Codice ATECO content creator: come trovarlo e cosa include?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Per il content creator, il codice ATECO dipende da cosa fai: pubblicità (73.11.01/73.11.02), videomaking (74.20.19 o 59.x), streaming/performing (90.13.00). L’ATECO incide su imposte, contributi e adempimenti.

  • L’ATECO determina coefficiente di redditività (forfettario), gestione previdenziale (INPS) e obblighi (Registro Imprese/SCIA).
  • 73.xx e 74.xx in forfettario: coefficiente 78%. 90.xx: coefficiente 67%.
  • Con più ATECO devi ripartire i ricavi e calcolare il reddito forfettario separatamente per ciascun coefficiente.

Perché l’ATECO conta davvero per un content creator

Il codice ATECO identifica l’attività economica. È la base con cui il Fisco classifica cosa fai. Da qui discendono imposte, contributi e modulistica.

Nel regime forfettario il codice ATECO fissa il coefficiente di redditività. È la percentuale del fatturato su cui calcoli l’imposta sostitutiva (art. 1, commi 54-89, Legge 190/2014 e successive modifiche). Un ATECO “sbagliato” può farti pagare più tasse del dovuto.

L’ATECO incide anche sulla previdenza. Un professionista senza albo versa alla Gestione Separata INPS (Legge 335/1995). Alcune attività, invece, richiedono l’iscrizione come impresa con i contributi Commercianti o Artigiani (Legge 613/1966; Legge 443/1985; norme INPS). Infine, l’ATECO può attivare adempimenti extra verso Camera di Commercio, SUAP e Registro Imprese.

Mappa dei codici ATECO più usati dai creator

Pubblicità, sponsorizzazioni, affiliate, social media

Se progetti campagne, crei piani media o promuovi marchi, i codici tipici sono:

  • 73.11.01: Ideazione di campagne pubblicitarie.
  • 73.11.02: Conduzione di campagne pubblicitarie e altri servizi pubblicitari, inclusa promozione e affiliate marketing.

Queste voci nascono per agenzie pubblicitarie. Spesso comportano inquadramento come impresa con iscrizione al Registro Imprese e INPS Commercianti. In alternativa, quando svolgi consulenze personali senza struttura d’agenzia, valuta codici da libero professionista come 74.90.99 (altre attività professionali n.c.a.), da usare solo se aderente alla tua operatività secondo la descrizione ISTAT.

Fonti utili: classificazione ATECO ISTAT; principi IVA nel D.P.R. 633/1972; inquadramenti INPS su portale INPS e normativa generale.

Videomaker, riprese e post-produzione

Se giri e monti video per clienti, molti usano:

  • 74.20.19: Altre attività di riprese fotografiche e video.

Se produci opere audiovisive strutturate (corti, spot, produzioni complesse), esistono anche le voci della sezione 59 (produzione e post-produzione cinematografica). Queste ultime tendono verso l’impresa con possibili obblighi artigiani o commerciali. La scelta dipende da come lavori: da solo, su commessa, senza organizzazione d’impresa, o con struttura, dipendenti e attrezzature rilevanti.

Streamer, performer, intrattenimento live

Se monetizzi con live streaming, performance e intrattenimento, molti valutano:

  • 90.13.00: Attività artistiche con performance e intrattenimento dal vivo o in streaming, se coerenti con la descrizione ISTAT.

Le attività della sezione 90 rientrano nelle attività artistiche e di intrattenimento. In forfettario, il coefficiente è 67%. Verifica sempre la descrizione ISTAT e gli eventuali obblighi previdenziali applicabili ai lavoratori dello spettacolo secondo la disciplina vigente, oltre alle regole INPS generali.

Blogger, editori e gestori di portali

Se pubblichi contenuti editoriali e monetizzi con pubblicità display, programmatic o abbonamenti:

  • 58.14.00: Edizione di riviste e periodici (anche online, se editori “puri”).
  • 63.12.00: Portali web, se gestisci un sito/portale con contenuti e spazi adv.

In molti casi si tratta di attività d’impresa con iscrizione al Registro Imprese. Valuta la coerenza con il tuo modello di business e, se fai anche consulenza o produzioni su commessa, l’eventuale combinazione con altri codici.

