Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
Non puoi effettuare due chiusure giornaliere nello stesso giorno con i corrispettivi elettronici. La chiusura si fa una volta sola a fine giornata. Dopo la chiusura non puoi più emettere scontrini fino al giorno successivo.
- Una sola chiusura giornaliera (rapporto Z) per ogni giornata solare secondo le specifiche dei Registratori Telematici.
- Dopo la chiusura non è possibile emettere documenti commerciali; usa il report X per controlli intermedi.
- La base normativa è nel D.Lgs. 127/2015, nel Provvedimento Agenzia delle Entrate 28/10/2016 e nel DPR 633/1972.
Che cos’è la chiusura giornaliera dei corrispettivi elettronici
La chiusura giornaliera è l’operazione che azzera e cristallizza i dati di cassa del giorno. Viene generato il “rapporto Z”, cioè il riepilogo fiscale ufficiale della giornata.
Con i corrispettivi elettronici, il Registratore Telematico (RT) memorizza i dati e li trasmette all’Agenzia delle Entrate alla chiusura. La memorizzazione è la scrittura indelebile; la trasmissione è l’invio telematico.
Il quadro giuridico è tracciato dal D.Lgs. 127/2015 (articolo 2), dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016 e successive modifiche, dal DM 7 dicembre 2016 sull’approvazione dei RT, e dal DPR 633/1972 (articolo 24) sulla registrazione dei corrispettivi. Le norme sono consultabili su Normattiva e nei documenti dell’Agenzia delle Entrate.
È vietata la doppia chiusura nello stesso giorno
Non puoi effettuare due chiusure fiscali nello stesso giorno solare. I RT sono progettati per una sola chiusura al giorno. Dopo la chiusura, l’apparecchio inibisce l’emissione di documenti commerciali fino al giorno seguente.
Il motivo è semplice: la chiusura dà “valore fiscale” ai totali del giorno e ne attiva la trasmissione. Una seconda chiusura nello stesso giorno frammenterebbe il dato fiscale e ne altererebbe la corretta memorizzazione.
Se il punto vendita chiude a metà giornata e riapre nel pomeriggio, non devi fare la chiusura prima della riapertura. La chiusura si fa una sola volta a fine giornata, quando le operazioni sono concluse.
Come gestire la pausa pranzo o la chiusura intermedia
Usa il “report X” per controllare l’andamento prima della pausa. Il report X è un riepilogo non fiscale: non azzera i contatori e non invia nulla. Serve solo a verificare gli incassi parziali.
Conserva la cassa in sicurezza durante la pausa. Riprendi l’emissione dei documenti commerciali alla riapertura e chiudi una sola volta alla fine della giornata.
Turni serali e attività a cavallo della mezzanotte
Se lavori oltre la mezzanotte, la chiusura che fai dopo le 00:00 appartiene al nuovo giorno solare. Di conseguenza, i corrispettivi incassati prima di mezzanotte rientrano nel giorno precedente, ma verranno trasmessi con la chiusura del nuovo giorno se chiudi dopo le 00:00.
Organizza i turni in modo coerente. Due approcci comuni: chiudere prima di mezzanotte e riaprire per il turno notturno, oppure chiudere al termine del turno notturno, sapendo che è la chiusura del giorno successivo.
Operatività dopo la chiusura: cosa puoi e non puoi fare
Emissioni dopo la chiusura
Dopo la chiusura non puoi emettere documenti commerciali. Se un cliente vuole pagare dopo la chiusura, incassa il giorno successivo ed emetti il documento commerciale in quel momento.
Se il pagamento è già avvenuto ma non hai emesso il documento commerciale, emettilo il giorno successivo. Aggiungi una nota descrittiva per chiarezza interna (esempio: “incasso riferito al giorno precedente”).
Acconti, caparre e saldi
Se ricevi un acconto durante il giorno, puoi emettere un documento commerciale di acconto. L’acconto è un pagamento parziale prima della consegna o del saldo. Il saldo finale genererà un altro documento commerciale, che conguaglia l’acconto.
Con il regime forfettario (tassazione a forfait, senza IVA in rivalsa), il documento commerciale riporta l’operazione “non soggetta ad IVA” secondo il regime. La gestione di acconti e saldi resta valida anche nel forfettario.
Resi, annulli e correzioni
Se hai già fatto la chiusura e scopri un errore, non puoi riaprire il giorno né fare una seconda chiusura. Puoi emettere il giorno successivo un documento commerciale di reso, per stornare quanto necessario, e poi riemettere correttamente.
L’annullo di un documento commerciale si fa in giornata, prima della chiusura. Dopo la chiusura puoi solo usare un reso. Conserva traccia chiara delle motivazioni e degli scontrini interessati.
