partita iva docente privato

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Partita IVA Docente Privato: come aprire e quanto costa?

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In questo articolo approfondiremo come aprire partita Partita IVA da docente privato e quali sono le particolarità di questa attività.

Cosa fa il docente privato 

L’attività di docente privato consiste nell’impartire lezioni private, sia di materie scolastiche, sia di discipline come ad esempio la musica o lo yoga

Questa attività è spesso esercitata dagli studenti universitari, per poter guadagnare qualcosa durante il corso di studi o dai professori, che oltre al proprio lavoro presso l’istituto scolastico, assistono, dietro compenso orario, gli studenti con lacune nella propria materia di competenza. 

Requisiti richiesti per svolgere l’attività di docente privato 

Non sono richiesti particolari requisiti professionali per svolgere questo tipo di attività.

Per sua natura l’attività di docente privato richiede la profonda conoscenza della materia insegnata. 

Prestazione occasionale o Partita IVA?

E’ possibile svolgere l’attività di docente privato senza Partita IVA? La risposta è si, ma è necessario che si tenga conto dei limiti relativi alla prestazione occasionale

Questi limiti si riferiscono alla frequenza dello svolgimento dell’attività, che non deve essere svolta in modo continuativo e stabile. Inoltre, il superamento del limite di 5.000 euro di compensi comporta l’iscrizione alla Gestione Separata INPS e al relativo pagamento dei contributi previdenziali. 

In mancanza di queste caratteristiche, per svolgere questa attività è necessario  provvedere all’apertura della Partita IVA.

Aprire Partita IVA come docente privato

La professione di docente privato, svolta in modo abituale e con caratteristiche di stabilità  richiede l’apertura della Partita IVA. Per procedere all’apertura della posizione IVA è necessario compilare ed inviare all’agenzia delle entrate l’apposito modulo AA9/12, indicando i propri dati, il regime fiscale al quale si intende aderire e il codice ATECO che identifica la propria attività economica.

Una volta ottenuto il codice che identifica la propria Partita IVA è possibile iniziare a svolgere la propria attività fatturando i propri compensi per poi andare ad indicarli nella dichiarazione dei redditi. 

Partita IVA docente privato: identificazione del codice ATECO 

Il codice ATECO per esercitare l’attività di docente privato è il 96.09.09, Altre attività di servizi per la persona nca

La determinazione del codice ATECO è importante sia per comunicare il giusto inquadramento all’Agenzia delle Entrate, sia per identificare il coefficiente di redditività in caso di adesione al regime forfettario

Questo coefficiente determina quale parte del proprio incassato venga considerata come imponibile per il calcolo delle tasse e la percentuale da considerare come costi forfettari legati all’attività e quindi non soggetti a tassazione.

I vantaggi del regime forfettario 

Una delle scelte più importanti quando si apre la Partita IVA è la scelta del regime fiscale da adottare. Il forfettario è il regime fiscale migliore per iniziare un attività in Partita IVA. I vantaggi di aderire a questo regime sono diversi tra cui: 

  • aliquota percentuale ridotta per il calcolo delle tasse. In particolare parliamo del 5% per le nuove attività, per la durata di 5 anni, e del 15% per le attività già presenti 
  • esenzione dell’applicazione dell’IVA 
  • esenzione dell’applicazione della ritenuta d’acconto 

Dati i considerevoli vantaggi a livello di tassazione, l’accesso e il mantenimento del regime forfettario è soggetto a determinate regole e limiti, primo fra tutti quello relativo al mantenimento degli incassi entro la soglia di 65.000€. 

Partita IVA docente privato: compatibilità con lavoro dipendente

Chi ha un lavoro dipendente nel settore pubblico o privato può aprire la partita IVA? Questa è una delle domande più frequenti che viene posta soprattutto dai docenti che lavorano già come dipendenti in istituti pubblici o privati. 

Insegnante presso la scuola privata

Se la docenza privata si configura come secondo lavoro rispetto all’insegnamento in un istituto privato, non sussiste alcun impedimento nell’apertura della Partita IVA e nell’esercizio dell’attività aggiuntiva come lavoratore autonomo.

Tuttavia, è sempre consigliabile leggere attentamente il contratto di assunzione per verificare che non ci siano delle clausole che vietino l’attività autonoma di docenza privata, che potrebbe essere considerata in concorrenza con l’attività svolta per l’istituto scolastico. 

Insegnante presso la scuola pubblica

In caso di lavoro dipendente presso un istituto scolastico pubblico possono presentarsi due diverse casistiche: 

  • se hai un contratto di lavoro part-time inferiore al 50% del tempo: potrai lavorare in Partita IVA senza chiedere alcuna autorizzazione 
  • se hai un contratto di lavoro a tempo pieno, dovrai chiedere autorizzazione al dirigente scolastico, che verificherà la compatibilità tra orari e mansioni. Solo dopo aver avuto l’autorizzazione potrai aprire la tua Partita IVA e iniziare l’attività autonoma di docente privato.

Fiscozen, è in grado di supportarti nell’apertura e nella gestione della tua Partita IVA consigliandoti al meglio per la tua attività. Ricevi una consulenza gratuita e senza impegno compilando il form che trovi in fondo all’articolo. Un nostro esperto ti contatterà per rispondere alle tue domande. 

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