Codice ATECO procacciatore d’affari: come trovarlo e aprire P.IVA?

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Questa è una guida verificata

Se vuoi aprire Partita IVA come procacciatore d’affari, devi conoscere il tuo codice ATECO. In questo articolo vediamo come trovarlo e quali attività comprende.

Scegliere l’ATECO corretto ti consentirà di risparmiare su tasse e contributi. Così potrai avere più soldi da investire nella tua attività o da usare per te. Per poter risparmiare ti consigliamo di rivolgerti ad un commercialista che analizzerà la tua attività nel dettaglio e troverà l’ATECO giusto per te. Anche noi offriamo questo servizio e per richiederlo, ti basta compilare il modulo in fondo.

Il codice ATECO per lavorare come procacciatore d’affari è 46.19.02

Questo identifica l’attività procacciatore d’affari di vari prodotti senza prevalenza di alcuno, cioè quelle attività dove devi mettere in contatto i potenziali clienti con i venditori e in cambio ricevi una provvigione.

Sono escluse da questo ATECO le attività regolamentate da codici specifici, come l’agente immobiliare o l’agente assicurativo.

Con l’ATECO 46.19.02 pagherai le tasse sul 67% di quanto incassi

Questo vuol dire che se incassi 30.000€, pagherai le tasse solo sul 67%, cioè 20.100€.

Le tasse sono pari al 5% per i primi 5 anni dall’apertura della tua Partita IVA e il 15% per gli anni successivi.

Quindi, se sei al sesto anno di Partita IVA e paghi il 15% su 20.100€, pagherai 3.015€, cioè 20.100€ x 15%.

Trovato l’ATECO, potrai aprire la tua Partita IVA

Per farlo devi inviare telematicamente la ComUnica, una pratica che ti permette in un’unica soluzione di aprire la Partita IVA, iscriverti alla camera di commercio e alla gestione commercianti INPS.

Dovrai poi inviare la pratica SCIA, che serve per dichiarare al tuo comune che hai aperto una nuova attività e attivare un servizio di firma digitale o una PEC.

I costi sono diversi se apri da solo o ti fai assistere

Se vuoi fare in autonomia, dovrai pagare circa 200€ tra bolli e iscrizione alla camera di commercio: se ti affidi a un esperto per le pratiche dovrai aggiungere circa 300€. 

L’apertura della Partita IVA è una fase importante, perché le scelte che farai determineranno la quantità di tasse e contributi che dovrai pagare più avanti.

Per questo è sempre meglio affidarsi ad un commercialista, che farà le scelte migliori per te. 

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Questa è una guida verificata
Si basa su una fonte ufficiale dell'agenzia delle entrate ed è stata scritta da un'autrice esperta in temi fiscali.

Scritta da una nostra autrice

gaia_noroles

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