Malfunzionamenti del Registratore Telematico o assenza di rete
Se il RT si guasta, chiama il tecnico abilitato e usa le procedure di emergenza previste dal Provvedimento 28/10/2016 e dalle specifiche tecniche. Potrai emettere documenti provvisori e riversare i dati quando il RT torna operativo.
Se manca la connessione, il RT memorizza i dati e li trasmette non appena la rete torna disponibile. Conserva eventuali messaggi di errore e registrali nel registro degli eventi, se previsto.
Quadro normativo di riferimento
Le regole sui corrispettivi elettronici nascono dal D.Lgs. 127/2015, articolo 2, che introduce la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi. Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 ottobre 2016 (e successive modifiche) definisce regole operative e specifiche tecniche dei Registratori Telematici.
Il DM 7 dicembre 2016 disciplina l’approvazione e l’omologazione dei RT. Il DPR 633/1972, articolo 24, fissa il principio della registrazione dei corrispettivi giornalieri. Le sanzioni per violazioni in tema di documentazione e registrazione sono nel D.Lgs. 471/1997 e nei principi generali del D.Lgs. 472/1997.
Puoi consultare testi e aggiornamenti su Normattiva e sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per gli aspetti ispettivi, interviene anche la Guardia di Finanza secondo le norme vigenti.
Regola decisionale rapida
Se devi capire al volo cosa fare, segui questo schema
- Hai una pausa a metà giornata? Non fare la chiusura. Fai un report X per i controlli interni. Chiudi solo a fine giornata.
- Un cliente paga dopo la chiusura? Emetti il documento commerciale il giorno successivo. Se serve, annota il riferimento al giorno precedente.
- Errore scoperto dopo la chiusura? Non puoi fare una seconda chiusura. Fai un documento commerciale di reso il giorno successivo e poi riemetti correttamente.
- Lavori oltre mezzanotte? Una sola chiusura per giorno. Se chiudi dopo le 00:00, quella è la chiusura del nuovo giorno solare.
- Guasto del RT o rete assente? Attiva le procedure di emergenza. Riprendi la trasmissione non appena il sistema torna operativo.
Errori comuni e come evitarli
Chiusura anticipata per abitudine
Fare la chiusura in pausa pranzo blocca l’operatività. Definisci per iscritto l’orario standard della chiusura. Forma tutto il personale di cassa.
Confusione tra report X e chiusura Z
Il report X è un controllo interno senza effetti fiscali. La chiusura Z ha valore fiscale e trasmette i dati. Non confonderli.
Mancata gestione degli errori
Se sbagli un documento, annullalo prima della chiusura. Se lo scopri dopo, usa il reso il giorno successivo. Documenta sempre il motivo.
Pagamenti fuori orario
Definisci una policy chiara su pagamenti a negozio chiuso. Evita incassi non documentabili dopo la chiusura. Rimanda al giorno seguente.
Controlli e sanzioni: cosa rischi
La chiusura giornaliera regolare tutela la correttezza dei dati. Omissioni nella memorizzazione o nella trasmissione sono sanzionabili secondo il D.Lgs. 471/1997. In caso di violazioni ripetute, possono scattare sanzioni accessorie.
In controllo, conta la tracciabilità: documenti commerciali corretti, report Z coerenti, gestione dei resi e degli errori, e registro degli eventi del RT. Preparati con procedure scritte e formazione interna.
Esempi pratici
Negozi con pausa pranzo
Mattina: emetti regolarmente. Prima di chiudere per pranzo, fai un report X per i totali parziali. Pomeriggio: riprendi le vendite. Fine giornata: fai la chiusura Z.
Bar aperto fino alle 01:00
Puoi scegliere di chiudere verso le 23:50 e riaprire il giorno dopo, oppure chiudere alle 01:05 sapendo che la chiusura sarà del nuovo giorno. Mantieni coerenza nei turni.
Errore scoperto a fine giornata
Se te ne accorgi prima della chiusura, annulla lo scontrino errato e riemetti. Se te ne accorgi dopo, fai un reso il giorno seguente e poi emetti lo scontrino corretto.
