Codice ATECO impresa pulizie: qual è e cosa include?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Per aprire un’impresa di pulizie scegli di norma 81.21.00 (pulizia generale) o 81.22.x (pulizia specializzata); per disinfestazione/derattizzazione/sanificazione usa 81.29.10. Regime forfettario: coefficiente 67%, imposta 5%/15%.

  • Categorie ATECO pulizie: 81.21.00 (generale), 81.22.x (specializzata), 81.29.10 (disinfestazione/derattizzazione/sanificazione).
  • Forfettario 2026: limite 85.000 euro, coefficiente 67%, imposta 5% per start-up idonee, poi 15% (fonti: Agenzia delle Entrate, Normattiva su L. 190/2014).
  • INPS artigiani 2026: contributi fissi 4.521,36 euro, variabili 24% oltre 18.808 euro e 25% oltre 56.224 euro (fonti: INPS, L. 335/1995).

Codici ATECO per imprese di pulizie: come scegliere senza errori

Il codice ATECO identifica l’attività e influisce su imposte, contributi e adempimenti. La famiglia è la 81 “Attività di servizi per edifici e paesaggio”. La scelta corretta parte da cosa farai ogni giorno.

I codici più usati nel 2026

– 81.21.00: pulizia generale (non specializzata) di edifici. Esempi: uffici, condomìni, negozi, abitazioni.

– 81.22.x: pulizia specializzata. Spesso distinti in “edifici/vetrate” e “impianti e macchinari industriali”. Serve quando usi tecniche, attrezzature o altezze particolari.

– 81.29.10: disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. È l’attività regolata dal D.M. 274/1997 con requisiti tecnico-professionali.

Come validare il codice

Descrivi i servizi e la clientela tipica, poi confronta con la classificazione ATECO 2007 di ISTAT. In caso di mix di attività, indica il codice prevalente e valuta secondari. La Camera di Commercio può chiedere allineamenti.

Errori frequenti

Non usare 81.21.00 se fai disinfestazione: serve 81.29.10 e i requisiti del D.M. 274/1997. Evita codici “troppo generici” se svolgi lavori in quota o su impianti industriali: ricadi nella 81.22.x.

Requisiti e autorizzazioni: cosa serve davvero per partire

Le attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione sono disciplinate da L. 82/1994 e D.M. 274/1997 (fonti: portale Normattiva). Dal D.Lgs. 222/2016 si attivano con SCIA al SUAP del Comune.

SCIA, Registro Imprese e Albo Artigiani

Presenti la SCIA al SUAP. La Camera di Commercio iscrive al Registro Imprese e, se svolgi lavoro manuale prevalente, anche all’Albo Artigiani (fonti: D.P.R. 160/2010; Unioncamere). Tempi tipici: 1-5 giorni lavorativi.

Requisiti tecnico-professionali per 81.29.10

Per disinfestazione, derattizzazione e sanificazione il D.M. 274/1997 richiede un responsabile tecnico. Può essere il titolare o un preposto con esperienza documentata o titolo di studio idoneo. Servono anche onorabilità e capacità organizzativa.

Sicurezza sul lavoro e ambiente

Obbligatori DVR, formazione, DPI e procedure per agenti chimici e biologici (fonte: D.Lgs. 81/2008, Ministero del Lavoro). Se trasporti rifiuti della tua attività, valuta iscrizione all’Albo Gestori Ambientali in categoria 2-bis.

INAIL e DURC

L’assicurazione INAIL è dovuta per titolari artigiani che svolgono lavoro manuale e per i dipendenti (fonte: D.P.R. 1124/1965, INAIL). Il DURC attesta regolarità verso INPS, INAIL e Casse: serve per appalti pubblici e molti privati.

Regimi fiscali 2026: come paghi tasse e IVA

I principali regimi sono forfettario e ordinario/semplificato. La scelta incide su imposta, IVA e contabilità.

Regime forfettario

Requisiti: ricavi/compensi fino a 85.000 euro e assenza di cause di esclusione (fonti: L. 190/2014 e successive modifiche, Agenzia delle Entrate). Reddito imponibile = ricavi x coefficiente 67% (servizi). Imposta sostitutiva 15%, ridotta al 5% per i primi 5 anni se rispetti le condizioni start-up (nuova attività, non mera prosecuzione, rapporti con ex datore limitati).

IVA: non addebiti IVA e non detrai IVA sugli acquisti. Fattura elettronica obbligatoria per tutti dal 2024 in avanti. Ritenute d’acconto escluse.

Regime ordinario/semplificato

Reddito = ricavi meno costi deducibili; IVA si applica con detrazione sugli acquisti. IRPEF 2026: 23% fino a 28.000 euro; 33% da 28.001 a 50.000 euro; 43% oltre 50.000 euro (fonti: Legge di Bilancio 2026 su Normattiva, Agenzia delle Entrate). Oneri deducibili e detraibili riducono l’IRPEF.

