Per aprire la Partita IVA come nomade digitale devi svolgere diversi passaggi.
Per prima cosa devi capire per quanti giorni in un anno lavorerai in Italia più di 183 giorni: devi aprire la Partita IVA in Italia meno di 183 giorni: puoi scegliere di pagare le tasse in un altro paese Se apri la Partita IVA in Italia devi scegliere il codice ATECO più adatto ad identificare la tua attività. È un codice di sei cifre usato dall’agenzia delle entrate per identificare ciascuna attività produttiva.
Il codice ATECO serve anche ad identificare che tipologia di attività svolgi e di conseguenza quale tipo di Partita IVA devi aprire: attività intellettuale, come il copywriter o il social media manager: libero professionista attività imprenditoriale, come l’influencer o l’adv specialist: ditta individuale Per aprire Partita IVA come libero professionista devi inviare il modello AA9/12 all’agenzia delle entrate, tramite: sito web posta raccomandata consegna a mano presso gli uffici territoriali dell’agenzia Dovrai iscriverti alla gestione separata INPS e versare i contributi che per il 2026 sono il 26,07% Per avviare una ditta individuale devi inviare telematicamente la pratica ComUnica che, in un’unica soluzione ti permette di: aprire la Partita IVA iscriverti al registro delle imprese della camera di commercio iscriverti alla gestione commercianti INPS, per il pagamento dei contributi Oltre a questo dovrai inviare la pratica SCIA, allo sportello SUAP del comune in cui avrà sede la tua attività e acquistare un servizio di PEC e di firma digitale.
I contributi alla gestione commercianti sono di due tipi:
- fissi: pago 4.515,43€ all’anno, indipendentemente da quanto incassi
- variabili: se il tuo imponibile supera i 18.415€, paghi il 24% sulla quota che supera quell’importo Pagherai le tasse in modo diverso a seconda del tuo regime fiscale: ordinario: paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito: fino a 28.000 €: 23%; da 28.001 € a 50.000 €: 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 €: 43%.
Le percentuali si applicano all’imponibile fiscale che si calcola sottraendo al totale dei ricavi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Dovrai anche applicare l’IVA sui tuoi prezzi e versarla allo stato forfettario paghi un’imposta del 15% o del 5% per i primi 5 anni e non devi applicare l’IVA.
Non scarichi le spese effettivamente sostenute ma solo una quota determinata secondo un valore detto coefficiente di redditività, e poi sottrarre i contributi dell’anno precedente.
Calcolerai le tasse solo su quella parte dei tuoi incassi Per sapere come aprire la Partita IVA per la tua attività , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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