Lavorare da freelance: 3 mosse per trovare il cliente ideale

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Se hai deciso (o se sogni) di lavorare da freelance, uno dei problemi che dovrai affrontare è quello di trovare clienti. Ma come si trova il cliente ideale? C’è una piccola strategia da mettere in atto – e adesso te la sveliamo – affinché le tue ricerche non vadano alla rinfusa, facendoti perdere tempo ed energia (e anche occasioni di ingaggio).

Per Fiscozen, sul tema “come trovare clienti” noi della redazione di AddLance abbiamo già scritto diversi guest post: dal potenziamento del personal branding alla messa a punto di un buon elevator pitch. Puoi leggerli quando vuoi.

Tuttavia, non abbiamo ancora mai parlato delle mosse giuste da fare per conquistare un ingaggio, soprattutto nel mare magno del web. Così, dopo che hai investito tempo e denaro nella creazione del tuo personal brand e hai in tasca l’elevator pitch di successo per rendere profittevole un incontro fortuito, ecco la strategia giusta (in 3 mosse) per trovare il tuo cliente ideale. Un committente con il quale deve essere un piacere poter lavorare, che porti ad una soddisfazione professionale reciproca e che ti renda anche il giusto merito, lasciandoti un feedback positivo.

Mossa 1: crea da subito valore per il tuo cliente

Sul web si stanno moltiplicando i lavori da remoto. Un’occasione di crescita per molti professionisti che possono così concorrere per più progetti, anche territorialmente lontani.

Esistono, ad esempio, dei marketplace proprio come AddLance, che mettono in contatto domanda e offerta per lavorare come freelance. Ti accorgerai però subito di una cosa: devi fare sapere al committente che sei proprio tu il professionista in grado di risolvere il suo problema. Altrimenti, come potrebbe scegliere te tra le proposte che ha ricevuto? Che tu lo cerchi su un marketplace specifico o in giro per il web, quasi sempre il cliente non sa in che modo tu sarai in grado di aiutarli. La prima mossa da compiere, dunque, è fargli percepire il tuo valore. Subito, dal primo contatto che stabilirai con lui.

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Come si fa? Per lavorare come freelance devi avere il coraggio di fare domande. Indaga sui bisogni del cliente, approfondisci meglio la sua offerta di lavoro parlando direttamente con lui. Dimostrerai altissima professionalità se saprai proporgli un ventaglio di soluzioni (o una soluzione alternativa) in grado di soddisfare la sua richiesta di aiuto. Questa semplice mossa di “chiedere” maggiori dettagli, potrebbe aprirti presso il committente una rapida corsia preferenziale e farti ottenere l’ingaggio. Facendo domande e trovando soluzioni in base alle risposte che riceverai, dimostrerai a chi ancora non ti conosce, il tuo valore. Anzi, creerai valore per il cliente!

Mossa 2: seleziona i tuoi clienti (senza paura di rimanere senza)

Se hai scelto di lavorare con partita Iva sai benissimo che il tempo è denaro e come tale va ottimizzato. Non solo il tempo investito a trovare clienti, anche quello speso a relazionarsi con loro. Non tutti sono in grado di lavorare bene con tutti. Quindi, come seconda mossa per trovare il cliente ideale, ti proponiamo questa: la “scrematura”. Può sembrarti un azzardo se nella tua nicchia di riferimento il lavoro ti pare poco e la concorrenza tanta. Ma non lo è. Selezionare il committente ponendogli una serie di domande ad hoc, aiuterà entrambi a sveltire il processo di lavoro e in virtù della mossa 1 (creare valore) aiuterà te a lavorare di più.

Le domande che puoi porre hanno l’obiettivo di verificare la compatibilità tra la tua professionalità e il bisogno del cliente. Se una di queste risposte non è esaustiva per te, prova a riformularla, ma se non riesci ad ottenere le giuste informazioni, forse è meglio non imbarcarti in un’impresa lavorativa che non sia soddisfacente per entrambi. 

  • A quali servizi è interessato?
  • Quali sono i suoi competitor principali e quale il target?
  • Qual è l’obiettivo principale e cosa vorrebbe ottenere? Ha degli esempi che vuole mostrarmi?
  • In quanto tempo desidera che consegni il lavoro?
  • Qual è il budget a disposizione per questa collaborazione?

Ponendo queste domande – più o meno sempre le stesse – ogni volta che ti si propone un nuovo possibile committente sarai facilmente in grado a disegnarne l’identikit e decidere se imbarcarti o meno nell’avventura. Il livello professionale che chiede è diverso dal tuo? Il budget non è adeguato? Ci sono tanti aspetti da considerare, prima di mettersi in gioco come libero professionista. Ricorda poi che il dialogo, l’elasticità, il rispetto dell’uno verso l’altro valgono al pari della professionalità che ci metterai per la buona riuscita di un rapporto di lavoro.

Mossa 3: Specializzati e ancora… specializzati

Lavorare da freelance non significa affatto “arraffare” tutto quello che arriva sotto mano, accontentandosi magari di un low budget o sconfinando in un campo affine nel quale non si ha la giusta expertise. Lavorare da freelance significa essere consapevoli del proprio valore, del proprio “brand” e significa – soprattutto – muoversi abilmente in una determinata nicchia di mercato. La mossa 3 per trovare il cliente ideale, dunque, è quella di specializzarsi sempre di più dopo aver scelto una nicchia professionale. 

Concentrarsi su poche cose importanti. Questo significa specializzarsi. Così sai che se un committente cerca un servizio specifico… troverà te, dall’altra parte, pronto ad aiutarlo. Nel marketing, il grande vantaggio di essere super esperti in una nicchia o di posizionarsi lì per primi, permette di essere percepiti dal pubblico (nel tuo caso dai committenti) come l’unica soluzione possibile ai suoi problemi. Quindi, se all’inizio sarai tu a iniziare una ricerca clienti, è molto probabile che successivamente siano i clienti stessi a venirti a cercare. Questo sarà vero solo se avrai lavorato bene alla tua presenza online e ti sarai affermato come professionista abile, conoscendo a menadito il tuo settore e ricevendo feedback positivi da clienti già soddisfatti. Ci hai mai pensato? Gli avvocati lavorano in questo modo, gli esperti di marketing lavorano in questo modo… quindi può (anzi deve) farlo qualunque libero professionista. I risultati non tarderanno ad arrivare.

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Se hai deciso di lavorare con partita Iva, dunque, fai tesoro di questa strategia per trovare il cliente ideale: risparmierai un sacco di tempo, ottimizzerai i processi di ricerca e selezione e metterai il turbo alla tua brand identity, posizionandoti come esperto di settore. Seleziona con cura i tuoi committenti, anche se all’inizio ti sembrerà di lavorare di meno. Alla lunga sarà la scelta migliore. 

Questo guest post è stato scritto dalla redazione di AddLance, la piattaforma #1 in Italia che permette ai freelance di trovare i clienti posizionandosi sul mercato. Crea subito il tuo profilo professionale!

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