Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
Il vecchio Fisconline con PIN è stato dismesso: oggi si entra nell’Area riservata dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS. Il PIN non si rilascia più né si usa.
- Dal 1° marzo 2021 le PA usano SPID, CIE o CNS; il PIN Fisconline è stato dismesso entro il 2021.
- L’accesso avviene dall’Area riservata dell’Agenzia delle Entrate; i servizi sono unificati per persone fisiche, imprese e intermediari.
- Per attività delegate (es. consulente), serve una delega registrata; gli intermediari operano come soggetti abilitati ai sensi del DPR 322/1998.
Cosa era Fisconline e cosa è cambiato
Fisconline era l’accesso con PIN ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate per persone fisiche e piccoli titolari di Partita IVA. Entratel era il canale per intermediari e grandi utenti.
Dal 2021 tutto è confluito nell’Area riservata dell’Agenzia delle Entrate. L’accesso avviene con identità digitale: SPID, CIE o CNS. Il PIN Fisconline è stato prima bloccato nelle nuove emissioni e poi disattivato.
Per te cambia poco nei servizi disponibili, ma cambia la chiave di accesso. Non devi più richiedere o conservare un PIN. Ti serve un’identità digitale attiva.
Base normativa dell’addio al PIN
La base è nel Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e nel Decreto Semplificazione e Innovazione digitale (D.L. 76/2020, convertito in L. 120/2020). Queste norme spingono l’uso di SPID, CIE e CNS per accedere ai servizi pubblici.
Dal 28 febbraio 2021 le amministrazioni devono usare credenziali certe e standard. L’Agenzia delle Entrate ha quindi dismesso il PIN Fisconline nel 2021 e ha portato tutto nell’Area riservata unica. Puoi verificare i riferimenti su Normattiva e sui provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate.
Gli intermediari continuano a operare su canale Entratel, ma l’accesso è sempre tramite identità digitale e abilitazione. La trasmissione telematica delle dichiarazioni resta disciplinata dal DPR 322/1998.
Come accedere oggi all’Area riservata
Hai tre strade. Scegli in base a cosa possiedi e a come preferisci autenticarti. Tutte danno accesso equivalente ai servizi, salvo funzioni avanzate che possono chiedere un livello di sicurezza maggiore.
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
SPID è un’identità digitale rilasciata da un gestore accreditato. Si usa con username, password e secondo fattore (OTP o app). Livello 2 copre quasi tutti i servizi. Livello 3 richiede un dispositivo qualificato, utile per operazioni con firme o forte garanzia.
È la soluzione più semplice per chi ha uno smartphone. L’attivazione è veloce se hai un documento valido e fai il riconoscimento online. Conserva i codici e attiva un’app di autenticazione affidabile.
CIE (Carta d’Identità Elettronica)
La CIE è il documento d’identità con chip. Si usa con PIN e lettura NFC da smartphone o con lettore dedicato. Offre un livello di sicurezza alto. È utile se già possiedi la CIE e usi spesso l’NFC.
Attenzione al PIN: è in due parti. Se lo hai smarrito, chiedi il ripristino presso il Comune o segui le procedure del Ministero dell’Interno. Tieni anche il PUK per sblocchi.
CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
La CNS è una smart card con certificato. Funziona con lettore fisico e PIN. È pratica se già la usi per firmare o accedere ad altri portali. Richiede driver e software corretti sul tuo PC.
Controlla la validità del certificato e dei driver. Verifica che il browser riconosca il token. Molti utenti preferiscono oggi SPID o CIE per semplicità.
Quali servizi trovi nell’Area riservata
I servizi non sono più spezzati tra Fisconline ed Entratel per l’utente finale. Trovi tutto in un unico cruscotto. L’organizzazione è per profilo: persona fisica, impresa, rappresentante legale, intermediario abilitato, delegato.
Esempi pratici: Cassetto fiscale (dichiarazioni, versamenti, rimborsi), Fatture e Corrispettivi (e-fatture, corrispettivi, registri), F24 online, rateazioni e comunicazioni, registrazione contratti di locazione, dichiarazioni (Redditi, IVA, 730 precompilato), rimborsi e compensazioni.
Se operi per conto di un cliente, attiva e usa le deleghe. Così vedi i suoi dati e agisci in sua vece. Le deleghe hanno durata e ambito precisi.
Il vecchio PIN Fisconline: cosa succede se lo hai ancora
Il PIN Fisconline non è più rilasciato e non è più utilizzabile. Anche se conservi il codice, l’accesso con PIN è disattivato. Devi passare a SPID, CIE o CNS.
Se non puoi attivare SPID, valuta CIE o CNS. Chi è all’estero può chiedere la CIE tramite Consolato se ne ha diritto. In alternativa, verifica le opzioni di riconoscimento a distanza previste dal tuo gestore SPID.
Il passaggio non tocca i tuoi dati fiscali. Il tuo Cassetto fiscale resta invariato. Cambia solo la chiave con cui entri.
