Pagare marca da bollo con l’F24: come fare e dove?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Puoi pagare solo l’imposta di bollo da 2 euro sulle fatture elettroniche tramite F24 precompilato. Scadenze trimestrali fisse, con possibili rinvii se resti sotto soglia. Bollo dovuto solo per operazioni senza IVA oltre 77,47 euro.

  • L’imposta di bollo da 2 euro si applica alle fatture elettroniche senza IVA e sopra 77,47 euro (DPR 642/1972, Tariffa, art. 13).
  • Versamento con F24 telematico, codici tributo distinti per trimestre (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 42/E del 2019).
  • Scadenze: 31/05, 30/09, 30/11, 28/02; rinvii se l’importo è entro 5.000 euro (Provvedimenti AdE su imposta di bollo e DM MEF di attuazione).

Quando scatta l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche

L’imposta di bollo è un tributo fisso. Per le fatture elettroniche è pari a 2 euro. Si applica quando la fattura non sconta l’IVA e supera 77,47 euro.

“Senza IVA” significa esente, non imponibile o fuori campo. Esente vuol dire operazione esclusa dall’IVA per norma specifica. Non imponibile vuol dire aliquota zero per particolari scambi (per esempio export). Fuori campo vuol dire che manca il presupposto IVA, come territorialità.

Base giuridica: DPR 642/1972 (Tariffa, art. 13), e norme IVA nel DPR 633/1972. Puoi consultare i testi su Normattiva o i documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate.

Operazioni con bollo e operazioni senza bollo

Devi applicare il bollo se la fattura è contemporaneamente senza IVA e superiore a 77,47 euro. Per importi pari o inferiori a 77,47 euro, il bollo non serve.

Non devi applicarlo se l’operazione è soggetta a IVA. Non si applica anche su molte operazioni non imponibili legate a export e cessioni intracomunitarie, e su quelle in reverse charge, perché la gestione dell’IVA segue regole speciali. Vedi per chi vale l’esonero dalla marca da bollo.

Casi tipici con bollo: prestazioni esenti (es. sanitarie), compensi in regime forfettario (di solito fuori campo IVA), rimborsi spese non soggetti se fatturati come operazioni senza IVA e superi la soglia.

Come si indica il bollo in fattura elettronica

La fattura elettronica ha un blocco dedicato, chiamato DatiBollo. Qui imposti “Bollo virtuale = Sì” e indichi l’importo di 2,00 euro. Il Sistema di Interscambio (SdI) registra il flag.

Il SdI non incassa nulla. Ma memorizza che su quella fattura hai dichiarato il bollo. L’Agenzia delle Entrate somma le fatture con bollo di ogni trimestre. Così forma il tuo debito complessivo.

Se dimentichi il flag, ma l’operazione richiede il bollo, l’Agenzia può rilevarlo. Incrocia i dati delle fatture e invia una comunicazione con quanto dovuto, sanzioni e interessi.

Come si paga: F24 precompilato e canali telematici

Paghi il bollo sulle e-fatture solo con F24. L’Agenzia prepara un F24 precompilato nel portale Fatture e Corrispettivi. Lo trovi nella sezione dedicata all’imposta di bollo.

Puoi pagare in tre modi semplici: scarichi l’F24 e lo versi via home banking se la banca è abilitata; autorizzi l’addebito dal cassetto fiscale con un IBAN registrato; usi i servizi telematici dell’Agenzia con addebito diretto.

I codici tributo sono diversi per ogni trimestre. Sono stati istituiti con la Risoluzione AdE n. 42/E del 2019. Nel precompilato li trovi già posizionati correttamente.

Scadenze trimestrali e regole di rinvio

Scadenze ordinarie: 31 maggio per il primo trimestre; 30 settembre per il secondo; 30 novembre per il terzo; 28 febbraio dell’anno successivo per il quarto.

Se l’importo del primo trimestre non supera 5.000 euro, puoi pagare al 30 settembre. Se la somma di primo e secondo non supera 5.000 euro, puoi versare i primi tre trimestri entro il 30 novembre.

Queste regole discendono dai provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate sull’imposta di bollo su e-fatture e dai decreti MEF di attuazione. Le trovi nelle sezioni di prassi sul sito dell’Agenzia e nel repertorio Normattiva.

Sanzioni, ravvedimento e controlli automatici

Se non versi il bollo, si applicano le sanzioni del DPR 642/1972. La sanzione ordinaria varia da una a cinque volte l’imposta. Su 2 euro, la multa va da 2 a 10 euro per ogni fattura irregolare.

Puoi sanare con il ravvedimento operoso (DLgs 472/1997). Paghi imposta, interessi legali, e una sanzione ridotta in base al ritardo. L’F24 usa specifici codici per sanzioni e interessi, definiti dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia effettua controlli incrociati. Confronta il flag di bollo nelle e-fatture e i pagamenti F24 trimestrali. Se emerge differenza, invia una comunicazione di irregolarità con i dettagli.

