Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
La delega al portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate consente al tuo consulente fiscale di gestire, consultare e inviare fatture elettroniche e corrispettivi per tuo conto, con revoca immediata quando vuoi.
- La delega copre servizi distinti: fatturazione elettronica, corrispettivi telematici, consultazione/ricevute, registrazione indirizzo telematico.
- Conferimento online, tramite intermediario abilitato o in ufficio; durata massima ordinaria 4 anni, rinnovabile e sempre revocabile.
- Base normativa: d.lgs. 127/2015; legge 205/2017, art. 1 commi 909-927; provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2018-2020.
Cos’è la delega al portale Fatture e Corrispettivi
La delega è un’autorizzazione scritta con cui incarichi un professionista a operare nel portale Fatture e Corrispettivi. In pratica, abiliti il tuo consulente a vedere e inviare i tuoi dati fiscali digitali.
Il portale Fatture e Corrispettivi è l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. Qui si gestiscono fatture elettroniche, ricevute del Sistema di Interscambio (SdI), corrispettivi telematici e indirizzo telematico di recapito (PEC o codice destinatario).
La delega non trasferisce responsabilità penali o tributarie. Tu resti responsabile degli obblighi fiscali. Il delegato opera in tua vece, secondo i poteri selezionati nella delega.
Quadro normativo di riferimento
La fatturazione elettronica tra privati nasce con il d.lgs. 127/2015. La legge 205/2017 (articolo 1, commi 909-927) ne ha esteso gli obblighi B2B e B2C, fissando tempi e perimetro.
L’Agenzia delle Entrate ha definito servizi, modalità tecniche e deleghe con provvedimenti direttoriali dal 2018 in poi. In particolare, i provvedimenti del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018 hanno regolato servizi, consultazione e conferimento delle deleghe. Successivi aggiornamenti del 2020 hanno prorogato adesioni e affinato i profili privacy.
Per i corrispettivi telematici, il d.lgs. 127/2015 e i provvedimenti dell’Agenzia del 2016-2020 hanno disciplinato memorizzazione e trasmissione dai registratori telematici. Le norme primarie sono consultabili su Normattiva, mentre i provvedimenti e le istruzioni operative sono pubblicati dall’Agenzia delle Entrate.
Quali servizi puoi delegare e cosa vede il consulente
Servizi delegabili
Quando compili il modello, puoi scegliere uno o più servizi:
- Fatturazione elettronica: emissione, ricezione, gestione anagrafiche, registrazione indirizzo telematico, generazione QR-Code.
- Consultazione e acquisizione: visualizzazione e download fatture e duplicati informatici, consultazione ricevute SdI.
- Corrispettivi telematici: gestione dispositivi RT, censimento punti cassa, invio, annulli e storni, verifiche di trasmissione.
- Ricevute e esiti: prelievo ricevute, scarti, notifiche di consegna e mancata consegna.
Perimetro informativo
Il delegato accede solo ai dati necessari al servizio delegato. Ad esempio, se deleghi “Consultazione”, potrà vedere fatture ed esiti. Se deleghi “Corrispettivi”, potrà gestire registratori telematici e invii.
Le credenziali restano personali. L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS del delegato, tracciato nei log del portale. Questo soddisfa i requisiti di accountability previsti dalla normativa fiscale e dalla disciplina privacy.
Chi può essere delegato, limiti e durata
Soggetti delegabili
Può essere delegato un intermediario abilitato ai servizi telematici (articolo 3, comma 3, DPR 322/1998), come dottori commercialisti o consulenti del lavoro. Si possono delegare anche soggetti diversi (per esempio un amministratore o un dipendente), secondo le opzioni del modello.
Numero massimo e durata
Puoi conferire più deleghe, anche per lo stesso servizio, entro i limiti fissati dai provvedimenti attuativi. In via ordinaria, ogni singola delega ha durata massima di 4 anni.
La delega si può rinnovare alla scadenza. Puoi revocarla in qualsiasi momento con effetto immediato. La revoca azzera i poteri del delegato dal momento dell’invio.
Obblighi documentali
Il delegante firma il modello e allega copia del documento di identità. L’intermediario conserva la delega e la mette a disposizione in caso di controlli. La conservazione segue i termini di accertamento.
Come conferire la delega: passo per passo
Opzione 1: conferimento online (consigliata)
Accedi all’area riservata con SPID, CIE o CNS. Vai in “Fatture e Corrispettivi” e poi in “Deleghe”. Seleziona il servizio da delegare e inserisci il codice fiscale del delegato.
Indica la durata, conferma e invia. Il sistema rilascia una ricevuta. La delega è attiva di solito entro poche ore, salvo controlli formali.
Opzione 2: tramite intermediario abilitato
Compila e firma il modello di delega per i servizi di fatturazione elettronica e corrispettivi. Consegnalo al professionista con copia del tuo documento.
