Ultimo aggiornamento: settembre 2026.
Cosa cambia in sintesi: dal consolidamento normativo al nuovo assetto degli obblighi di certificazione dei corrispettivi, il 2026 porta modifiche operative che impattano fatturazione elettronica, regole di detraibilità dell’IVA e modalità di memorizzazione/trasmissione degli scontrini. Esempio pratico: una S.r.l. che vende beni al dettaglio deve verificare l’integrazione tra POS e registratore telematico per assicurare la memorizzazione elettronica giornaliera e la corretta annotazione delle vendite, oltre a rivedere i processi di contabilizzazione dell’IVA detraibile sugli acquisti.
Cosa prevede la norma
1) Testo unico IVA (DLgs 19 gennaio 2026, n. 10): il decreto ha raccolto e riorganizzato le disposizioni in materia di IVA (definizioni, luogo delle operazioni, fatturazione, detrazione, regimi speciali). La codificazione non introduce automaticamente nuove aliquote, ma razionalizza competenze e rimanda a singoli articoli per regole operative (ad es. fatturazione, registri, esenzioni).
2) Memorizzazione elettronica e collegamento POS‑RT: la normativa conferma e dettaglia l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi mediante registratori telematici o soluzioni software integrate con i sistemi di pagamento elettronico; le specifiche tecniche e i termini operativi sono definiti con provvedimenti attuativi e richiedono attenzione agli adempimenti di integrazione tra POS e RT.
3) Detraibilità dell’IVA (principi e termini): il diritto alla detrazione sorge quando l’imposta diventa esigibile e deve essere esercitato entro la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto è sorto; inoltre il Testo Unico riprende i limiti di indetraibilità per acquisti riferiti ad operazioni esenti o non imponibili e le regole per la determinazione della percentuale di detrazione per i soggetti che effettuano operazioni miste (art. 56 e ss.).
Chi riguarda e cosa fare
Società di capitali (S.r.l./S.p.A.): obblighi completi di fatturazione elettronica e registrazione IVA; devono aggiornare ERP/gestionali per gestire i nuovi tracciati fiscali, il collegamento POS‑RT e le specifiche per il bollo elettronico sulle fatture quando dovuto.
Società di persone e ditte individuali: analoghe società di capitali per obblighi di fatturazione e detrazione; attenzione alle percentuali di detraibilità in caso di attività mista e alla corretta documentazione per giustificare la detrazione IVA sugli acquisti.
Libero professionista: fatturazione elettronica obbligatoria (con gli specifici elementi da indicare in fattura), gestione conservazione elettronica e controllo della decorrenza del diritto alla detrazione per eventuali acquisti relativi all’attività.
Regime forfettario: sebbene molti obblighi tecnici di fatturazione elettronica siano stati estesi ai forfettari (decorrenze: 1° luglio 2022 per soggetti con ricavi/compensi elevati e 1° gennaio 2024 per gli altri), la detrazione dell’IVA sugli acquisti non è pertinente al regime forfettario in quanto i forfettari non operano l’addebito/rivalsa dell’IVA (pertanto le regole pratiche di detrazione IVA non si applicano). Questa esclusione va dichiarata qui esplicitamente.
I passi pratici per adeguarsi alle novità
Checklist operativa
- Verifica contratti e software: controllare che ERP, gestionali e registratori telematici supportino i tracciati e i tipi documento richiesti dal Testo Unico e che il fornitore del POS realizzi l’integrazione con il RT.
- Rivedere le procedure di fatturazione: aggiornare i processi interni (tempistiche di emissione, dati obbligatori, annotazioni per applicazione dell’imposta di bollo) e formare il personale contabile.
- Controllo della detraibilità: per acquisti misti, predisporre il calcolo automatico della percentuale di detrazione annuale e la conservazione della documentazione che giustifica l’utilizzo (art. 56 e segg.).
- Tracciabilità dei pagamenti (impatto sulle detrazioni personali): per le spese che danno diritto a detrazioni in capo a persone fisiche (es. ristrutturazioni, spese sanitarie nei casi previsti), conservare prova del pagamento tracciabile (POS, bonifico, estratto conto) richiesto per riconoscere le detrazioni in dichiarazione precompilata.
- Procedura per operazioni con l’estero: verificare se i documenti devono transitare via SDI (tipi documento e regole per operazioni transfrontaliere) e adeguare i flussi di invio e conservazione.
Controlli e priorità tecniche
- Priorità 1: assicurare integrità/inalterabilità dei dati RT e integrazione POS prima di eventi promozionali o picchi di vendita.
- Priorità 2: aggiornare i criteri di calcolo della detrazione in contabilità per evitare rettifiche e sanzioni.
- Priorità 3: predisporre procedure di audit interno per verificare la tracciabilità dei pagamenti richiesti per le detrazioni IRPEF e per la documentazione IVA.
Nota finale tecnica: le modifiche introdotte dal Testo Unico non eliminano obblighi preesistenti ma ne ridefiniscono l’architettura; chi gestisce contabilità e compliance fiscale deve aggiornare i tracciati, verificare l’allineamento tra pagamenti elettronici e registrazione dei corrispettivi e mettere a punto la reportistica per calcolare correttamente la detrazione IVA.