Come gestire gli errori più frequenti

Hai messo il bollo ma la fattura era soggetta a IVA? Emmetti nota di variazione se ci sono i presupposti. Altrimenti accetta il costo del bollo in eccesso. Non è rimborsabile con procedura standard.

Hai dimenticato il bollo e già emesso la fattura? Regolarizza volontariamente. Versa con F24 utilizzando ravvedimento. Conserva la ricevuta e le evidenze interne dell’errore.

Hai un importo trimestrale errato nel precompilato? Verifica l’elenco fatture nel portale. Se l’elenco include documenti non dovuti, valuta l’invio di una segnalazione secondo le istruzioni dell’Agenzia.

Regola decisionale rapida

Applica questi passaggi logici, uno dopo l’altro

  • La fattura è soggetta a IVA? Sì: niente bollo. No: vai al punto successivo.
  • L’importo totale documento supera 77,47 euro? Sì: vai al punto successivo. No: niente bollo.
  • Il caso è non imponibile per export o cessione intracomunitaria, o reverse charge? Sì: in genere niente bollo; verifica la norma IVA specifica (DPR 633/1972). No: bollo da 2 euro dovuto.
  • Hai barrato il DatiBollo in fattura elettronica e indicato 2,00 euro? Sì: ok. No: emenda con ravvedimento se necessario.
  • Somma trimestrale sotto 5.000 euro? Valuta il rinvio alle scadenze ammesse. Oltre 5.000? Paga alla scadenza ordinaria.

Base normativa e riferimenti istituzionali

DPR 642/1972, Tariffa, art. 13: definisce l’imposta di bollo su fatture e documenti commerciali e la soglia di 77,47 euro.

DPR 633/1972: disciplina IVA, comprese esenzioni (art. 10), non imponibilità per export e servizi internazionali (artt. 8, 8-bis, 9) e reverse charge (art. 17).

DLgs 127/2015: regole generali della fatturazione elettronica e dei controlli telematici.

Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 42/E del 2019: istituzione dei codici tributo F24 per il bollo sulle e-fatture per trimestre.

Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate in materia di bollo su e-fatture dal 2018 in avanti e decreti MEF di attuazione: modalità operative, scadenze e rinvii. I testi sono disponibili sul portale dell’Agenzia e su Normattiva.

Casi pratici ricorrenti

Professionista in regime forfettario

Il regime forfettario è un regime agevolato senza IVA. Le fatture sono fuori campo. Se l’importo supera 77,47 euro, devi il bollo di 2 euro. Indicalo nel DatiBollo.

Il pagamento confluisce nel F24 trimestrale. Se il debito del primo trimestre è sotto 5.000 euro, puoi rinviare al 30 settembre.

Prestazioni sanitarie esenti

Le prestazioni sanitarie sono spesso esenti IVA (art. 10 DPR 633/1972). Se la fattura supera 77,47 euro, scatta il bollo. Anche per ticket e parcelle miste, se la natura è esente.

Ricorda di non confondere rimborsi spese puri con spese anticipate in nome e per conto (art. 15). Le seconde non incidono sul calcolo del bollo.

Reverse charge e split payment

Con reverse charge, l’IVA la assolve il cliente. La fattura resta parte del circuito IVA. Di regola non si applica bollo. Anche con split payment nella PA, il bollo non si applica se l’operazione è imponibile.

Verifica sempre la corretta natura IVA nei campi della fattura elettronica. È il primo filtro per la regola sul bollo.

Operazioni internazionali e intracomunitarie

Per export e cessioni intracomunitarie, l’operazione è non imponibile. La prassi esclude il bollo in molte di queste fattispecie perché coperte da norme speciali dell’IVA.

Controlla i riferimenti puntuali: artt. 8, 8-bis e 9 del DPR 633/1972. Se rientri qui, in genere non applichi il bollo, anche oltre 77,47 euro.

Errori nel flag del bollo e correzioni

Se flagghi il bollo per errore, non esiste un rimborso automatico. Valuta nota di variazione se la natura dell’operazione lo consente. Altrimenti il bollo resta dovuto.

Se non flagghi il bollo ma era dovuto, versa con ravvedimento. Conserva prove e verifica gli elenchi trimestrali per allineare il debito.

