Ultimo aggiornamento: marzo 2026
Se percepisci la NASpI e inizi un nuovo lavoro (da dipendente o autonomo), in genere devi comunicarlo all’INPS tramite NASpI-Com entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Questa comunicazione è fondamentale per regolare correttamente la prestazione (sospensione, riduzione o decadenza) in base al nuovo reddito annuo presunto.
Gestire correttamente il passaggio dalla disoccupazione al nuovo lavoro è un passaggio delicato: le scelte iniziali influenzano la conservazione dell’indennità e gli adempimenti fiscali. Il commercialista è il professionista che può guidarti per evitare errori con l’INPS. Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno compilando il form.
Quando devi comunicare una nuova assunzione se prendi la NASpI
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) richiede di comunicare all’INPS l’avvio di una nuova attività lavorativa perché l’ente deve verificare la compatibilità con l’indennità. La comunicazione si invia con NASpI-Com (il servizio INPS per segnalare variazioni che incidono sulla prestazione).
La comunicazione è tipicamente necessaria quando inizi un lavoro subordinato (rapporto da dipendente), un lavoro autonomo (attività senza vincolo di subordinazione) o quando apri una Partita IVA (identificativo fiscale per esercitare attività d’impresa o professionale). Anche una variazione del reddito annuo presunto può richiedere un aggiornamento, perché la NASpI può essere sospesa, ridotta oppure cessare.
Non ogni nuova attività comporta la perdita della NASpI: dipende da tipo di lavoro, durata e reddito atteso, secondo le regole e le istruzioni operative INPS.
Qual è la scadenza per inviare il NASpI-Com
La scadenza standard per inviare NASpI-Com è entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività (o dall’evento che modifica la prestazione), secondo le istruzioni ufficiali INPS (regole 2025 confermate nelle pagine di servizio, aggiornamento 2026). Se il portale o una circolare INPS aggiorna la procedura, prevale sempre l’indicazione più recente mostrata su MyINPS.
| Scenario (esempi) | Scadenza tipica | Effetto sulla NASpI |
| Inizio lavoro subordinato | Entro 30 giorni dall’inizio | Sospensione/riduzione/decadenza |
| Inizio lavoro autonomo / Partita IVA | Entro 30 giorni dall’inizio | Compatibilità o decadenza |
| Variazione reddito annuo presunto | Entro 30 giorni dall’evento | Ricalcolo o perdita requisiti |
| Invio tramite intermediario (patronato) | Stessa scadenza | Come invio diretto |
Dati e fonti: obbligo di utilizzo dei servizi digitali dal 1° gennaio 2025 (Circuito Lavoro, 2025) Circuito Lavoro.
Come inviare la comunicazione NASpI-Com passo dopo passo
Per inviare la comunicazione di nuova assunzione mentre percepisci la NASpI, devi usare NASpI-Com nel portale MyINPS. Servono credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
- Accedi a MyINPS con SPID/CIE/CNS.
- Vai su Prestazioni e servizi > Servizi.
- Cerca NASpI e apri “NASpI-COM: invio comunicazione”.
- Seleziona il motivo (nuova attività, variazione reddito, ecc.).
- Inserisci i dati chiave: data inizio, tipologia lavoro, reddito annuo presunto.
- Invia e salva la ricevuta con protocollo telematico.
| Cosa preparare | Dove lo inserisci | Perché conta |
| Data inizio attività | Sezione evento | Calcola scadenze e sospensione |
| Tipo lavoro (subordinato/autonomo) | Motivo comunicazione | Determina regole applicabili |
| Reddito annuo presunto | Dati economici | Valuta compatibilità/decadenza |
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NASpI sospesa, ridotta o decaduta: cosa cambia con una nuova assunzione
Con una nuova attività, la NASpI può essere sospesa, ridotta (compatibile con limiti) oppure può scattare la decadenza (cessazione del diritto). La differenza dipende da lavoro subordinato vs lavoro autonomo, dalla durata e dal reddito annuo presunto comunicato all’INPS.
| Esito | Quando succede (in pratica) | Fattore decisivo | Cosa aspettarsi |
| Sospensione | Nuovo lavoro temporaneo compatibile | Durata rapporto e regole INPS | NASpI “in pausa”, poi riprende |
| Riduzione / compatibilità | Reddito compatibile con NASpI | Reddito annuo presunto | Importo ricalcolato dall’INPS |
| Decadenza | Condizioni non compatibili | Superamento soglie/requisiti | Fine prestazione e possibili recuperi |
Cosa succede se non comunichi in tempo la nuova attività
Se non invii NASpI-Com nei tempi, il rischio principale è ricevere somme non dovute e dover affrontare un recupero somme da parte dell’INPS, oltre a ricalcoli e possibili contestazioni sul diritto alla prestazione. In alcuni casi la conseguenza può arrivare fino alla decadenza della NASpI, soprattutto quando l’ente accerta che la variazione non è stata comunicata correttamente.