Rete assente durante la chiusura
Il RT memorizza i dati e ritrasmette appena possibile. Conserva i messaggi di errore. Se il guasto persiste, attiva la procedura di emergenza prevista dalle specifiche tecniche.
| Scenario | Cosa puoi fare | Cosa non puoi fare | Riferimenti e tempistiche |
|---|---|---|---|
| Pausa a metà giornata con riapertura | Usare report X, mettere in sicurezza la cassa, fare una sola chiusura a fine giornata | Eseguire una seconda chiusura nello stesso giorno | D.Lgs. 127/2015; Provv. AdE 28/10/2016; chiusura Z una volta al giorno |
| Pagamento dopo la chiusura | Emettere il documento commerciale il giorno successivo, con nota interna | Emettere documenti commerciali dopo la chiusura | DPR 633/1972 art. 24; specifiche RT: emissione inibita post-chiusura |
| Turno oltre mezzanotte | Chiudere prima di mezzanotte o a fine turno sapendo che la chiusura è del nuovo giorno | Contare due chiusure per lo stesso giorno | Provv. AdE 28/10/2016; una chiusura per giornata solare |
| Errore scoperto dopo la chiusura | Fare reso il giorno successivo e riemettere correttamente | Riaprire il giorno o effettuare una seconda chiusura | D.Lgs. 127/2015; prassi AdE su reso/documento commerciale |
| Mancanza rete o guasto RT | Memorizzazione locale, ritrasmissione automatica, attivare emergenza e assistenza tecnica | Ignorare gli errori di invio o operare senza tracciabilità | Provv. AdE 28/10/2016; DM 7/12/2016; registro eventi e ritrasmissione |
FAQ
Posso fare due chiusure nello stesso giorno se ho due turni separati?
No. La normativa sui corrispettivi elettronici e le specifiche dei Registratori Telematici consentono una sola chiusura giornaliera per giornata solare. Se hai due turni, usa il report X per il controllo del primo turno, poi prosegui con le vendite del secondo turno. Fai la chiusura Z una volta sola a fine giornata. Ricorda che dopo la chiusura non puoi emettere documenti commerciali fino al giorno successivo. Questa regola nasce dal D.Lgs. 127/2015 e dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28/10/2016, che vincolano memorizzazione e trasmissione alla chiusura giornaliera.
Ho chiuso per errore a metà giornata: come rimediare?
Non puoi effettuare una seconda chiusura nello stesso giorno. Procedi così: 1) Non emettere documenti commerciali fino al giorno successivo. 2) Registra gli incassi mancanti il giorno dopo, emettendo i relativi documenti commerciali appena apri. 3) Se ci sono documenti errati da correggere, usa il documento commerciale di reso il giorno successivo e poi riemetti correttamente. 4) Prepara una breve nota interna per spiegare l’accaduto, utile in caso di controllo. La soluzione rispetta i principi del DPR 633/1972 art. 24 e le modalità operative del Provvedimento AdE 28/10/2016. Forma lo staff per prevenire il ripetersi dell’errore e definisci un orario standard di chiusura.
Come gestisco pagamenti ricevuti dopo la chiusura, ad esempio un cliente che torna la sera tardi?
Dopo la chiusura non puoi emettere documenti commerciali. La via corretta è differire l’incasso al giorno successivo ed emettere allora il documento commerciale. Se l’incasso è già avvenuto in modo tracciato (esempio POS notturno automatico), emetti il documento commerciale il giorno successivo e annota internamente il riferimento al giorno precedente. Per ridurre questi casi, definisci un “ultimo orario utile” per i pagamenti e informa i clienti. Questa prassi è coerente con il sistema dei corrispettivi elettronici definito dal D.Lgs. 127/2015 e dalle specifiche tecniche dei RT.
Qual è la differenza tra report X e chiusura Z, e quando usare l’uno o l’altra?
Il report X è un riepilogo non fiscale: ti mostra i totali parziali del registratore senza azzerare i contatori e senza inviare dati. Serve a metà giornata, a fine turno, o per verifiche interne. La chiusura Z è la chiusura fiscale: azzera i contatori giornalieri, cristallizza i totali e attiva la trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. Si fa una volta sola per giornata solare, di norma a fine giornata. Usa il report X per il controllo operativo, la chiusura Z per adempiere all’obbligo di memorizzazione e trasmissione previsto dal D.Lgs. 127/2015 e disciplinato dal Provvedimento AdE 28/10/2016 e DM 7/12/2016.
Cosa succede se il Registratore Telematico si guasta o non trasmette alla chiusura?
Se il RT si guasta, attiva le procedure di emergenza: contatta il tecnico abilitato, utilizza i documenti provvisori previsti dalle specifiche tecniche e conserva traccia degli incassi. Quando il RT torna operativo, riversa correttamente i dati, così che la memorizzazione e la trasmissione risultino allineate. Se il problema è la rete, il RT memorizza i dati alla chiusura e li trasmette automaticamente quando la connessione torna disponibile. Mantieni un registro degli eventi e dei messaggi di errore. Le regole sono nel Provvedimento AdE del 28/10/2016 e nel DM 7/12/2016. In caso di protratta irregolarità, possono applicarsi le sanzioni del D.Lgs. 471/1997.