Imposte: forfettario vs ordinario e impatto dell’ATECO

Regime forfettario. Limite ricavi/compensi 85.000 euro e uscita immediata oltre 100.000 euro, secondo la normativa vigente (Legge 190/2014; Legge 145/2018; Legge 197/2022; Legge 213/2023). Imposta sostitutiva al 15%, ridotta al 5% per i primi 5 anni con requisiti specifici.

Base imponibile in forfettario = ricavi x coefficiente di redditività ATECO. Per i codici 73.xx, 74.xx si usa il 78%. Per 90.xx si usa il 67%. Se hai più ATECO, riparti i ricavi e applichi il coefficiente specifico a ciascuna quota.

Esempio. Ricavi 20.000 euro, ATECO 73.11.02: imponibile 15.600 euro (20.000 x 78%). Con ATECO 90.13.00: imponibile 13.400 euro (20.000 x 67%).

Regime ordinario. Tasse sul reddito effettivo: ricavi meno costi deducibili, con principio di competenza per imprese e cassa per professionisti, salvo eccezioni (D.P.R. 600/1973 e TUIR). IVA applicata e detraibile secondo D.P.R. 633/1972. Adatto se hai costi elevati e strutturati.

Fattura elettronica. Obbligatoria anche per i forfettari (dal 2024 per tutti, in forza del D.L. 36/2022 convertito e dei provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate). Operazioni estere comunicate con l’esterometro; iscrizione VIES per servizi intracomunitari.

Contributi: quale gestione INPS si applica

Professionisti senza albo. In assenza di Cassa professionale dedicata, versi alla Gestione Separata INPS (Legge 335/1995). L’aliquota varia per anno con circolari INPS. Nel forfettario non subisci ritenuta. Sulle fatture indichi la causale “regime forfettario” ai sensi della Legge 190/2014.

Attività d’impresa. Le attività tipiche di agenzia pubblicitaria (73.11.xx), editoria/portali (58.14.00, 63.12.00) e alcune produzioni audiovisive possono richiedere iscrizione al Registro Imprese e contribuzione INPS Commercianti o Artigiani. In questo caso paghi contributi fissi minimi più una quota percentuale eccedente il minimale, secondo le aliquote comunicate annualmente dall’INPS. Nel forfettario puoi chiedere la riduzione del 35% dei contributi IVS, ove ammessa dalla Legge 190/2014.

Attività artistiche (sezione 90). Prevalentemente in Gestione Separata salvo diverse indicazioni normative e previdenziali applicabili ai lavoratori dello spettacolo. Verifica la tua posizione con un consulente del lavoro, considerando la disciplina vigente del settore spettacolo e le indicazioni INPS.

Adempimenti e tempi per partire

Apertura partita IVA. Per persone fisiche si usa il modello AA9/12 presso l’Agenzia delle Entrate. Indichi ATECO principale ed eventuali secondari. Se eserciti attività d’impresa, procedi con la Comunicazione Unica alla Camera di Commercio, iscrizione Registro Imprese, eventuale SCIA al SUAP competente. Riferimenti utili: portale dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Previdenza. Iscrizione INPS coerente con l’inquadramento: Gestione Separata per professionisti, Commercianti/Artigiani per impresa. Le istruzioni sono sul portale INPS e nelle relative circolari annuali.

IVA e fatture. Regole generali nel D.P.R. 633/1972. In forfettario non applichi IVA e non detrai quella sugli acquisti, ma emetti fattura elettronica con le annotazioni di legge. Per clienti UE attivati al VIES, applichi le regole territoriali e l’inversione contabile ove prevista. Le operazioni extra-UE seguono le norme doganali e IVA per servizi internazionali.