Errori comuni da evitare:
- inserire una data di inizio errata (fa saltare scadenze e controlli);
- omettere o sottostimare il reddito annuo presunto;
- non salvare la ricevuta con protocollo telematico (utile in caso di verifiche);
- confondere NASpI-Com con altre comunicazioni o domande INPS.
Dato utile: nel 2025 il 15% delle decadenze NASpI è legato a mancata comunicazione tempestiva (Consulenti del Lavoro, 2025) Consulenti del Lavoro.
Se apri Partita IVA o inizi un lavoro autonomo: NASpI-Com e NASpI anticipata
Se inizi un lavoro autonomo o apri una Partita IVA (posizione fiscale per fatturare come professionista o ditta individuale), la gestione NASpI cambia: l’INPS può valutare la compatibilità in base al reddito annuo presunto che comunichi con NASpI-Com. In alternativa, puoi valutare la NASpI anticipata (erogazione del sussidio in un’unica soluzione) quando avvii un’attività autonoma o sottoscrivi quote di cooperativa.
| Scelta | Quando conviene | Punto di attenzione |
| Continuare NASpI + NASpI-Com | Attività con reddito contenuto | Comunicare reddito presunto |
| Chiedere NASpI anticipata | Avvio business a tempo pieno | Restituzione se torni dipendente |
Una soglia spesso citata per l’anticipo è €13.968 annui di reddito previsto. Verifica sempre la regola operativa nel tuo caso su MyINPS.
Per approfondire: guida completa su Partita IVA e NASpI, costi e oneri legati all’apertura della Partita IVA, quanto costa aprire una Partita IVA in Italia, informazioni sul regime fiscale forfettario per lavoratori autonomi e vantaggi della Partita IVA agevolata per i nuovi lavoratori autonomi.
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Meglio fare da soli o con patronato/commercialista
La comunicazione NASpI-Com può essere inviata in autonomia su INPS, tramite patronato oppure con un commercialista. La scelta migliore dipende dalla complessità: un nuovo lavoro dipendente “lineare” spesso si gestisce da soli; casi con Partita IVA, redditi misti o dubbi su sospensione/decadenza meritano supporto professionale.
| Opzione | Pro | Contro | Ideale per |
| Fai-da-te su MyINPS | Veloce, nessun costo | Rischio errori dati | Dipendente, caso semplice |
| Patronato | Assistenza pratica | Tempi/agenda variabili | Supporto operativo |
| Commercialista | Valuta redditi e regole | Costo del servizio | Partita IVA e casi misti |
Se stai aprendo o gestendo una Partita IVA, può essere utile confrontare anche i costi del commercialista per chi ha il regime forfettario e capire come funzionano i servizi di commercialista online per la gestione fiscale. Fiscozen, ad esempio, affianca i lavoratori autonomi con consulenza e gestione fiscale continuativa, così da ridurre errori e incertezze nelle comunicazioni.
FAQ su comunicazione nuova assunzione NASpI
Posso inviare NASpI-Com anche se il contratto dura pochi giorni?
Sì: se l’attività incide sulla tua situazione di percettore NASpI, la comunicazione va inviata comunque. La durata breve non esclude l’obbligo, perché l’INPS valuta compatibilità e possibili sospensioni in base a tipo di lavoro e reddito presunto.
Serve SPID per NASpI-Com o posso usare CIE/CNS?
Puoi usare SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). L’importante è accedere all’area MyINPS con una credenziale valida, compilare i campi richiesti e salvare la ricevuta con protocollo telematico.
Se invio NASpI-Com in ritardo, posso rimediare?
Sì, è possibile regolarizzare inviando la comunicazione appena te ne accorgi, ma il ritardo può portare a ricalcoli e recupero di somme non dovute. Se temi errori su date o reddito presunto, valuta assistenza di patronato o commercialista.
Qual è il dato più importante da indicare per un lavoro autonomo?
Il dato più critico è il reddito annuo presunto, oltre alla data di inizio attività. Per il lavoro autonomo l’INPS usa quel valore per valutare compatibilità, riduzioni o decadenza della NASpI. Inserire stime incoerenti aumenta il rischio di ricalcoli.
La NASpI anticipata è compatibile con un nuovo lavoro dipendente?
No: se chiedi la NASpI anticipata e poi inizi un lavoro dipendente prima della fine del periodo che sarebbe stato coperto dalla NASpI mensile, in genere devi restituire le somme ricevute. È una scelta da valutare con attenzione prima di avviare l’attività.
Da quando è obbligatorio usare i servizi digitali INPS per NASpI-Com?
Dal 1° gennaio 2025 l’invio tramite servizi digitali INPS è indicato come modalità obbligatoria per le comunicazioni NASpI-Com (Circuito Lavoro, 2025). In pratica, la gestione passa dal portale MyINPS o tramite intermediari che usano i canali telematici.