Accesso per Partita IVA, società e intermediari
Persona fisica con Partita IVA
Accedi con la tua identità digitale personale. La tua Partita IVA è legata al tuo codice fiscale. Nel profilo selezioni i servizi dell’impresa. Puoi operare in Cassetto fiscale, inviare dichiarazioni, emettere e ricevere fatture. Per la parte contributiva, con le stesse credenziali puoi accedere al Fascicolo previdenziale INPS.
Definizione rapida: Cassetto fiscale è l’area in cui trovi dichiarazioni inviate, versamenti F24, rimborsi, comunicazioni, avvisi. È il tuo archivio fiscale digitale.
Società e rappresentante legale
Accede la persona fisica che ricopre la carica. L’abilitazione deriva dall’allineamento con il Registro Imprese. Se la carica non risulta, verifica l’iscrizione o invia una variazione anagrafica (modello AA7/10).
Per operatività quotidiana puoi delegare dipendenti o collaboratori. Così lavorano sui servizi aziendali senza usare la tua identità. Le deleghe si abilitano e si revocano dall’Area riservata.
Intermediari abilitati
Commercialisti e CAF operano come soggetti abilitati. La trasmissione telematica delle dichiarazioni segue il DPR 322/1998. Serve l’abilitazione Entratel e le deleghe dei clienti per consultare e operare.
L’accesso tecnico usa SPID, CIE o CNS. La differenza è nel profilo e nei permessi. L’intermediario può inviare per conto terzi e consultare i dati delegati.
Deleghe: come funzionano e perché servono
Delega significa autorizzare un altro soggetto a operare per te. È utile se un consulente gestisce fatture, corrispettivi o dichiarazioni.
Puoi creare, limitare e revocare una delega online. Indichi l’ambito (es. Cassetto fiscale, Fatture e Corrispettivi), la durata e il soggetto delegato. La registrazione è tracciata.
La cornice normativa per queste funzioni discende dal CAD (D.Lgs. 82/2005) e dai provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate che regolano i servizi telematici. Puoi trovare i riferimenti su Normattiva e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Regola decisionale rapida
Quale credenziale scelgo e come mi muovo
Se hai già SPID livello 2, usalo. È sufficiente per quasi tutte le funzioni fiscali.
Se hai CIE e smartphone con NFC, usa CIE. È veloce e sicura.
Se lavori spesso da PC con smart card, usa CNS. Verifica però i driver.
Se devi delegare il consulente, crea subito una delega con ambito e scadenza. Così eviti scambi di credenziali, che sono vietati.
Se sei legale rappresentante e non vedi la tua società, verifica la carica attiva al Registro Imprese e aggiorna i dati fiscali con modello AA7/10 se serve.
Se operi come intermediario, controlla l’abilitazione Entratel e conserva le deleghe firmate dei clienti. Il riferimento di cornice è il DPR 322/1998.
Riferimenti normativi essenziali
D.Lgs. 82/2005, Codice dell’Amministrazione Digitale: disciplina identità digitale e accesso ai servizi pubblici. Verificabile su Normattiva.
D.L. 76/2020, convertito in L. 120/2020: ha imposto l’adozione di SPID e CIE nelle PA entro il 28 febbraio 2021. Testo su Normattiva.
DPR 322/1998: regola la presentazione e la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali tramite soggetti incaricati. Testo su Normattiva.
D.Lgs. 127/2015: disciplina fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. Testo su Normattiva.
Tempi, requisiti e casi particolari
I tempi di attivazione variano dal tipo di credenziale e dal profilo. Ecco una sintesi ragionata dei casi più frequenti e delle attenzioni pratiche.
| Scenario utente | Credenziale consigliata | Requisiti pratici | Tempistiche tipiche | Note e riferimenti |
|---|---|---|---|---|
| Persona fisica con Partita IVA individuale | SPID livello 2 | Documento valido, riconoscimento online, app autenticatore | Attivazione SPID: da immediata a 24-48 ore | CAD (D.Lgs. 82/2005); D.L. 76/2020/L. 120/2020 |
| Società con rappresentante legale | SPID livello 2 o CIE | Carica aggiornata al Registro Imprese; verifica profilo fiscale | Allineamento carica: 1-3 giorni in caso di aggiornamenti | DPR 322/1998 per invii telematici; CAD per accesso |
| Intermediario abilitato (professionista/CAF) | SPID livello 2 + abilitazione Entratel | Iscrizione agli albi, richiesta abilitazione, gestione deleghe clienti | Abilitazione: variabile, di solito 3-10 giorni | DPR 322/1998; provvedimenti AE su servizi telematici |
| Delegato (dipendente/collaboratore) | SPID livello 2 del delegato | Delega attiva su specifici servizi; scadenza e ambito definiti | Delega online: immediata dopo conferma | Provvedimenti AE su deleghe consultabili sul sito AE |
| Soggetto residente all’estero (AIRE) | CIE o SPID con riconoscimento a distanza | CIE rilasciata/aggiornata tramite Consolato; verifica gestore SPID | Variabile: da pochi giorni a alcune settimane | CAD; indicazioni Ministero dell’Interno per CIE |
FAQ
Il PIN Fisconline si può ancora richiedere o recuperare?
