Dati fattura elettronica: quali sono obbligatori e quali opzionali?

Leggi l'articolo o risolvi ogni dubbio partecipando al nostro webinar gratuito sulla Partita IVA. Compila qui per iscriverti.

seo_webinar
check-double-line
Questa è una guida verificata

Per emettere una fattura elettronica devi chiedere al tuo cliente:

  • nome e cognome o ragione sociale
  • indirizzo, cap e città
  • codice fiscale o partita IVA
  • codice destinatario o PEC 

Quando utilizzi la fatturazione elettronica, devi inviare la fattura telematicamente all’agenzia delle entrate tramite il sistema di interscambio, detto anche SDI, che dopo aver controllato che il documento contenga tutte le informazioni necessarie, lo consegnerà al cassetto fiscale del tuo cliente.

Hai l’obbligo di fatturazione elettronica se sei:

  • società di persone
  • società di capitali
  • Partita IVA individuale in regime ordinario e forfettario
  • Partita IVA individuale in regime forfettario o dei minimi

Fanno eccezione a questo obbligo solo i professionisti del settore sanitario come, ad esempio, i medici e gli psicologi.

La fatturazione elettronica è sempre obbligatoria se fatturi ad una pubblica amministrazione, indipendentemente dal tuo regime fiscale.

In questo caso, devi indicare sempre il CUU, cioè il codice univoco ufficio, che corrisponde ad una sequenza di 6 caratteri alfanumerici, necessaria per identificare l’ufficio pubblico destinatario della fattura.

Per trovare il codice CUU puoi consultare il portale IPA che contiene tutte le informazioni per la fatturazione verso gli enti della pubblica amministrazione. 

Per emettere una fattura elettronica devi:

  • abilitare la fatturazione elettronica dalla tua area privata del portale fatture e corrispettivi sul sito dell’agenzia delle entrate
  • creare il file .xml della fattura elettronica inserendo i tuoi dati, i dati del tuo cliente e l’importo della prestazione utilizzando:
    • il software gratuito dell’agenzia delle entrate
    • l’app gratuita Fatturae, per smartphone
    • servizi di terze parti che, oltre alla fatturazione elettronica spesso mettono a disposizione una dashboard intuitiva per il monitoraggio delle entrate e la previsione delle tasse. Uno di questi servizi è Fiscozen.
  • inviare la fattura elettronica al sistema di interscambio entro 12 giorni dalla creazione

Nel regime forfettario le tue fatture non includono l’IVA quindi dovrai specificare che sono esenti da questa imposta scrivendo “Operazione senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 1, comma 58, Legge n. 190/2014”. Generalmente, i servizi per la fatturazione elettronica includono questa dicitura in automatico, quando selezioni il tuo regime fiscale.

Per conoscere nel dettaglio quali dati inserire, come compilare e come inviare una fattura elettronica, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.

Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.

icon
Questa è una guida verificata
Tutti i nostri articoli vengono scritti, controllati e verificati dai nostri consulenti ed esperti fiscali per assicurarti la massima affidabilità e chiarezza.

Scritta da un nostro Autore

francesca_noroles

Controllata da un Esperto Fiscale

gaetano_noroles

Fiscozen S.p.A. · Via XX Settembre 27 · 20123 Milano · P.IVA 10062090963