Aprire Partita IVA Online: come farlo in autonomia

Leggi l'articolo o risolvi ogni dubbio con una consulenza su misura per te, gratis e senza impegno. Compila qui per riceverla.

aprire partita iva

Cos’è la Partita IVA?

La partita IVA è un codice di 11 cifre che identifica in modo univoco un lavoratore autonomo o una società

Una volta aperta, la combinazione di numeri a te assegnata rimarrà invariata. Nel caso in cui tu decida di chiuderla e riaprirla successivamente, ti verrà assegnata una Partita IVA nuova con una combinazione di numeri diversa. 

La partita IVA ha la funzione di registrare la tua attività presso l’agenzia delle entrate in modo che possa essere sempre identificabile tramite questo codice, che dovrai apporre su tutti i documenti relativi all’attività che andrai a svolgere. 

E’ possibile  paragonare la sua funzione a quella del codice fiscale per le persone fisiche.

Quando sono obbligato ad avere Partita IVA? 

Devi aprire necessariamente Partita IVA quando hai intenzione di svolgere un’attività di lavoro autonomo in forma organizzata, caratterizzata da:

  • abitualità
  • continuità
  • professionalità

In particolare, l’apertura della Partita IVA è sempre necessaria nel caso di svolgimento di attività professionali come lo psicologo o l’avvocato e in caso di apertura di un ecommerce.

Le 3 scelte da effettuare prima di aprire la Partita IVA

Prima di aprire Partita IVA è necessario fare 3 scelte fondamentali che andranno a delineare l’attività che intraprenderai come lavoratore autonomo e come verranno considerati i tuoi guadagni per il calcolo delle tasse.

Identifica la tua attività

Come lavoratore autonomo puoi essere classificato in una delle seguenti categorie: 

  • Professionista iscritto ad un albo che prevede una cassa previdenziale privata come ad esempio:
  • Professionista sprovvisto di albo professionale che deve iscriversi alla gestione separata INPS come ad esempio:
    • Il copywriter
    • Il web designer
    • Il consulente
  • Ditta individuale artigiana o commerciale come ad esempio:
    • Il parrucchiere
    • Il proprietario di un e-commerce 

Scegli il codice ATECO

Dovrai scegliere il codice ATECO che meglio si adatta all’attività che hai intenzione di intraprendere. Questa scelta è molto importante perché:

  • è un’informazione che comunicherai all’agenzia delle entrate all’atto di apertura della tua Partita IVA. In questo modo l’agenzia saprà come inquadrare l’attività che stai andando a svolgere
  • dal codice ATECO dipende il coefficiente di redditività che, nel caso di adesione al regime forfettario, determina i costi da sottrarre al tuo incassato prima di calcolare le tasse

Scegli il tuo regime fiscale

Prima di iniziare la tua attività come lavoratore autonomo dovrai scegliere il regime fiscale da adottare. Questa scelta influenzerà il modo in cui verranno calcolate le tasse che dovrai pagare.

  • Il regime forfettario è un regime agevolato che prevede:
    • l’applicazione di una tassazione agevolata al 15% o in alternativa 5% per i primi 5 anni se hai aperto una nuova attività
    • la determinazione forfettaria delle spese. Ciò vuol dire che non ti sarà possibile scaricare nessuna spesa documentata, ad eccezione dei contributi previdenziali.  
    • l’esenzione dell’applicazione dell’IVA
    • l’esenzione della tenuta della contabilità   
  • Il regime ordinario è il regime fiscale “standard” invece ha:
    • il calcolo delle tasse sulla base di scaglioni di reddito con una percentuale di tassazione che va dal 23% al 43%
    • l’applicazione dell’IVA
    • la tenuta della contabilità semplificata fino al raggiungimento di 400.000 € di incassi. 
    • la possibilità di “scaricare” le spese documentate legate alla propria attività

Come faccio a risparmiare sulle tasse?

Il regime forfettario è quello che conviene maggiormente soprattutto se stai aprendo una nuova attività. 

E’ possibile accedere a questo regime agevolato se rispetti i seguenti requisiti: 

  • gli incassi derivanti dalla tua attività di lavoro autonomo, se già in corso, sono inferiori a 65.000€
  • non hai partecipazioni in società di persone
  • non possiedi partecipazioni di controllo in società di capitali nello stesso settore dell’attività di lavoro autonomo che vai a svolgere
  • Il tuo reddito da lavoro dipendente, se presente, deve essere inferiore a 30.000€
  • la spesa per gli impiegati ed i collaboratori deve essere inferiore a 20.000€

Se non possiedi tutti questi requisiti non potrai accedere al regime forfettario ma dovrai adottare il regime ordinario. 

Cosa devo fare per aprire Partita IVA online?

Le procedure cambiano a seconda che tu stia aprendo Partita IVA da professionista o da ditta individuale artigiana o commerciante.

Se sei un professionista 

Per aprire la Partita IVA da professionista dovrai compilare ed inviare telematicamente all’agenzia delle entrate il modulo AA9/12. 

Potrai inviare autonomamente questo modulo seguendo dei semplici passaggi:

  • accedi alla tua area riservata del sito dell’agenzia delle entrate
  • registrati a fisco online 
  • scarica il software di compilazione del modello AA9/12
  • Invia telematicamente il modello 

L’inoltro del modello all’agenzia delle entrate ti permetterà di ricevere il tuo numero di Partita IVA e iniziare a svolgere la tua attività.

Puoi decidere di delegare queste operazioni anche ad un intermediario abilitato che compilerà ed invierà il modulo per tuo conto. 

Se svolgi una professione che prevede l’iscrizione ad uno specifico albo, dopo aver aperto Partita IVA dovrai iscriverti alla cassa previdenziale privata di riferimento per versare i contributi che andranno a formare la tua pensione futura. 

Se sei un professionista senza cassa previdenziale privata dedicata dovrai provvedere all’iscrizione alla gestione separata INPS.

Se sei una ditta individuale 

Per intraprendere un’attività come ditta individuale devi:

  • aprire la Partita IVA presso l’agenzia delle entrate 
  • registrare la tua attività presso la camera di commercio
  • aprire una posizione assicurativa INAIL quando richiesto per le attività artigiane
  • iscriverti alla gestione previdenziale artigiani o commercianti dell’INPS

Tutte queste pratiche possono essere effettuate tramite un unico modulo chiamato ComUnica. E’ possibile provvedere autonomamente ad inoltrare questo modulo di richiesta collegandosi al portale del registro delle imprese. 

Il completamento della pratica richiede di avere:

  • firma digitale
  • Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)   

Inoltre per alcune attività è richiesto di inviare la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al comune nel quale viene svolta l’attività. Tale pratica può essere effettuata autonomamente online utilizzando il portale impresainungiorno.it o in alternativa presso gli sportelli SUAP.

Conoscere i passaggi per aprire la Partita IVA online può risultare utile nel caso tu voglia procedere autonomamente ad effettuare le pratiche per l’inizio della tua attività. 

Fiscozen, mette a tua disposizione un consulente dedicato in grado di provvedere per tuo conto all’apertura della partita IVA e supportarti nella gestione di tutti gli adempimenti che ne derivano. Compila il form che trovi al termine dell’articolo e ricevi una consulenza gratuita da parte di un nostro esperto.  

Vuoi saperne di più?

Inserisci i tuoi dati e ti contatteremo per una consulenza gratuita

L'articolo ti è stato utile?