Ecommerce senza Partita IVA: cosa rischio se lo faccio?

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Se hai un ecommerce o vuoi aprirne uno, ti sarai domandato se la Partita IVA è necessaria. In questo articolo scopriamo cosa rischi se non hai una Partita IVA per il tuo negozio online.

Conoscere quali sono gli obblighi previsti per avere un ecommerce ti permetterà di svolgere il tuo lavoro in modo tranquillo, evitando possibili sanzioni. Ti consigliamo di rivolgerti sempre ad un commercialista. Se vuoi, puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e compilando il form in fondo all’articolo.

Se apri un ecommerce senza Partita IVA rischi 2 tipi di sanzioni

La prima è amministrativa, che parte da 103€ e arriva a 10.000€, con l’importo che può raddoppiare in caso di recidiva. La seconda è il sequestro della merce, dei computer e dei dispositivi con cui svolgi il tuo lavoro.

Se hai un ecommerce la Partita IVA è sempre obbligatoria

Questo perché è considerata un’attività continuativa, perché il sito è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per legge, se hai un’attività continuativa, la Partita IVA è sempre obbligatoria.

Per essere in regola, devi aprire la Partita IVA compilando 2 pratiche

La prima è la ComUnica, che ti permette contemporaneamente di aprire Partita IVA, iscriverti alla camera di commercio e alla gestione commercianti. 

La seconda è la SCIA, che serve per dichiarare al tuo comune che hai aperto una nuova attività.

I costi vanno da 200€ a 500€

Se vuoi fare in autonomia, dovrai pagare circa 200€ tra bolli e iscrizione alla camera di commercio. Se ti affidi a un esperto per le pratiche dovrai aggiungere circa 300€. 

Dopo che avrai aperto, dovrai versare 2 tipi di contributi alla gestione commercianti

Quelli fissi vengono definiti ogni anno dall’INPS e per il 2024 sono pari a 4.515,43€. Dovrai versarli in 4 rate trimestrali di pari importo

Verserai anche i contributi variabili se il tuo incassato meno le spese, cioè il valore su cui vengono calcolate tasse e contributi, supera i 18.415€. Su ogni euro che supera i 18.415€, pagherai il 24,48% di contributi.

Ad esempio, se il valore è 20.000€, pagherai 388€ ovvero il 24,48% di 20.000€ – 18.415€.

E le tasse, che possono andare dal 5 al 43%

In forfettario paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni. In ordinario, paghi l’IRPEF, con una percentuale che varia dal 23% al 43% in base al tuo reddito.

Possiamo studiare il tuo caso e dirti se puoi pagare solo il 5% di tasse

Per scoprirlo, puoi ricevere una consulenza gratuita con un esperto fiscale compilando il form qui sotto.

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