Per aprire la Partita IVA come dog sitter devi compilare ed inoltrare all’agenzia delle entrate il modello AA9/12 indicare nella casella dedicata il codice ATECO 96.99.11 – Servizi di cura degli animali da compagnia iscriverti alla gestione separata INPS a cui versare i contributi dove la percentuale per il 2026 è il 26,07%.
Questa percentuale potrebbe variare negli anni successivi.
Le tasse che dovrai pagare dipendono dal regime fiscale che scegli Regime ordinario: Devi pagare l’IRPEF, un’imposta progressiva a scaglioni con le aliquote 2026: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 € 43%.
Le percentuali si applicano all’imponibile fiscale che, in regime ordinario, si calcola sottraendo dall’incassato contributi dell’anno precedente e le spese.
Regime forfettario Devi pagare l’imposta sostitutiva al 15% che può essere ridotta al 5% per i primi 5 anni se apri una nuova attività.
La percentuale si applica all’imponibile che si calcola moltiplicando l’incassato per il coefficiente di redditività , un valore percentuale specifico per ogni professione che identifica la quota di guadagni dell’attività sottraendo al risultato i contributi versati l’anno precedente Per il lavoro di dog sitter, il coefficiente di redditività è 67%.
Con il regime forfettario, infatti, non puoi scaricare nessuna spesa ma i costi che dovrai sostenere sono stimati in modo forfettario.
Hai anche un grosso vantaggio che è quello di non dover versare l’IVA e, non dovendo farla pagare ai tuoi clienti, puoi avere prezzi più competitivi sul mercato.
Il consulente fiscale è il professionista giusto che può guidarti nella scelta del regime fiscale più adatto alle tue esigenze e può anche svolgere le pratiche di apertura della Partita IVA al posto tuo Puoi ricevere la tua consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.