Reverse charge IVA per servizi di pulizia su edifici resi a soggetti IVA: l’imposta è a carico del committente (fonte: art. 17, comma 6, lett. a-ter), D.P.R. 633/1972). Se sei forfettario, emetti fattura senza IVA con dicitura “inversione contabile”; il cliente integra (chiarimenti: Circolari Agenzia Entrate).

Esempi numerici rapidi

Forfettario, incassi 20.000 euro: reddito = 20.000 x 67% = 13.400 euro. Imposta start-up 5% = 670 euro. Contributi INPS si sommano a parte.

Forfettario, incassi 40.000 euro: reddito = 26.800 euro. Imposta 15% = 4.020 euro (se non più start-up). Contributi fissi e variabili come sotto.

Ordinario, incassi 40.000 euro e costi 12.000 euro: reddito = 28.000 euro. IRPEF: 23% su 28.000 = 6.440 euro, al netto di deduzioni/detrazioni. IVA a saldo dipende dagli acquisti.

Contributi INPS e coperture 2026

Le imprese di pulizie individuali ricadono di norma nella Gestione Artigiani INPS, specie se il titolare lavora manualmente. Se l’organizzazione è prevalentemente commerciale, la CCIAA può orientare alla Gestione Commercianti (fonti: INPS, L. 335/1995).

Contributi fissi 2026

Importo annuo 2026: 4.521,36 euro, da versare in 4 rate trimestrali uguali. Scadenze tipiche: maggio, agosto, novembre e febbraio dell’anno successivo (fonte: Circolari INPS di inizio anno). L’importo copre il minimale contributivo.

Contributi variabili 2026

Sulla quota di reddito che supera 18.808 euro versi il 24%. Sulla parte che supera anche 56.224 euro applichi il 25%. Valgono massimali annuali INPS (fonti: INPS, L. 335/1995). Esempio: reddito 26.800 euro → eccedenza 7.992 euro → contributi variabili 1.918,08 euro.

Riduzioni contributive: cosa si può e cosa no

Puoi chiedere la riduzione del 35% dei contributi (fissi e variabili) se aderisci al regime forfettario (fonti: INPS, Agenzia delle Entrate). Non esiste, nel 2026, una riduzione generalizzata del 50% per i primi 3 anni per nuove iscrizioni artigiani.

INAIL e costo del lavoro

Il premio INAIL dipende dalla voce di tariffa del rischio. Influisce su preventivi e gare. Considera anche CCNL di settore, tredicesima/quattordicesima e TFR quando pianifichi i costi per dipendenti.

Regola decisionale rapida

Scelta ATECO

– Se fai pulizie ordinarie in edifici: 81.21.00.

– Se usi tecniche specialistiche (vetrate in quota, impianti, macchinari): 81.22.x.

– Se fai disinfestazione/derattizzazione/sanificazione: 81.29.10 con responsabile tecnico secondo D.M. 274/1997.

Scelta regime fiscale

– Ricavi attesi sotto 85.000 euro, costi bassi e clienti misti: forfettario 67% con imposta 5%/15%.

– Ricavi oltre 85.000 euro o costi rilevanti (dipendenti, macchinari, mezzi): ordinario per dedurre costi e detrarre IVA.

IVA operativa

– Servizi di pulizia su edifici verso soggetti IVA: applica reverse charge (art. 17, D.P.R. 633/1972). Se sei forfettario, fattura senza IVA con dicitura di inversione contabile; il cliente integra l’imposta.

Appalti, condomìni e clienti business: requisiti e prassi

Appalti pubblici

Il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023 su Normattiva) richiede requisiti di capacità, DURC regolare, rispetto del CCNL e talvolta certificazioni qualità/ambiente. Per importi elevati può servire attestazione SOA del settore servizi.

Condomìni e aziende private

Chiedono spesso DURC, polizza RC, piano di sicurezza e schede tecniche dei prodotti. Prevedi nei contratti SLA chiari, frequenze, materiali inclusi, penali e gestione chiavi. Fatturazione elettronica sempre attiva dal 2024.

Scenario Codice ATECO indicato Adempimenti principali Tempistiche medie 2026
Pulizia ordinaria uffici/condomìni 81.21.00 SCIA SUAP; Registro Imprese; Albo Artigiani; INPS/INAIL; DVR sicurezza SCIA 1-5 giorni; INPS/INAIL 1-3 giorni; operatività in 1 settimana
Pulizia vetrate in quota e impianti 81.22.x Come sopra + formazione lavori in quota; attrezzature certificate 1-2 settimane per formazione e attrezzature
Disinfestazione/derattizzazione/sanificazione 81.29.10 SCIA SUAP; responsabile tecnico D.M. 274/1997; registro prodotti chimici; INPS/INAIL 2-4 settimane per nomina/preparazione responsabile tecnico
Appalti pubblici pulizie edifici 81.21.00 o 81.22.x DURC; rispetto CCNL; eventuali certificazioni; conoscenza D.Lgs. 36/2023 Variabile: gara 1-3 mesi; avvio entro 30 giorni da aggiudicazione
Start-up forfettaria sotto 85.000 euro In base ai servizi Opzione forfettario; richiesta riduzione INPS 35%; e-fattura 1-3 giorni per inquadramento e invii

FAQ

Qual è la differenza pratica tra 81.21.00 e 81.22.x? Come capisco dove rientro?

