Se hai un ecommerce o vuoi aprirne uno, ti sarai domandato se la Partita IVA è necessaria.
In questo articolo scopriamo cosa rischi se non hai una Partita IVA per il tuo negozio online .
Conoscere quali sono gli obblighi previsti per avere un ecommerce ti permetterà di svolgere il tuo lavoro in modo tranquillo, evitando possibili sanzioni.
Ti consigliamo di rivolgerti sempre ad un commercialista.
Se vuoi, puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e compilando il form in fondo all’articolo.
Se apri un ecommerce senza Partita IVA rischi 2 tipi di sanzioni La prima è amministrativa, che parte da 103€ e arriva a 10.000€, con l’importo che può raddoppiare in caso di recidiva.
La seconda è il sequestro della merce, dei computer e dei dispositivi con cui svolgi il tuo lavoro.
Se hai un ecommerce la Partita IVA è sempre obbligatoria Questo perché è considerata un’attività continuativa, perché il sito è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Per legge, se hai un’attività continuativa, la Partita IVA è sempre obbligatoria.
Per essere in regola, devi aprire la Partita IVA compilando 2 pratiche La prima è la ComUnica, che ti permette contemporaneamente di aprire Partita IVA, iscriverti alla camera di commercio e alla gestione commercianti.
La seconda è la SCIA, che serve per dichiarare al tuo comune che hai aperto una nuova attività.
I costi vanno da 200€ a 500€ Se vuoi fare in autonomia, dovrai pagare circa 200€ tra bolli e iscrizione alla camera di commercio.
Se ti affidi a un esperto per le pratiche dovrai aggiungere circa 300€.
Dopo che avrai aperto, dovrai versare 2 tipi di contributi alla gestione commercianti Quelli fissi vengono definiti ogni anno dall’INPS e per il 2026 sono pari a 4.611,64 €.
Dovrai versarli in 4 rate trimestrali di pari importo Verserai anche i contributi variabili se il tuo incassato meno le spese, cioè il valore su cui vengono calcolate tasse e contributi, supera i 18.808,00 €.
Su ogni euro che supera i 18.808,00 €, pagherai il 24,48% di contributi e sulla parte che supera anche i 56.224,00 € la percentuale sale al 55,48%.
Ad esempio, se il valore è 20.000€, pagherai 292€ ovvero il 24,48% di 20.000€ – 18.808,00 €.
E le tasse, che possono andare dal 5 al 43% In forfettario paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni.
In ordinario, paghi l’IRPEF con le aliquote 2026 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 € a 50.000 € (ridotta rispetto al 35% del 2025), 43% oltre 50.000 €.
Possiamo studiare il tuo caso e dirti se puoi pagare solo il 5% di tasse Per scoprirlo, puoi ricevere una consulenza gratuita con un esperto fiscale compilando il form qui sotto.