Per trovare le tasse e i contributi che devi versare con il modello F24, devi fare la dichiarazione dei redditi, cioè quel documento con cui devi comunicare ufficialmente i tuoi guadagni allo Stato.
Se sei titolare di Partita IVA, pagherai le imposte in modo diverso in base al tuo regime fiscale:
• Regime ordinario: devi pagare l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi applicati sull’imponibile (calcolato al netto delle spese e dei contributi dell’anno precedente):
| Scaglione di reddito | % IRPEF |
|---|---|
| fino a 28.000€ | 23% |
| da 28.001€ a 50.000€ | 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025) |
| oltre 50.000€ | 43% |
Esempio in ordinario: se hai incassato 90.000€, hai avuto spese per 15.000€ e l’anno scorso hai versato 5.000€ di contributi, pagherai l’IRPEF solo sulla base imponibile di 70.000€ (90.000€ – 15.000€ – 5.000€).
• Regime forfettario: paghi un’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per i primi 5 anni in caso di nuova attività). La percentuale si applica sull’imponibile calcolato moltiplicando i tuoi incassi totali per il coefficiente di redditività (diverso in base al tuo codice ATECO) e sottraendo i contributi versati l’anno precedente.
Esempio in forfettario: se il tuo coefficiente è del 78%, hai incassato 30.000€ e l’anno scorso hai versato 3.000€ di contributi, paghi le tasse su: (30.000€ x 78%) – 3.000€ = 20.400€.
Anche i contributi previdenziali variano in base al tipo di attività che svolgi:
• Professionisti iscritti ad una cassa autonoma (es. Avvocati, Architetti): dovrai versare le quote e i contributi minimi o percentuali indicati dal regolamento della tua cassa di appartenenza.
• Liberi professionisti senza cassa privata (es. Social media manager, Copywriter): devi iscriverti alla Gestione Separata INPS, che prevede un’aliquota proporzionale (pari al 26,07% per il 2025/2026) da calcolare sul tuo reddito netto, senza alcun minimale fisso.
• Artigiani e Commercianti (es. negozi fisici ed e-commerce): devi iscriverti alle gestioni dell’Istitituto e pagare due tipi di contributi:
– Contributi fissi: circa 4.521,36€ per gli artigiani e 4.611,64€ per i commercianti, da pagare annualmente in 4 rate trimestrali a prescindere dai guadagni.
– Contributi variabili: calcolati applicando un’aliquota del 24% (artigiani) o del 24,48% (commercianti) sulle quote di imponibile che superano la soglia minimale di 18.808,00€.
Per calcolare correttamente tasse e contributi da pagare tramite il modello F24 è consigliabile rivolgersi ad un professionista. Potresti infatti avere dei crediti fiscali da portare in compensazione, utilizzabili per abbattere direttamente l’importo finale dei tuoi versamenti.
Per essere sicuro di fare la dichiarazione dei redditi e il pagamento degli F24 nel modo corretto, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti. Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.