti”, indicare la data di fine utilizzo e segnalare la restituzione con la funzione “POS non collegati”. Conservare documentazione di trasmissione e ricevute operative.
- Annotare ogni variazione (data, nominativo fornitore, matricola RT, Terminal ID POS) e mantenere copia delle schermate di gestione collegamenti per 5 anni insieme ai registri contabili.
- Verificare periodicamente lo storico dei collegamenti nell’area “Fatture e Corrispettivi” e assicurarsi che i dati trasmessi siano coerenti con il transato comunicato dagli acquirer, per limitare rischi di contestazione e sanzioni.
Rischi e sanzioni essenziali: il mancato collegamento nei termini può integrare la fattispecie di omissione prevista dalla disciplina sui corrispettivi e comportare sanzioni amministrative previste (oltre a possibili sanzioni accessorie in caso di reiterazione); per questo è opportuno gestire correttamente sia lo stato di inattività sia le restituzioni di dispositivi a terzi.
