Codice N3.2 in fattura elettronica: cos’è e a cosa serve?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Devi usare N3.2 nelle fatture elettroniche per cessioni intracomunitarie di beni non imponibili IVA: inserisci il codice in “Natura operazione” dell’XML, verifica VIES e prova del trasporto, invia via SdI entro i termini.

  • N3.2 si usa solo per cessioni intracomunitarie di beni non imponibili ex art. 41, DL 331/1993, con cliente UE titolare di partita IVA valida (VIES) e uscita fisica dei beni dall’Italia.
  • Nell’XML: Natura=N3.2, TipoDocumento appropriato (es. TD01), IdFiscaleIVA del cliente estero, CodiceDestinatario “XXXXXXX” e dicitura normativa in testata/corpo.
  • Invio via SdI entro 12 giorni (immediata) o entro il 15 del mese successivo (differita). Sanzioni art. 6, D.Lgs. 471/1997 con ravvedimento art. 13, D.Lgs. 472/1997.

Quando usare il codice N3.2

N3.2 identifica le cessioni intracomunitarie di beni non imponibili IVA. Si tratta di vendite di beni spediti o trasportati dall’Italia verso un altro Stato membro UE. La non imponibilità si fonda sull’art. 41 del DL 331/1993 (Normattiva). La partita IVA dell’acquirente deve essere valida nel VIES. Serve la prova dell’uscita fisica dei beni dall’Italia.

Condizioni sostanziali da rispettare

Prima condizione: l’acquirente è un soggetto passivo IVA stabilito in un altro Stato UE. Deve disporre di una partita IVA valida e attiva nel VIES. Seconda condizione: c’è il trasferimento fisico dei beni dall’Italia a un altro Stato UE. Terza condizione: il fornitore tiene prova adeguata del trasporto o spedizione.

Se manca una delle condizioni, la non imponibilità può cadere. In quel caso si applicano regole diverse. Per esempio, vendita B2C UE può rientrare nell’OSS con IVA del Paese di destinazione. Oppure si tratta di cessione interna con IVA italiana se i beni non lasciano l’Italia.

Documenti e diciture in fattura

Nella fattura elettronica indica una dicitura chiara, per esempio: “Operazione non imponibile IVA – cessione intracomunitaria di beni ex art. 41, DL 331/1993. Cliente identificato ai fini IVA in UE (VIES).” Questa frase aiuta in controlli e riconciliazioni. Non è obbligatoria per legge, ma è prassi utile.

Conserva la prova del trasporto. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1912 elenca documenti idonei. Esempi: CMR firmato, polizza di carico, lettera di vettura aerea, fattura del trasportatore, dichiarazioni dell’acquirente. Più prove hai, meglio è in caso di verifica.

Come compilare la fattura elettronica con N3.2

Dati obbligatori nell’XML

Usa lo schema FatturaPA aggiornato ai provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate (Provv. 89757/2018 e successive modifiche). Compila:

  • TipoDocumento: per una fattura ordinaria usa TD01; per differita TD24; per anticipo TD02, se pertinente. La scelta deve riflettere il fatto economico.
  • Cedente/Prestatore: i dati della tua impresa con partita IVA italiana.
  • Cessionario/Committente: inserisci IdPaese UE e IdCodice (partita IVA estera) dell’acquirente; se presente, anche il codice EORI non sostituisce la partita IVA.
  • CodiceDestinatario: “XXXXXXX” per soggetti esteri non raggiunti da SdI. La fattura transita in SdI per finalità fiscali ma non viene recapitata.
  • RegimeFiscale: quello applicabile (RF01 ordinario, RF19 forfettario, ecc.). Il “regime forfettario” è un regime agevolato con imposta sostitutiva e senza IVA in rivalsa; si applicano comunque le regole sul luogo dell’operazione.
  • Linea di dettaglio: aliquota IVA 0, campo Natura=N3.2, e riferimento normativo in descrizione.
  • Valuta: di norma EUR. Se usi valuta estera, indica il cambio e totalizza in EUR quando necessario ai fini contabili.

Se operi in “regime di cassa” (principio di cassa: paghi l’IVA quando incassi), ricorda che per N3.2 l’IVA non si applica. Il regime di cassa non incide sul codice natura ma sui tuoi flussi di cassa e sulla contabilità interna.

Tempistiche di emissione e invio via SdI

L’art. 21 del DPR 633/1972 disciplina l’emissione. Fattura immediata: data operazione e invio a SdI entro 12 giorni dalla data documento. Fattura differita: entro il 15 del mese successivo sulla base di DDT o documenti equipollenti.

La trasmissione avviene dal portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate o tramite software accreditati. Attiva il servizio prima dell’uso. Conserva elettronicamente le fatture secondo le regole di conservazione digitale.