Regola decisionale rapida

Usa questa logica pratica per scegliere l’ATECO:

  • Se progetti o gestisci campagne pubblicitarie per brand e fai da “agenzia”: valuta 73.11.01/73.11.02. Attenzione: probabile iscrizione come impresa e INPS Commercianti.
  • Se fai consulenza di marketing personale senza struttura d’agenzia: valuta un ATECO professionale (es. 74.90.99) se coerente con le descrizioni ISTAT.
  • Se produci video su commessa come freelance singolo: 74.20.19 spesso è idoneo; se diventi “produzione audiovisiva” strutturata: passa alla sezione 59 con inquadramento d’impresa.
  • Se fai streaming/performing e monetizzi con abbonamenti, donazioni, sponsor: valuta 90.13.00 se coerente con l’attività artistica di intrattenimento.
  • Se gestisci un sito/portale editoriale con adv: valuta 58.14.00 o 63.12.00 con inquadramento d’impresa.
  • Hai più anime? Imposta un ATECO principale e aggiungi secondari. Tieni contabilità dei ricavi per codice, così calcoli correttamente il reddito forfettario.
  • In dubbio tra impresa e professionista? Verifica: hai una struttura organizzata, personale, magazzino, rete vendita? Se sì, è probabile l’impresa (Registro Imprese, INPS Commercianti/Artigiani). Se no e lavori “di persona”, spesso basta l’inquadramento da professionista (Gestione Separata).

Fonti normative di riferimento: Legge 190/2014 (regime forfettario) e successive modifiche su Normattiva; D.P.R. 633/1972 (IVA); D.P.R. 600/1973 e TUIR (imposte dirette); Legge 335/1995 (Gestione Separata INPS); disciplina INPS per Artigiani/Commercianti; portale del Ministero del Lavoro e portale INPS per inquadramenti previdenziali; classificazione ISTAT ATECO 2007 vigente.

Tabella scenari, requisiti e tempistiche

Scenario ATECO da valutare Previdenza probabile Tempi e adempimenti chiave
Influencer che promuove brand (adv, affiliate, UGC) 73.11.02; in alternativa 74.90.99 se consulenza personale senza struttura Commercianti se agenzia/impresa; Gestione Separata se consulente professionista Partita IVA (AA9/12); se impresa: ComUnica CCIAA + INPS Commercianti; e-fattura subito; VIES se servizi UE; 5-10 giorni tipici
Videomaker freelance su commessa 74.20.19; se produzione strutturata: 59.11.x/59.12.x Gestione Separata se professionista; Artigiani/Commercianti se impresa Partita IVA; se impresa: iscrizione CCIAA e, se artigiano, Albo Artigiani; e-fattura; eventuale SCIA per studio/laboratorio; 5-15 giorni
Streamer/performer con abbonamenti e sponsor 90.13.00 (coerente con attività artistica di intrattenimento) Prevalenza Gestione Separata; verifica regole specifiche settore spettacolo Partita IVA; e-fattura; gestione pagamenti piattaforme estere con esterometro; eventuale iscrizione elenchi di settore se dovuti; 3-7 giorni
Blogger/editore con pubblicità display e abbonamenti 58.14.00 (editoria) o 63.12.00 (portali web) Commercianti (impresa editoriale/portale) Partita IVA + ComUnica CCIAA; INPS Commercianti; e-fattura; gestione licenze editoriali dove necessarie; 7-15 giorni
Social media manager consulente 74.90.99 se rientra nelle attività professionali n.c.a.; in alternativa 73.11.01/02 se attività di agenzia Gestione Separata come professionista; Commercianti se agenzia Partita IVA; se impresa: CCIAA e INPS Commercianti; e-fattura; VIES se clienti UE; 3-10 giorni

FAQ

Posso usare un solo codice ATECO per tutte le attività che svolgo come creator?

Sì, se un unico codice descrive con precisione l’attività prevalente. Tuttavia, se svolgi attività diverse e autonome (es. sponsorizzazioni, consulenza e produzione video), è opportuno indicare un ATECO principale e uno o più secondari. Questo non complica la gestione fiscale, ma ti chiede maggiore ordine. In forfettario, devi ripartire i ricavi annuali per codice quando i coefficienti di redditività differiscono. Esempio: 10.000 euro con 73.11.02 (78%) e 5.000 euro con 90.13.00 (67%). Calcoli due basi imponibili e poi le sommi. La scelta corretta degli ATECO riduce rischi di incongruenze negli ISA o in eventuali controlli formali. Base normativa: regime forfettario nella Legge 190/2014; obblighi dichiarativi e di fatturazione nel D.P.R. 600/1973 e D.P.R. 633/1972. Le descrizioni ufficiali ATECO sono pubblicate da ISTAT.

Il codice 73.11.02 mi obbliga sempre a iscrivermi come impresa alla Camera di Commercio?