L’intermediario trasmette la richiesta attraverso i servizi telematici e conserva l’originale. La delega si attiva dopo i controlli automatici dell’Agenzia.
Opzione 3: presso un ufficio dell’Agenzia
Compila il modello e presentalo allo sportello con documento di identità. L’ufficio prende in carico la richiesta e conferma l’attivazione.
Questa via è utile se incontri problemi di accesso online o se preferisci assistenza in presenza.
Revoca, rinnovo e modifica dei poteri
Revoca immediata
Pui revocare la delega in ogni momento dall’area riservata. Seleziona la delega attiva e scegli “Revoca”. L’effetto è immediato. Il delegato perde l’accesso.
Rinnovo alla scadenza
Prima della scadenza, puoi rinnovare ripetendo la procedura di conferimento. Verifica i servizi delegati e aggiorna la durata. Conserva la nuova ricevuta.
Modifica servizi
Per ampliare o restringere i poteri non si “edita” la delega. Si revoca quella esistente e se ne conferisce una nuova con i servizi desiderati.
Privacy, sicurezza e responsabilità
Base giuridica e ruoli
La base giuridica del trattamento dati è l’adempimento di obblighi legali in materia fiscale. Il consulente opera normalmente come titolare autonomo del trattamento per l’ambito professionale.
Le misure di sicurezza del portale includono autenticazione forte (SPID/CIE/CNS), tracciamento accessi e profilazione per servizio delegato. Le istruzioni operative e gli schemi di delega sono definite dai provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate.
Controlli e verifiche
Controlla periodicamente l’elenco deleghe attive nel portale. Rimuovi quelle non più necessarie. Scarica le ricevute e conservale con la documentazione fiscale.
In caso di uso improprio, revoca subito e segnala all’Agenzia. Valuta la rotazione periodica delle deleghe per ridurre rischi operativi.
Regola decisionale rapida
Come scegliere il canale e i poteri da delegare
- Hai SPID/CIE, dimestichezza digitale e un solo consulente? Conferisci online. È veloce e tracciato.
- Gestisci più società o punti cassa e vuoi attivare molte deleghe? Usa l’intermediario abilitato per l’invio massivo.
- Non riesci ad accedere o devi sanare urgenze? Vai in ufficio dell’Agenzia per l’attivazione assistita.
- Hai bisogno solo di controllo? Delega “Consultazione e acquisizione” e “Ricevute”.
- Il consulente deve emettere o ricevere fatture per te? Aggiungi “Fatturazione elettronica” e “Registrazione indirizzo telematico”.
- Hai RT e scontrini? Includi “Corrispettivi telematici” per gestione dispositivi e invii.
- Dubbi sulla privacy? Limita i servizi, valuta deleghe separate per fatture e corrispettivi.
Fonti e riferimenti normativi
Riferimenti principali: decreto legislativo 127/2015 (fatturazione elettronica e corrispettivi); legge 205/2017, articolo 1, commi 909-927 (estensione obbligo e regole di dettaglio); provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 e del 5 novembre 2018 (servizi, consultazione e deleghe); successivi aggiornamenti del 2020 su adesione, consultazione e privacy. Le fonti legislative sono reperibili su Normattiva; i provvedimenti e le istruzioni operative sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per profili lavoristici connessi alla delega a consulenti del lavoro, si rinvia alle competenze del Ministero del Lavoro.
Errori comuni e come evitarli
Selezionare servizi errati o incompleti
Prima di inviare, rivedi l’elenco servizi. Se il consulente deve aggiornare l’indirizzo telematico, includi “Fatturazione elettronica”. Se deve gestire RT, spunta “Corrispettivi”.
Delega scaduta non rinnovata
Annota la scadenza. Programma il rinnovo con un mese di anticipo. Eviterai blocchi negli invii e consultazioni.
Documenti mancanti
Allega al modello la copia del documento del delegante. Assicurati che firme e dati fiscali siano corretti e leggibili.
Condivisione impropria di credenziali
Non consegnare SPID o PIN. La delega esiste proprio per evitare la condivisione di credenziali personali.
