Prestazioni occasionali: cosa sono, chi può farle e quanto si paga?

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Questa è una guida verificata

Se vuoi collaborare in modo sporadico con un cliente e non sei in possesso di una Partita IVA puoi fare una prestazione occasionale, emettendo una ricevuta con ritenuta d’acconto del 20%

I limiti della prestazione occasionale sono legati all’attività, che deve essere:

  • Occasionale ed episodica
  • Priva di coordinamento organizzativo da parte del cliente che ha richiesto il lavoro

Puoi fare prestazioni occasionali per diverse attività, ad eccezione di:

  • Lavori che richiedono l’iscrizione ad un albo professionale
  • E- commerce

Con la prestazione occasionale avrai il vantaggio di poterti mettere in gioco sul campo senza dover aprire la Partita IVA, ma se vuoi collaborare stabilmente con un cliente o desideri avviare la tua attività autonoma dovrai aprirla. 

Se fai un lavoro occasionale pagherai una ritenuta d’acconto del 20%, per questo potrebbe convenirti aprire Partita IVA in regime forfettario, godendo della tassazione al 15%, che scende al 5% per i primi 5 anni di attività. 

Per conoscere qual è l’alternativa più conveniente nel tuo caso, ti consigliamo di rivolgerti ad un consulente fiscale, che ti dirà se hai i requisiti per accedere al regime forfettario. 

Se vuoi, puoi richiedere una consulenza gratuita e senza impegno da un consulente Fiscozen compilando il modulo qui sotto. Ti chiamerà e ti aiuterà a capire se ti conviene aprire la Partita IVA.

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Si basa su una fonte ufficiale dell'agenzia delle entrate ed è stata scritta da un'autrice esperta in temi fiscali.

Scritta da una nostra autrice

gaia_noroles

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