Calcolo fattura inversa: ecco come farlo facilmente

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calcolo fattura inversa

In questo articolo andremo a definire e a fare un esempio di calcolo della fattura inversa. Se sai già cos’è la fattura e quali sono i suoi elementi fondamentali, puoi passare direttamente alla lettura dei paragrafi relativi alla fattura inversa.

Cos’è la fattura 

La fattura è il documento emesso dal lavoratore autonomo, che concretizza il completamento della prestazione di un servizio o della vendita di un bene e tramite il quale viene richiesto il pagamento del relativo compenso al cliente. 

La fattura permette anche di attestare la regolarità fiscale delle operazioni effettuate, poiché l’emissione e la registrazione del documento di fatturazione comporta che l’importo incassato venga regolarmente sottoposto a tassazione e al pagamento dei contributi previdenziali

Elementi fondamentali della fattura 

La fattura deve sempre contenere i seguenti elementi obbligatori, indipendentemente dal regime fiscale che adotta il soggetto che la emette.

Data e numero progressivo 

Ogni fattura deve riportare la data in cui è stata emessa e il numero progressivo che permette di identificarla univocamente.

Dati identificativi dell’emittente e del destinatario 

Il documento di fatturazione deve contenere i seguenti dati relativi ai soggetti interessati 

  • nome e cognome o denominazione
  • indirizzo
  • Partita IVA o codice fiscale (in caso di cliente persona fisica) 
  • coordinate bancarie alle quali effettuare il pagamento

Descrizione del prodotto o del servizio 

L’elemento principale della fattura è rappresentato dalla descrizione del servizio o del prodotto per il quale è stata emessa la fattura e il relativo prezzo richiesto. 

Un maggior livello di dettaglio di questo elemento permette una maggiore trasparenza nei confronti del cliente, che avrà maggiore consapevolezza di ciò per cui sta pagando.

Importo totale della fattura 

Questo elemento è fondamentale, in quanto indica l’ammontare che deve essere pagato dal cliente considerando l’aggiunta dell’IVA, dell’eventuale contributo integrativo, previsto per i professionisti iscritti ad un albo e la sottrazione della ritenuta d’acconto.

Cos’è la fattura inversa ed esempio di calcolo 

Il calcolo della fattura inversa serve per capire come compilarla partendo dall’importo concordato che dovrà pagarti il cliente. Ipotizziamo che hai concordato con il cliente di farti pagare 1.000€, ecco i calcoli da effettuare per compilare la fattura:

Nel caso sei in regime ordinario:

Per prima cosa è necessario individuare l’importo al lordo della ritenuta d’acconto. Poiché la ritenuta d’acconto è del 20% bisogna dividere l’importo del netto a pagare per 0,80. 

  • 1.000€:0,80 =1.250€ importo al lordo della ritenuta 

Per risalire al compenso netto è necessario considerare 2 componenti della fattura, ovvero l’IVA al 22% e il contributo integrativo del 4%.

Poiché il 22% di IVA si calcola sul compenso al lordo del contributo integrativo è necessario scorporare l’IVA dal contributo del 4% nel seguente modo: 

  • 4%*78%=3,12%

Bisogna poi sommare il 22% di IVA con il contributo integrativo al netto dell’IVA, ossia il 3,12%: 

  • 22%+3,12%= 25,12% 

Scorporiamo dall’importo al lordo della ritenuta d’acconto il 25,12% e troviamo l’importo del compenso netto.

  • 1.250€*25,12%= 314€ 
  • 1250€-314= 936€ compenso netto

La fattura sarà composta quindi come segue (importi arrotondati):

  • soldi che ti pagherà il cliente              1000€
  • ritenuta d’acconto                                -187€
  • totale fattura                                         1187€
  • IVA 22%                                                  214€
  • totale imponibile                                   973€
  • contributo integrativo (4%)                    37€
  • compenso netto                                   936€

Ti rimarranno dunque, prima del pagamento di tasse e contributi: 749€

Nel caso sei in regime forfettario:

Il caso di calcolo della fattura inversa in regime forfettario è molto più semplice, in quanto ci sono meno elementi da identificare.

L’importo concordato col cliente per il pagamento, anche in questo caso, è di 1.000€ 

Per calcolare la fattura inversa dobbiamo individuare l’importo del contributo integrativo attraverso la formula dello scorporo (1.000*100)/104= 961,53€

La fattura sarà composta quindi come segue (importi arrotondati):

  • soldi che ti pagherà il cliente 1.000€
  • contributo integrativo (4%) 38,47€
  • Compenso netto 961,53€

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