Imposta di bollo su fatture elettroniche: quando serve e come comprarla

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imposta di bollo su fatture elettroniche

Cos’è l’imposta di bollo? Quando devo applicarla?

L’imposta di bollo, detta anche marca da bollo, è un’imposta che devi apporreal posto dell’IVA. 

Questo tributo deve essere applicato su determinate operazioni come: 

  • l’emissione di fatture o ricevute senza IVA
  • atti notarili 
  • contratti di locazione 
  • rilascio di documenti da parte delle pubbliche amministrazioni 

Il valore della marca da bollo da applicare può variare a seconda del documento in questione.

Se emetti una fattura in regime forfettario o una ricevuta di lavoro autonomo occasionale del valore pari o superiore a 77,47€, il valore della marca da bollo da applicare ammonta a 2€.

Fatture elettroniche e marca da bollo telematica

L’introduzione delle fatture elettroniche ha comportato anche una diversa modalità di applicazione del bollo, rispetto al tradizionale bollo cartaceo. 

Il tracciato XML della fattura elettronica, prevede l’indicazione del bollo in automatico, nei casi che ne richiedono l’apposizione.

A differenza del bollo cartaceo che devi acquistare presso i rivenditori autorizzati, con la marca da bollo telematica potrai effettuare i pagamenti con cadenza trimestrale direttamente all’agenzia delle entrate per il pagamento delle marche da bollo utilizzate nel trimestre di riferimento.

Accedendo al portale dell’agenzia delle entrate, puoi scaricare il modello F24 per il pagamento del bollo virtuale, per tutte le fatture emesse nel trimestre precedente.

Il versamento deve essere effettuato entro il 20 del mese successivo alla chiusura del trimestre solare. 

Ad esempio: il totale dei bolli del primo trimestre dovranno essere pagati entro il 20 di aprile.

Fattura elettronica: cosa cambia nel 2022 per i forfettari?

A partire dal 1 luglio 2022, se sei in regime forfettario e superi la quota di 25.000€ di ricavi o compensi annui, sarai tenuto ad emettere le fatture elettroniche

Se sei al di sotto di questo limite di fatturato potrai continuare ad emettere fatture “cartacee” fino al 2024.

Per quanto riguarda le tempistiche, è previsto che, per luglio e agosto sarà possibile effettuare l’invio allo SDI entro 30 giorni e non entro i 12 giorni canonici, senza l’applicazione di alcuna sanzione.

Una volta concluso questo primo periodo transitorio sarà obbligatorio rispettare l’invio entro i 12 giorni dalla data di emissione della fattura.

L’applicazione del bollo sulle fatture è molto importante per la correttezza dei documenti emessi. Il supporto di un professionista può esserti di aiuto per essere sempre aggiornato sugli adempimenti da svolgere. 

Fiscozen, mette a tua disposizione un consulente fiscale in grado di supportarti con la compilazione delle fatture e la corretta apposizione del bollo e del pagamento. Compila il form che trovi in fondo all’articolo per ricevere una consulenza gratuita e senza impegno. Un nostro esperto ti contatterà telefonicamente per risolvere ogni tuo dubbio.

 

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