Partita IVA elettricista: codice ATECO, come aprire e quanto costa?

Leggi l'articolo o risolvi ogni dubbio con una consulenza su misura per te, gratis e senza impegno. Compila qui per riceverla.

Form_2023
check-double-line
Questa è una guida verificata

Se vuoi iniziare a svolgere un’attività come elettricista, in questo articolo vedremo quale codice ATECO devi usare, come aprire la Partita IVA e quanto costa.

Fare le scelte giuste in fase di apertura ti permetterà di crescere spedito. Puoi parlarne con un commercialista, che ti aiuterà a svolgere il tuo lavoro in tranquillità. Puoi ricevere una consulenza gratuita compilando il form in fondo.

Per prima cosa dovrai conoscere il codice ATECO che identifica meglio la tua attività che per te è 43.21.01

Riguarda l’Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione).

Con questo codice puoi installare impianti elettrici in tutti gli edifici civili, impianti di collegamento di elettrodomestici e apparecchi elettrici e impianti fotovoltaici.

Per lavorare come elettricista devi aprire una ditta individuale artigiana

Per farlo devi per prima cosa acquistare una PEC e una firma digitale che ti serviranno per compilare la ComUnica. Con questa pratica puoi aprire la Partita IVA, iscriverti al registro delle imprese e alla gestione commercianti INPS per versare i contributi e all’INAIL per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.

Fatta la ComUnica dovrai anche inviare la pratica SCIA allo sportello SUAP del comune in cui apri l’attività.

Il costo totale per avere una ditta artigiana parte dai 4.800€ l’anno

L’iscrizione alla camera di commercio parte da 88.50€ mentre la pratica SCIA può arrivare ai 200€.

Verserai 4.515,43€ di contributi fissi in quattro rate trimestrali di pari importo. Se la differenza tra incassi e spese supera i 18.415€, sulla parte che resta verserai ancora il 24,48%. Se riesci ad accedere al regime forfettario, potrai chiedere una riduzione del 35%.

Dovrai pagare un premio annuale INAIL che varia in base all’attività che svolgi e a quanto l’ente la ritenga rischiosa. A seconda del livello di rischio, il minimo da versare in un anno può andare da 90,70€ a 1.605,10€

Le tasse che devi pagare vanno dal 5 al 43%

Dipendono dal tuo regime fiscale. In forfettario paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni, mentre in ordinario, paghi l’IRPEF, con una percentuale che varia dal 23% al 43% in base al tuo reddito.

Possiamo studiare il tuo caso e dirti se puoi pagare solo il 5% di tasse

Per scoprirlo, puoi ricevere una consulenza gratuita con un esperto fiscale compilando il form qui sotto.

icon
Questa è una guida verificata
Tutti i nostri articoli vengono scritti, controllati e verificati dai nostri consulenti ed esperti fiscali per assicurarti la massima affidabilità e chiarezza.

Scritta da un nostro Autore

gaia_noroles

Controllata da un Esperto Fiscale

gaetano_noroles

Fiscozen S.p.A. · Via XX Settembre 27 · 20123 Milano · P.IVA 10062090963