Casi in cui N3.2 è sbagliato e codici alternativi

Servizi B2B resi a clienti UE

Per servizi generici resi a soggetti passivi UE, si applica in genere l’art. 7-ter del DPR 633/1972. L’operazione è “non soggetta” in Italia. In fattura XML usa Natura=N2.1 (operazioni non soggette – articoli da 7 a 7-septies). Non usare N3.2 perché non c’è cessione di beni.

Vendite B2C UE e OSS

Se vendi beni a privati UE, di regola l’IVA si applica nel Paese di destinazione. Puoi usare il regime OSS per versare l’IVA estera senza aprire posizioni locali. In questo caso non usi N3.2. La fattura, se la emetti, riporterà l’aliquota IVA del Paese di consumo. Verifica soglie e regole su Normattiva e prassi dell’Agenzia delle Entrate.

San Marino, triangolazioni, call-off stock

Operazioni con San Marino hanno regole specifiche e codici natura diversi a seconda dei casi. Le triangolazioni comunitarie possono essere non imponibili ma con gestione documentale più complessa. Il call-off stock richiede monitoraggio dei termini e registri. Valuta con il tuo consulente il codice XML corretto e i documenti da conservare.

Obblighi collaterali: VIES, Intrastat, conservazione

Verifica VIES: devi controllare la validità della partita IVA del cliente nel sistema VIES (Commissione europea). Salva l’esito della verifica con data e ora. È una difesa utile in controllo fiscale.

Modelli Intrastat: per cessioni di beni intracomunitarie devi presentare l’INTRA-1 alla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La periodicità è mensile se superi determinate soglie, altrimenti trimestrale. La scadenza è, di norma, il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Verifica sempre la tua periodicità attuale, e controlla anche quali operazioni non devi dichiarare in Intrastat.

Conservazione: conserva fatture, DDT, CMR e corrispondenza commerciale. La conservazione digitale a norma è obbligatoria. Segui le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate e le norme civilistiche.

Sanzioni e ravvedimento operoso

La tardiva o omessa fatturazione è sanzionata dall’art. 6 del D.Lgs. 471/1997. Se il ritardo incide sulla liquidazione IVA, la sanzione va dal 90% al 180% dell’imposta con un minimo di 500 euro. Se non incide sull’IVA, la sanzione va da 250 a 2.000 euro.

Puoi sanare con il ravvedimento operoso (art. 13, D.Lgs. 472/1997). La riduzione dipende dal tempo trascorso: 1/10 entro 30 giorni; 1/9 entro 90; 1/8 entro il termine della dichiarazione IVA; 1/7 entro la dichiarazione dell’anno successivo; 1/6 oltre quel termine; 1/5 dopo contestazione. Calcola anche gli interessi legali.

Queste norme sono consultabili su Normattiva e nei documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate. Ricorda che le condizioni sostanziali (VIES, trasporto) sono decisive quanto la corretta compilazione tecnica dell’XML.

Regola decisionale rapida

Decidi il codice in tre passi logici

  • Che cosa vendi? Se beni che lasciano l’Italia verso UE, potenziale N3.2. Se servizi generici B2B UE, N2.1. Se beni a privati UE, valuta OSS e IVA estera.
  • Chi è il cliente? Se è soggetto passivo con partita IVA UE valida (VIES), prosegui. Se è privato o partita IVA non valida, niente N3.2.
  • Hai prova di trasporto? Se sì, usa N3.2 e indica art. 41 DL 331/1993. Se no, sospendi l’emissione o emetti con cautela, perché potresti dover applicare IVA italiana.
Scenario Codice Natura/Documento Riferimento normativo Tempi e adempimenti Prove/documenti richiesti
Cessione intracomunitaria di beni a soggetto passivo UE Natura N3.2, TD01/TD24 Art. 41, DL 331/1993; Dir. 2006/112/CE; Reg. UE 2018/1912 Invio SdI entro 12 gg (immediata) o entro 15 del mese successivo (differita); Intrastat entro il 25; verifica VIES CMR, polizza di carico, fattura trasportatore, dichiarazione cliente, DDT
Prestazione di servizi generici B2B a cliente UE Natura N2.1, TD01 Art. 7-ter, DPR 633/1972; Dir. 2008/8/CE Invio SdI nei termini; eventuale Intrastat servizi secondo soglie; nessuna IVA in Italia Contratto/ordine, rapportini, corrispondenza che prova l’esecuzione
Vendita B2C UE con OSS Aliquota IVA del Paese di destinazione; no N3.2 Art. 74-sexiesdecies e segg., DPR 633/1972; regole OSS UE Dichiarazioni OSS periodiche; versamenti IVA estera tramite portale OSS Prova consegna, documenti di vendita, evidenza localizzazione cliente
Triangolazione comunitaria semplificata Valutazione caso per caso; spesso N3.2 per cessione “A–B” con requisiti Art. 41 e 58, DL 331/1993; prassi Agenzia Entrate Coerenza documentale tra contratti, DDT, CMR; Intrastat coerente Documenti di trasporto coerenti con catena contrattuale
San Marino – cessioni con invio Codici specifici diversi da N3.2 secondo tracciato e prassi Accordi Italia–San Marino; prassi Agenzia Entrate Gestione e-fattura e convalida sanmarinese; termini propri Prove di consegna e convalida
Forfettario che vende beni a soggetto passivo UE Natura N3.2; RegimeFiscale RF19 Art. 41, DL 331/1993; L. 190/2014 (forfettari) E-fattura obbligatoria; Intrastat se dovuto; nessuna IVA in rivalsa Stesse prove di trasporto richieste a regime ordinario