Scenario Obbligo bollo Indicazione in e-fattura Versamento e scadenza Riferimenti normativi
Professionista in regime forfettario, parcella 500 euro Sì, 2 euro (importo > 77,47 e fuori campo IVA) DatiBollo: Sì; ImportoBollo: 2,00 F24 trimestrale; 31/05 (rinvio a 30/09 se debito Q1 ≤ 5.000) DPR 642/1972, Tariffa art. 13; DL 190/2014 e L. 190/2014 per forfettari; DLgs 127/2015
Prestazione sanitaria esente, 120 euro Sì, 2 euro Natura IVA: esente; DatiBollo: Sì F24 trimestrale alle scadenze ordinarie DPR 633/1972, art. 10; DPR 642/1972, Tariffa art. 13
Fornitura imponibile IVA 22%, 1.000 euro No Aliquota IVA: 22%; DatiBollo: No Nessun versamento bollo DPR 633/1972 (imponibilità)
Cessione intracomunitaria non imponibile, 2.500 euro In genere No (norma speciale IVA) Natura IVA: non imponibile art. 41; DatiBollo: No Nessun versamento bollo DPR 633/1972 artt. 8, 8-bis, 9; norme UE
Servizio in reverse charge interno, 800 euro No (gestione IVA in inversione contabile) Natura IVA: reverse charge; DatiBollo: No Nessun versamento bollo DPR 633/1972, art. 17
Fattura mista con esente > 77,47 e imponibile Solo se l’intero documento è senza IVA; altrimenti No Verifica corretta natura riga; DatiBollo in genere No Nessun versamento bollo se presente IVA DPR 642/1972, Tariffa art. 13; DPR 633/1972

FAQ

Il bollo si applica anche alle fatture elettroniche sotto i 77,47 euro se sono senza IVA?

No. La soglia è determinante. Il bollo di 2 euro serve solo quando il documento supera 77,47 euro e non ha IVA. Se fatturi 70 euro esenti, non devi il bollo. Se fai due fatture da 70 euro ciascuna, non sommi gli importi tra documenti diversi. La valutazione è per singola fattura. La base è la Tariffa, art. 13, del DPR 642/1972.

Come capisco se un’operazione non imponibile richiede comunque il bollo?

Controlla la norma IVA specifica. Se rientri nelle non imponibilità legate a export, servizi internazionali o cessioni intracomunitarie (artt. 8, 8-bis, 9 DPR 633/1972), in genere non applichi il bollo, anche oltre 77,47 euro. Se invece la non imponibilità dipende da ragioni diverse (ad esempio territorialità o regimi particolari senza IVA), allora si applica la regola generale del bollo. In pratica: identifica l’articolo IVA usato nella natura della riga e poi applica la logica del bollo partendo da lì.

Posso pagare il bollo sulla fattura elettronica con sistemi diversi dall’F24?

No. Per le e-fatture il pagamento avviene tramite F24 telematico, anche precompilato dall’Agenzia. Puoi operare dal portale Fatture e Corrispettivi con addebito su IBAN registrato, o inviare l’F24 tramite home banking se la tua banca è abilitata. Non esistono marche fisiche o bolli cartacei per le e-fatture. Il SdI registra l’obbligo, l’Agenzia totalizza per trimestre, e tu versi con i codici tributo istituiti dalla Risoluzione n. 42/E del 2019.

Ho dimenticato di flaggare il bollo su alcune fatture: come mi regolarizzo?

Puoi usare il ravvedimento operoso. Calcola l’imposta di bollo dovuta, aggiungi gli interessi legali maturati e la sanzione ridotta prevista dal DLgs 472/1997 in base ai giorni di ritardo. Versa con F24 usando i codici tributo dedicati a imposta, sanzioni e interessi. Conserva le ricevute. Se ricevi una comunicazione dall’Agenzia, segui le istruzioni indicate per il pagamento o per segnalare eventuali errori. Regola pratica: ravvediti spontaneamente prima che arrivi la comunicazione, così riduci le sanzioni.

Come funziona il rinvio al 30 settembre e al 30 novembre se sto sotto i 5.000 euro?

Il rinvio è una facoltà, non un obbligo. Se il tuo debito del primo trimestre è al massimo 5.000 euro, puoi posticipare il pagamento al 30 settembre. Se la somma dei primi due trimestri non supera 5.000 euro, puoi pagare in un’unica soluzione entro il 30 novembre, includendo anche il terzo trimestre. Queste regole sono previste dai provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate che disciplinano la liquidazione del bollo sulle e-fatture e dai decreti del MEF. Verifica ogni anno le scadenze nel portale, perché l’Agenzia indica importi e termini nel dettaglio. Se superi la soglia, paghi alle scadenze ordinarie senza rinvii.

Il bollo è a carico del cliente o del fornitore? Posso addebitarlo in fattura?

Per legge il bollo è a carico del soggetto che emette il documento. Nella pratica puoi addebitare 2 euro al cliente come spesa accessoria. Basta inserire una riga “Imposta di bollo assolta ai sensi del DPR 642/1972 – 2,00 euro” e flaggare DatiBollo nel tracciato. Così il cliente rimborsa il costo, ma l’obbligo di riversamento tramite F24 resta tuo. Ricorda: l’addebito al cliente non sostituisce il versamento fiscale.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.