In questo articolo vediamo qual è il codice ATECO per fare il nutrizionista.
Il codice ATECO identifica nel dettaglio la tua attività e ti permette di determinare quante tasse e contributi dovrai versare.
Per questo ti consigliamo di rivolgerti ad un commercialista che analizzerà la tua attività nel dettaglio e troverà l’ATECO giusto per te.
Anche noi offriamo questo servizio e per richiederlo, ti basta compilare il modulo in fondo.
Il codice ATECO è diverso a seconda dell’attività che svolgi Se sei un dietista devi utilizzare il codice 86.99.09 e puoi collaborare in un team nel trattamento dei disturbi del comportamento alimentare e svolgere attività di educazione alimentare.
Se fai il dietologo sei un medico e puoi effettuare diagnosi e prescrizioni di medicinali.
Il codice che devi utilizzare è 86.22.02.
Se sei biologo nutrizionista devi utilizzare il codice 72.10.10, puoi svolgere consulenze nutrizionali e puoi elaborare diete collaborando con un medico.
Indipendentemente dal tuo ATECO, in regime forfettario pagherai le tasse sul 78% dei tuoi incassi Ad esempio, se hai incassato 20.000€, pagherai le tasse su 15.600€, cioè il 78% di 20.000€.
Le tasse sono pari al 5% per i primi 5 anni dall’apertura della tua Partita IVA e il 15% per gli anni successivi.
Se sei in regime ordinario pagherai l’IRPEF secondo gli scaglioni 2026 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 € a 50.000 € (ridotta rispetto al 35% del 2025), 43% oltre 50.000 €.
L’importo su cui pagherai le tasse si trova sottraendo dai tuoi incassi le spese che hai sostenuto.
Se sei dietista pagherai il 26,07% di contributi alla gestione separata su una parte dei tuoi incassi In regime forfettario questa parte è il 78%, mentre in ordinario è data dagli incassi meno le spese.
Se sei biologo nutrizionista dovrai pagare 3 tipi di contributi ad Enpab Il primo è il soggettivo, pari al 15% di una parte dei tuoi incassi.
Il secondo è quello integrativo pari al 4% dei tuoi guadagni.
Il terzo è quello di maternità pari a 103€.
Se dietologo dovrai versare 3 tipi di contributi ad Enpam Il primo si chiama quota A ed è un importo fisso che devi versare indipendentemente dal tuo reddito.
Varia in base alla tua età e va da 257,73€ a 1.733,72.
Il secondoè la quota B e si calcola applicando una percentuale del 19,50% sulla differenza tra quanto hai incassato e le tue spese.
Il terzo è quello di maternità che è una quota che ammonta a 69,70€.
Possiamo studiare il tuo caso e capire se puoi risparmiare con la tua Partita IVA Puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno con un esperto fiscale compilando il form qui sotto.