FAQ

Devo usare N3.2 anche per servizi resi a un cliente UE con partita IVA?

No. N3.2 vale per cessioni di beni che lasciano fisicamente l’Italia. Per i servizi generici B2B resa a un soggetto passivo UE si applica il criterio del luogo del committente (art. 7-ter, DPR 633/1972). L’operazione è “non soggetta” in Italia, quindi usa Natura=N2.1. Esempio: consulenza informatica a un’azienda francese con partita IVA FR valida. Emetti e-fattura con N2.1, nessuna IVA italiana, specifica “operazione non soggetta ex art. 7-ter DPR 633/1972”. Conserva il contratto o l’ordine e ogni documento che provi la prestazione.

Come verifico il VIES del cliente e cosa faccio se risulta non valido?

Verifica la partita IVA del cliente sul sistema VIES e salva prova della verifica (screenshot o report con data e ora). Se il VIES risulta non valido, non puoi usare la non imponibilità ex art. 41. Due casi tipici: se vendi beni a un privato UE o a un soggetto non identificato ai fini IVA, devi applicare l’IVA del Paese di destinazione tramite OSS se superi le soglie o scegli l’opzione; in alternativa potresti dover aprire una posizione IVA locale. Se la merce non lascia l’Italia, applichi l’IVA italiana. Chiedi al cliente di regolarizzare la posizione IVA se sostiene di essere soggetto passivo. Senza esito, evita N3.2 e adegua il trattamento IVA.

Quale dicitura è consigliata in fattura per N3.2 e quali campi XML sono critici?

Scrivi una dicitura chiara: “Operazione non imponibile IVA – cessione intracomunitaria di beni ex art. 41, DL 331/1993. Cliente identificato ai fini IVA in UE (VIES).” In XML sono critici: Natura=N3.2 sulla riga; Aliquota=0; IdPaese e IdCodice del cliente; CodiceDestinatario “XXXXXXX”; TipoDocumento coerente (TD01 o TD24). Inserisci il numero DDT se fattura differita. Se usi valuta estera, verifica l’esposizione in EUR quando necessario per la contabilità. Queste prassi si basano sulle specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate e sulla normativa IVA (Normattiva).

Cosa succede se sbaglio codice natura e come posso correggere?

Un codice “Natura” errato non sempre genera scarto da SdI, ma può portare a sanzioni in caso di controllo, perché altera il trattamento IVA. Se hai usato N3.2 al posto di N2.1 (o viceversa), emetti una nota di credito elettronica (TD04) per stornare l’operazione errata e riemetti la fattura corretta con il codice giusto. Se il documento è solo formalmente scorretto ma sostanzialmente coerente, valuta con il consulente se basta una nota di variazione. In caso di tardività, applica il ravvedimento operoso (art. 13, D.Lgs. 472/1997) con riduzione della sanzione e pagamento interessi. Conserva la documentazione di supporto alla correzione.

Quali sono le scadenze operative con N3.2 tra e-fattura, Intrastat e prova di trasporto?

E-fattura: immediata entro 12 giorni dalla data documento; differita entro il 15 del mese successivo aggregando le consegne con DDT del mese precedente (art. 21, DPR 633/1972). Intrastat cessioni: presentazione, di norma, entro il 25 del mese successivo al periodo (mensile o trimestrale secondo soglie). Prova di trasporto: raccogli e archivia i documenti conformi al Regolamento (UE) 2018/1912, ad esempio CMR firmato e documenti del vettore. In caso di verifica, la prova è decisiva per mantenere la non imponibilità. Ricorda che la fatturazione elettronica è obbligatoria per imprese e autonomi in regime ordinario e forfettario; restano esclusi i soli documenti sanitari da inviare al Sistema Tessera Sanitaria, secondo le proroghe e indicazioni dell’Agenzia delle Entrate. Per tutti i dettagli consulta Normattiva, l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.