| Scenario | Servizi da delegare | Requisiti e documenti | Tempistiche e note operative |
|---|---|---|---|
| Professionista in regime forfettario che emette poche fatture | Consultazione e acquisizione; Ricevute SdI. Facoltativo: Fatturazione elettronica | SPID/CIE; modello delega firmato se tramite intermediario | Attivazione online in 24-48 ore. Revoca immediata dall’area riservata |
| Commerciante con registratore telematico e più punti cassa | Corrispettivi telematici; Consultazione; Ricevute | Elenco dispositivi RT; dati sedi; modello delega | Attivazione in 24-72 ore. Verifiche su censimento RT post-delega |
| Società con indirizzo telematico gestito dal consulente | Fatturazione elettronica; Registrazione indirizzo telematico; Consultazione | Codice destinatario/PEC; modello delega; documento legale rappresentante | Aggiornamento indirizzo entro 24 ore. Possibile disallineamento temporaneo in ricezione |
| E-commerce con elevati volumi di fatture B2C | Fatturazione elettronica; Consultazione massiva; Ricevute | File anagrafiche clienti; accordo operativo con delegato | Attivazione 24-48 ore. Consigliata verifica tracciati XML e filtri di ricerca |
| Studio con cambio consulente a metà anno | Revoca consulente uscente; nuova delega su Consultazione e Fatturazione | Ricevute storiche scaricate; verbale passaggio consegne | Revoca immediata; nuova delega in giornata. Evita sovrapposizioni di poteri |
FAQ
Che differenza c’è tra delega al portale Fatture e Corrispettivi e delega al Cassetto Fiscale?
La delega al portale Fatture e Corrispettivi autorizza il consulente a operare nei servizi legati a fatture elettroniche, ricevute SdI e corrispettivi telematici. Può inviare, consultare, scaricare e gestire registratori telematici, a seconda dei servizi selezionati. La delega al Cassetto Fiscale, invece, riguarda la consultazione di dati fiscali più ampi, come dichiarazioni, versamenti F24, rimborsi e comunicazioni. Sono due ambiti distinti. Puoi attivarli entrambi o solo uno. Se il tuo obiettivo è gestire e-fatture e RT, serve la delega Fatture e Corrispettivi. Se vuoi solo far vedere al consulente versamenti e dichiarazioni, può bastare la delega al Cassetto Fiscale. Molti studi chiedono entrambi per lavorare senza interruzioni e ridurre richieste di documenti.
Quanto dura la delega e cosa succede alla scadenza?
La durata ordinaria è fino a 4 anni per singola delega, come stabilito dai provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate. Alla scadenza la delega cessa automaticamente e il consulente non può più accedere ai servizi delegati. Non perde i documenti già scaricati o conservati in modo lecito, ma non può più vedere o inviare nuovi dati per tuo conto. Per evitare blocchi operativi, programma il rinnovo con un mese di anticipo. Il rinnovo si effettua con la stessa procedura del conferimento iniziale: online dalla tua area riservata, via intermediario abilitato o allo sportello. Ricorda di salvare la ricevuta di rinnovo con data e servizi inclusi.
Posso dare la delega a più consulenti contemporaneamente? Ci sono limiti?
Puoi conferire più deleghe anche per lo stesso servizio, entro i limiti fissati dai provvedimenti dell’Agenzia. In pratica, molte imprese delegano il commercialista per fatture e il consulente tecnico per corrispettivi. Valuta però il rischio di sovrapposizione. Se due soggetti inviano correzioni o annulli sullo stesso documento, possono generare errori o duplicazioni. Una buona prassi è separare i perimetri: uno gestisce l’emissione e la registrazione dell’indirizzo telematico, l’altro solo la consultazione o i corrispettivi. Se cambi studio, revoca prima le deleghe attive e poi conferisci quelle nuove, così eviti accessi residui e responsabilità non chiare.
Il consulente cosa può fare esattamente con la delega? Può vedere tutto?
Il consulente può fare solo ciò che selezioni nella delega. Se deleghi la “Consultazione e acquisizione”, potrà vedere e scaricare fatture e ricevute. Se aggiungi “Fatturazione elettronica”, potrà emettere documenti e registrare o modificare l’indirizzo telematico di recapito. Con “Corrispettivi telematici”, potrà censire e gestire i registratori, inviare flussi, inviare storni e verificare scarti. Non vede altri dati fiscali non pertinenti a questi servizi, come dichiarazioni dei redditi o F24, a meno che tu non abbia concesso anche la delega al Cassetto Fiscale. Tutti gli accessi sono tracciati nel portale con data, ora e utente.
Come si revoca la delega e in quanto tempo è efficace la revoca?
La revoca è semplice e immediata. Accedi alla tua area riservata, entra in “Fatture e Corrispettivi”, sezione “Deleghe”, seleziona la delega e scegli “Revoca”. L’effetto è istantaneo: il delegato perde subito l’accesso. Se hai conferito la delega tramite modello cartaceo in ufficio o tramite intermediario, puoi comunque revocarla online. In alternativa, puoi presentare la revoca allo sportello. È buona prassi avvisare il consulente della revoca, scaricare copie aggiornate di ricevute e registri e aggiornare eventuali indirizzi telematici gestiti dal delegato. Se stai cambiando consulente, revoca, attendi conferma, poi conferisci la nuova delega per evitare sovrapposizioni.