81.21.00 è la pulizia generale: spolvero, lavaggi standard, scale, servizi igienici, aree comuni. Non usi tecniche avanzate o attrezzature particolari. 81.22.x copre lavorazioni specialistiche: vetrate in quota, facciate, impianti e macchinari industriali, bonifiche mirate. Se la tua routine richiede piattaforme aeree, sistemi di ancoraggio, detergenti o procedure specifiche per materiali e impianti, sei in “specializzata”. In dubbio, descrivi i servizi e verifica con la classificazione ATECO ISTAT e con la Camera di Commercio. Meglio un codice leggermente più specifico che uno troppo generico: evita contestazioni e polizze/valutazioni rischi non coerenti.

Faccio sia pulizie ordinarie sia disinfestazione stagionale: posso indicare più codici? Influisce sulle tasse?

Sì, puoi indicare un codice prevalente e uno o più secondari. La prevalenza si basa sul fatturato atteso. Se la disinfestazione incide in modo significativo sul fatturato, inserisci 81.29.10 come prevalente e nomina il responsabile tecnico come da D.M. 274/1997. Sul piano fiscale, il coefficiente forfettario del 67% resta lo stesso perché i codici ricadono nella macro-categoria “altri servizi”. Le aliquote INPS non cambiano per il solo cambio di sotto-codice. Cambiano invece gli adempimenti: con 81.29.10 servono requisiti tecnico-professionali e procedure HSE più stringenti.

Come si calcolano imposta e contributi nel forfettario 2026 con 40.000 euro di incassi?

Reddito forfettario = 40.000 x 67% = 26.800 euro. Imposta sostitutiva: 5% se rispetti le condizioni start-up, altrimenti 15% (fonti: L. 190/2014 su Normattiva e chiarimenti Agenzia Entrate). Contributi INPS: fissi 4.521,36 euro; variabili 24% sulla quota oltre 18.808 euro, quindi 24% su 7.992 euro = 1.918,08 euro. Totale contributi 6.439,44 euro. Se richiedi la riduzione INPS del 35% (consentita nel forfettario), paghi il 65% di ciascuna voce: fissi 2.938,88 euro; variabili 1.246,75 euro circa. Ricorda che riduci anche la copertura pensionistica proporzionalmente.

Nel regime ordinario pagherò più tasse? Quando conviene rispetto al forfettario?

Dipende da costi e IVA sugli acquisti. Se hai costi elevati (dipendenti, noleggio piattaforme, furgoni, detergenti professionali) e acquisti con IVA, l’ordinario può convenire perché deduci i costi e detrai l’IVA. Esempio: incassi 90.000 euro, costi deducibili 45.000 euro, IVA acquisti importante: in ordinario l’IRPEF si calcola su 45.000 euro, con scaglioni 23%-33%-43% (fonti: Legge di Bilancio 2026). Nel forfettario non potresti aderire oltre 85.000 euro. Se stai tra 60.000 e 85.000 euro con costi molto alti e clienti business con reverse charge, l’ordinario spesso batte il forfettario. Se invece hai costi bassi e lavori molto con privati/condomìni, il forfettario resta competitivo.

Reverse charge nei servizi di pulizia: come emetto la fattura? Vale anche se sono forfettario?

Per servizi di pulizia relativi ad edifici resi a soggetti passivi IVA, si applica l’inversione contabile ex art. 17, comma 6, lett. a-ter), D.P.R. 633/1972. Se sei in ordinario, emetti fattura senza IVA e il cliente integra l’imposta in autofattura interna. Se sei forfettario, emetti comunque fattura senza IVA, indichi la dicitura di reverse charge e il cliente integra l’imposta. Tu non detrai l’IVA sugli acquisti perché il forfettario non lo consente. Fonte interpretativa: documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate disponibili su Normattiva e sul sito istituzionale dell’Agenzia.

Quali requisiti servono per sanificazione, derattizzazione e disinfestazione? Posso attivarli con una semplice SCIA?

Serve SCIA al SUAP, ma non basta. Il D.M. 274/1997, attuativo della L. 82/1994 (fonti: Normattiva), richiede un responsabile tecnico con esperienza o titolo idoneo, onorabilità, dotazioni minime, procedure e registro prodotti. Occorre formazione specifica su sicurezza chimica/biologica (D.Lgs. 81/2008, Ministero del Lavoro), gestione DPI, schede di sicurezza e tracciabilità interventi. Se trasporti o gestisci rifiuti da attività (contenitori contaminati, materiali infestati), verifica l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali per i casi previsti. Solo con questi requisiti la SCIA è completa e l’attività è legittima.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.