Partita IVA nomade digitale: ATECO, come aprire e quanto costa?

Leggi l'articolo o risolvi ogni dubbio con una consulenza su misura per te, gratis e senza impegno. Compila qui per riceverla.

Form_2023
check-double-line
Questa è una guida verificata

Per aprire la Partita IVA come nomade digitale devi svolgere diversi passaggi.

Per prima cosa devi capire per quanti giorni in un anno lavorerai in Italia:

  • più di 183 giorni: devi aprire la Partita IVA in Italia
  • meno di 183 giorni: puoi scegliere di pagare le tasse in un altro paese

Se apri la Partita IVA in Italia devi scegliere il codice ATECO più adatto ad identificare la tua attività. È un codice di sei cifre usato dall’agenzia delle entrate per identificare ciascuna attività produttiva.

Il codice ATECO serve anche ad identificare che tipologia di attività svolgi e di conseguenza quale tipo di Partita IVA devi aprire:

  • attività intellettuale, come il copywriter o il social media manager: libero professionista
  • attività imprenditoriale, come l’influencer o l’adv specialist: ditta individuale

Per aprire Partita IVA come libero professionista devi inviare il modello AA9/12 all’agenzia delle entrate, tramite:

  • sito web
  • posta raccomandata
  • consegna a mano presso gli uffici territoriali dell’agenzia

Dovrai iscriverti alla gestione separata INPS e versare i contributi che per il 2024 sono il 26,07%

Per avviare una ditta individuale devi inviare telematicamente la pratica ComUnica che, in un’unica soluzione ti permette di:

  • aprire la Partita IVA
  • iscriverti al registro delle imprese della camera di commercio
  • iscriverti alla gestione commercianti INPS, per il pagamento dei contributi

Oltre a questo dovrai inviare la pratica SCIA, allo sportello SUAP del comune in cui avrà sede la tua attività e acquistare un servizio di PEC e di firma digitale.

I contributi alla gestione commercianti sono di due tipi:

  • fissi: pago 4.515,43€ all’anno, indipendentemente da quanto incassi
  • variabili: se il tuo imponibile supera i 18.415€, paghi il 24% sulla quota che supera quell’importo

Pagherai le tasse in modo diverso a seconda del tuo regime fiscale:

  • ordinario: paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito e percentuali che vanno dal 23% al 43%. Le percentuali si applicano all’imponibile fiscale che si calcola sottraendo al totale dei ricavi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente. Dovrai anche applicare l’IVA sui tuoi prezzi e versarla allo stato
  • forfettario: paghi un’imposta del 15% o del 5% per i primi 5 anni e non devi applicare l’IVA. Non scarichi le spese effettivamente sostenute ma solo una quota determinata secondo un valore detto coefficiente di redditività, e poi sottrarre i contributi dell’anno precedente. Calcolerai le tasse solo su quella parte dei tuoi incassi

Per sapere come aprire la Partita IVA per la tua attività, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.

Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.

icon
Questa è una guida verificata
Si basa su una fonte ufficiale dell'agenzia delle entrate ed è stata scritta da un'autrice esperta in temi fiscali.

Scritta da una nostra autrice

gaia_noroles

Basata su una fonte ufficiale

fiscozen fonte agenzia delle entrate

Fiscozen S.p.A. · Via XX Settembre 27 · 20123 Milano · P.IVA 10062090963