Contributi INPS in ordinario: quanti sono e come si calcolano?

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In questo articolo vedremo quanti sono e come si calcolano i contributi INPS in regime ordinario. 

Quando versi i contributi all’INPS, potresti pensare di dover rinunciare ad una parte del tuo guadagno. Tuttavia, questo ti consentirà di finanziare la pensione e le prestazioni a sostegno del reddito, come la maternità.

Per essere sicuro di pagarne la giusta quantità, puoi consultare un commercialista. Puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno compilando il form in fondo all’articolo.

Per capire quanti contributi pagherai in regime ordinario, devi conoscere l’importo su cui devono essere calcolati 

In regime ordinario per calcolare questo importo devi sottrarre dal totale dei tuoi incassi, tutte le spese che hai sostenuto per poter svolgere la tua attività come ad esempio l’acquisto di un pc, dei software e della cancelleria. 

Dovrai calcolare i contributi in modo diverso a seconda della gestione INPS a cui dovrai versarli

Se sei un libero professionista senza cassa previdenziale, come ad esempio un copywriter o un webmaster dovrai versare i contributi alla gestione separata INPS. 

Se invece svolgi un attività artigianale come il parrucchiere, o commerciale come l’ecommerce dovrai versare i contributi alla gestione artigiani o commercianti INPS

In gestione separata pagherai una percentuale fissa

Trovato l’importo su cui calcolare i contributi, dovrai versare alla gestione separata INPS una percentuale che cambia di anno in anno. Per il 2023, questa è pari a 26,07%.

Quindi, se devi pagarli su 23.400€, i contributi saranno 6.100€, cioè 23.400€ x 26,07%.

In gestione artigiani e commercianti pagherai 2 tipi di contributi

Quelli fissi vengono definiti ogni anno dall’INPS e per il 2023 sono pari a 4.515,43€ per i commercianti e 4.427,04€ per gli artigiani. Dovrai versarli in 4 rate da pari importo.

Verserai anche i contributi variabili se il tuo incassato meno le spese, cioè il valore su cui vengono calcolate tasse e contributi, supera i 18.415€. Su ogni euro che supera i 18.415€, pagherai il 24,48% di contributi se sei commerciante o il 24% se sei artigiano.

Ad esempio, se sei un artigiano e il valore su cui devi pagare i contributi è 23.400€, verserai il 24% su 4.985€, cioè 23.400€ – 18.415€, per un totale di 1.196€ di contributi variabili. A questi devi sommare i fissi pari a per 4.427,04€. Pagherai in totale 5.623,04 ovvero 4.427,04€ + 1.196

In regime ordinario potrai pagare meno contributi 

Con uno studio accurato delle spese, è possibile scaricarne di più e pagare meno contributi. Possiamo studiare la tua situazione per permetterti di risparmiare. 

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Scritta da un nostro Autore

francesca_noroles

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