No. Il PIN Fisconline non si rilascia più e non si usa più. L’uscita è avvenuta nel 2021 con l’obbligo di identità digitale per le PA. Se non hai una credenziale attiva, crea SPID livello 2. È il percorso più semplice e rapido. In alternativa, usa CIE o CNS.
Se vivi all’estero e non riesci con SPID, chiedi la CIE tramite Consolato se ne hai diritto. Oppure valuta i metodi di riconoscimento a distanza offerti dai gestori SPID. Le basi normative sono nel CAD (D.Lgs. 82/2005) e nel D.L. 76/2020, convertito in L. 120/2020, consultabili su Normattiva.
Quale livello SPID serve per entrare e operare nei servizi fiscali?
Per quasi tutti i servizi dell’Agenzia delle Entrate basta SPID livello 2. Livello 2 significa password più secondo fattore (OTP o app). È veloce e sicuro. Alcune operazioni ad alta criticità possono richiedere livelli o passaggi aggiuntivi secondo le policy del servizio.
Se usi la CIE, disponi già di un livello forte. Se usi la CNS, il livello dipende dai certificati sulla smart card. In ogni caso, verifica sempre l’app di autenticazione, i codici di recupero e il numero di telefono associato. Aggiorna i dati prima delle scadenze fiscali importanti per evitare blocchi.
Sono rappresentante legale, ma non vedo la mia società nell’Area riservata. Cosa faccio?
Prima cosa: verifica che la tua carica sia attiva e aggiornata nel Registro Imprese. Se la visura è corretta, accedi all’Area riservata e aggiorna i dati anagrafici fiscali. Usa il modello AA7/10 per segnalare variazioni della società se necessario.
Se la carica è recente, attendi l’allineamento tra sistemi. Questo richiede in genere 24-72 ore. Se dopo alcuni giorni la società non compare, contatta l’assistenza dell’Agenzia delle Entrate. Porta con te visura aggiornata e documento. La cornice giuridica resta quella del CAD per l’accesso e del DPR 322/1998 per gli invii.
Come posso delegare il mio consulente a gestire Cassetto fiscale e Fatture e Corrispettivi?
Attiva una delega dall’Area riservata. Seleziona il servizio da delegare, indica il codice fiscale del consulente e imposta la durata. La delega consente al consulente di operare con il proprio accesso, senza usare il tuo. È più sicuro e tracciato.
La delega può essere limitata a singoli servizi (es. solo Fatture e Corrispettivi) e revocata in ogni momento. L’intermediario, se abilitato Entratel, può anche trasmettere dichiarazioni per tuo conto. La base normativa di cornice è nel CAD e nei provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate sui servizi telematici. Trovi i riferimenti sul portale dell’Agenzia e su Normattiva.
Ho problemi di accesso: SPID scaduto, CIE senza PIN, errori del browser. Come risolvo rapidamente?
Per SPID: aggiorna i dati con il gestore, reimposta password, rigenera i codici OTP e verifica il numero di telefono. Se hai cambiato smartphone, riconfigura l’app di autenticazione. Molti blocchi derivano da vecchie app o OTP fuori sincronizzazione.
Per CIE: recupera PIN e PUK. Se li hai persi, segui la procedura del Ministero dell’Interno o chiedi assistenza al Comune. Verifica che l’NFC dello smartphone sia attivo e che l’app CIE sia aggiornata. Per CNS: reinstalla driver e middleware, usa un browser compatibile e controlla la validità del certificato.
In tutti i casi, evita di provare troppe autenticazioni errate. Rischi un blocco temporaneo. Risolvi prima la causa (codici, app, driver). Poi riprova l’accesso. Se il problema persiste, contatta l’assistenza dell’Agenzia delle Entrate con una descrizione chiara del messaggio di errore e dell’orario. Indica anche il tipo di credenziale usata.
Posso ancora inviare dichiarazioni e F24 come facevo prima con Fisconline?
Sì. Le funzioni sono nell’Area riservata. L’invio F24 online, la consultazione del Cassetto fiscale, la presentazione delle dichiarazioni e la gestione di Fatture e Corrispettivi restano disponibili. Cambia solo l’accesso, che ora richiede SPID, CIE o CNS.
Se sei un intermediario, continui a operare come soggetto abilitato secondo il DPR 322/1998. Se sei un contribuente, puoi inviare in proprio o delegare. Verifica le scadenze e i permessi in tempo utile. Conserva ricevute e protocolli. Questo è essenziale in caso di controlli o richieste di esibizione documentale.
