Quanto si paga di INPS con il regime forfettario?

Leggi l'articolo o risolvi ogni dubbio con una consulenza su misura per te, gratis e senza impegno. Compila qui per riceverla.

aprire partita iva

I contributi previdenziali variano in base all’attività:

  • Attività commerciale o artigianale
  • Liberi professionisti senza cassa previdenziale

Nel caso di un’attività commerciale o artigianale, ci sono due tipologie di contributi da pagare:

  • Fissi, che vengono versati indipendentemente dall’incassato
  • Variabili, calcolati in misura percentuale sul reddito eccedente il minimale contributivo

Anche nel caso di incasso pari a zero, i lavoratori autonomi che svolgono attività commerciali o artigianali devono pagare la quota minima di contribuzione all’INPS.

Tutte le attività commerciali o artigianali che aderiscono al regime forfettario possono usufruire, a seguito di una specifica richiesta, della riduzione del 35% sui contributi da versare.

Invece i contributi da pagare dai lavoratori autonomi variano in relazione alla cassa di appartenenza:

  • Professionisti senza cassa previdenziale
  • Professionisti con cassa previdenziale 

Nel primo caso, lavoratori autonomi senza cassa previdenziale sono tenuti all’iscrizione alla gestione separata INPS che prevede il pagamento dell’’aliquota del 26,23% sull’incassato al netto dei costi forfettari determinati applicando il coefficiente di redditività.

Quindi, se incassi zero, non dovrai pagare i contributi all’INPS. 

Nel secondo caso, per i professionisti iscritti ad una cassa previdenziale privata il totale dei contributi da versare varia in base alla cassa di appartenenza.

Vuoi scoprire nel dettaglio quanto dovrai pagare all’INPS per la tua Partita IVA forfettaria? Ricevi una consulenza gratuita e senza impegno compilando il form qui sotto.

Vuoi saperne di più?

Inserisci i tuoi dati e ti contatteremo per una consulenza gratuita

L'articolo ti è stato utile?