Il 73.11.02 nasce per i servizi pubblicitari tipici delle agenzie. Nella prassi spesso comporta inquadramento d’impresa con iscrizione al Registro Imprese e contributi INPS Commercianti. Se però svolgi consulenze personali senza organizzazione tipica d’agenzia (niente rete vendita, niente struttura stabile d’impresa), valuta se un codice professionale più adatto (ad esempio 74.90.99, se coerente con le attività n.c.a.). La coerenza con le descrizioni ISTAT è decisiva. Un ATECO d’impresa scelto “per comodità” può comportare contributi minimi fissi non dovuti. Un ATECO professionale “forzato” quando agisci come agenzia può portare a rilievi in caso di controlli. Fonti: classificazione ATECO ISTAT; regole Registro Imprese del sistema camerale; contribuzione INPS per Commercianti e Gestione Separata (portale INPS e normativa di base).

Come fatturo correttamente a brand esteri o a piattaforme (YouTube, Twitch, TikTok)?

Identifica il cliente e il luogo d’imposizione IVA (D.P.R. 633/1972). Con clienti UE soggetti passivi IVA, in genere applichi inversione contabile. Serve l’iscrizione al VIES e la fattura elettronica secondo le specifiche italiane; registri l’operazione nell’esterometro. Con clienti extra-UE, applichi le regole di territorialità dei servizi; in molti casi l’operazione è fuori campo IVA in Italia, ma resta imponibile come reddito. Se sei in forfettario, non addebiti IVA e non subisci ritenute; inserisci la dicitura di legge del regime. Attenzione a contratti di monetizzazione: alcune piattaforme agiscono come committenti esteri; altre trattengono commissioni. Conserva report e rendiconti per supportare ricavi e trattenute. Fonti: D.P.R. 633/1972, provvedimenti e guide dell’Agenzia delle Entrate su e-fattura ed esterometro.

Posso cambiare ATECO dopo l’apertura della Partita IVA? Con quali effetti su tasse e contributi?

Sì. Comunichi la variazione all’Agenzia delle Entrate con modello AA9/12. Se sei impresa, aggiorni anche la posizione al Registro Imprese e, se necessario, l’inquadramento INPS. Il cambio ATECO ha effetto dalla data indicata nella comunicazione. In forfettario, il nuovo coefficiente di redditività si applica ai ricavi riferibili alla “nuova” attività dalla data di variazione. Mantieni evidenza contabile per gestire correttamente le percentuali diverse nello stesso anno. Se passi da professionista a impresa (o viceversa), potresti dover iscriverti/disiscriverti da Gestione Separata o Commercianti/Artigiani, con effetti sui contributi minimi e sulle scadenze. Le basi normative: adempimenti anagrafici presso Agenzia delle Entrate e Camera di Commercio; Legge 190/2014 per il forfettario; disciplina INPS per variazioni di inquadramento.

Quanto pago tra imposte e contributi in forfettario come creator? Esempi pratici

Esempio 1: creator con 30.000 euro di ricavi, ATECO 73.11.02 (coefficiente 78%). Reddito forfettario: 23.400 euro. Imposta sostitutiva 15%: 3.510 euro (oppure 5%: 1.170 euro se starter con requisiti). Contributi: se professionista in Gestione Separata, applichi l’aliquota dell’anno al reddito. Se impresa con INPS Commercianti, paghi i minimi fissi più la percentuale sull’eccedenza, con possibile riduzione 35% nel forfettario se ammessa e richiesta.

Esempio 2: streamer con 30.000 euro di ricavi, ATECO 90.13.00 (coefficiente 67%). Reddito forfettario: 20.100 euro. Imposta 15%: 3.015 euro (o 5%: 1.005 euro). Contributi: in prevalenza Gestione Separata, salvo diverse regole di settore applicabili. Ricorda che le aliquote INPS cambiano ogni anno con circolari INPS.

Nota generale: il forfettario esclude la detrazione dei costi reali (salvo contributi previdenziali, che si deducono). Se hai costi alti e ricorrenti, valuta il regime ordinario dove deduci i costi effettivi e detrai l’IVA. Fonti: Legge 190/2014 e successive modifiche su Normattiva; D.P.R. 633/1972; circolari INPS annuali.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.