Fino alla fine del 2026 il codice ATECO 43.21.01 identificava le attività di installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione.
A partire dal 2026 quel codice non esiste più e al suo posto è stato inserito il codice 43.21.10 – installazione di impianti di illuminazione e fotovoltaici in edifici Per iniziare la tua attività con uno qualunque di questi codici ATECO, dovrai aprire Partita IVA come ditta individuale artigianale, presentando la pratica ComUnica che ti permette di iscriverti anche a: camera di commercio gestione artigiani INPS INAIL Inoltre dovrai presentare la pratica SCIA all’ufficio SUAP del comune che hai indicato come sede della tua attività.
Cassa previdenziale Con questo codice ATECO ti dovrai iscrivere alla cassa previdenziale in gestione artigiani INPS, e per il 2026 pagherai 4.521,36 € di contributi fissi fino a raggiungere un imponibile di 18.808,00 €.
Sui guadagni aggiuntivi pagherai il 24% e sulla parte che supera anche i 56.224,00 € la percentuale sale al 25%.
Regime fiscale forfettario potrai pagare il 5% di tasse per i primi 5 anni e il 15% dal sesto anno.
Indipendentemente dal codice ATECO che sceglierai tra quelli elencati sopra, le tue tasse saranno calcolate solo sul 86% dei tuoi ricavi; ordinario: pagherai l’IRPEF con gli scaglioni 2026: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 € 43%.
Lo puoi calcolare togliendo dai ricavi le spese che hai sostenuto Come fare le scelte giuste?
Il consulente fiscale è il professionista giusto che può aiutarti ad individuare il codice ATECO giusto per la tua attività.
Puoi ricevere una consulenza, gratuita e senza impegno, da parte di un esperto di Fiscozen, compilando il modulo che trovi qui sotto.