Partita IVA senza commercialista: è possibile gestire tutto da soli?

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partita iva senza commercialista

E’ possibile fare a meno del commercialista?

Il commercialista è uno dei primi elementi che viene in mente quando si parla di Partita IVA. La scelta del commercialista è molto importante e il costo del servizio che offre è il primo da tenere in considerazione tra i costi fissi relativi alla gestione del proprio business.

Ma è possibile fare a meno del commercialista? La risposta è si, e in questo articolo ti spieghiamo come fare.

Partita IVA senza commercialista: identificare il codice ATECO della propria attività

In questa fase è importante avere un’idea molto precisa di quella che sarà la tua attività di lavoro autonomo. Infatti, la scelta del codice ATECO, risulta fondamentale perché:

  • identifica l’attività che andrai a svolgere come lavoratore autonomo
  • determina la necessità o meno dell’apertura di una ditta individuale
  • in caso di adesione al regime forfettario determina l’applicazione del coefficiente di redditività, ovvero le spese forfettarie che potrai “scaricare”

Per determinare il codice ATECO in autonomia potrai utilizzare alcuni siti internet, come codiceateco.it, che permettono di identificare i codici legati alle diverse attività. Quando si tratta di attività molto comuni, come Psicologo o Parrucchiere, è facile identificare in autonomia il codice di riferimento. Tuttavia quando l’attività che si intende aprire è difficilmente categorizzabile in quelle tradizionali, come social media manager od operatore olistico,  risulta difficoltoso trovare autonomamente un codice ATECO che possa essere calzante e aprire partita IVA senza commercialista.

Aprire partita IVA senza commercialista: gli step per farlo in autonomia

Se sei riuscito a identificare il codice ATECO adatto alla tua attività puoi passare agli step successivi necessari per aprire la tua partita IVA senza commercialista.

I prossimi step sono:

  • Apertura della partita IVA
  • Verifica che l’attività scelta sia inquadrata come ditta individuale Artigiana o Commerciale
  • Pratiche di apertura della ditta individuale

Apertura Partita IVA

Questa pratica può essere completata in autonomia compilando e presentando, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, il modello AA9/7 tramite una delle seguenti modalità:

  • recandosi presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate con apposito documento di riconoscimento
  • invio telematico, tramite il software apposito che si scarica dal sito dell’Agenzia delle Entrate

Aprire una ditta individuale: le pratiche da presentare

Nel caso in cui l’attività scelta necessiti l’apertura di una ditta individuale è necessario procedere con: 

  • La procedura nota come “Comunica” che permette di registrare l’attività presso la camera di commercio o l’albo artigiani e di effettuare tutte le comunicazioni necessarie all’inps e all’INAIL
  • La pratica detta “SCIA” (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da presentare presso il comune dove è indicata la sede dell’attività

Rispetto alla sola apertura della partita IVA, queste pratiche sono più complesse e richiedono delle competenze specifiche per evitare di commettere errori od omissioni che potrebbero comportare lungaggini burocratiche o, nella peggiore delle ipotesi, lo scarto della pratica da parte dell’ente.

Calcolare e pagare i contributi autonomamente: i passaggi da seguire 

Se vuoi aprire partita IVA senza commercialista dovrai provvedere in autonomia  anche all’iscrizione e al pagamento dei contributi previdenziali. 

Se svolgi una professione che prevede l’iscrizione ad un albo professionale, come l’avvocato, lo psicologo o l’ingegnere, devi iscriverti alla relativa cassa previdenziale privata di riferimento.

Ogni cassa previdenziale privata, possiede un proprio regolamento di riferimento, che prevede le modalità e le tempistiche, con cui deve essere effettuata l’iscrizione e il calcolo dei contributi. 

In questo caso per portare avanti le pratiche, senza l’ausilio di un commercialista, dovrai rivolgerti alla cassa previdenziale di riferimento della tua professione.

Se svolgi un’attività priva di una cassa previdenziale dedicata, come il webmaster, il social media manager o il consulente di web maketing, devi iscriverti alla Gestione Separata INPS.

E’ possibile procedere in autonomia all’iscrizione tramite il sito dell’INPS, attraverso questo link.

In questo caso pagherai contributi nella misura del 26,23% sul tuo reddito da lavoro autonomo al netto dei costi. I contributi andranno calcolati e pagati in occasione della redazione della dichiarazione dei redditi. 

Se svolgi un’attività che richiede l’apertura di una ditta individuale devi iscriverti alla Gestione Artigiani o Commercianti dell’INPS. Questa operazione viene effettuata tramite la procedura Comunica di cui abbiamo parlato nei paragrafi precedenti. 

Dovrai versare la quota fissa dei contributi previdenziali in 4 rate trimestrali e, in caso di superamento del reddito di 16.243€ dovrai calcolare e versare, in concomitanza con l’elaborazione della dichiarazione dei redditi, una quota percentuale sull’eccedenza pari al: 

  • 24% per gli artigiani 
  • 24,48% per i commercianti 

Presentare la dichiarazione dei redditi senza ricorrere al commercialista 

I possessori di partita IVA devono compilare e inviare annualmente, all’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione dei redditi. E’ possibile svolgere questa operazione anche senza l’ausilio di un commercialista. 

Gli step da seguire sono: 

  • accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate 
  • scaricare il software per la compilazione della dichiarazione redditi PF
  • procedere con la compilazione 

La compilazione della dichiarazione dei redditi, tuttavia, è un’operazione difficile da effettuare in modo corretto in mancanza delle dovute competenze e dell’esperienza, soprattutto nei casi in cui i redditi da inserire sono di diverse tipologie (come nel caso di concomitanza di lavoro autonomo e lavoro dipendente).

I vantaggi di affidarsi ad un servizio di consulenza

Se in un primo momento può risultare vantaggiosa, la scelta di gestire tutte le pratiche in autonomia, sottrae tempo prezioso allo sviluppo della tua attività professionale, incidendo sullo sviluppo dei tuoi guadagni.

Affidarsi ad un servizio di consulenza come Fiscozen ha il vantaggio di: liberarti dal peso degli adempimenti fiscali e burocratici consentendo di dedicare più tempo alla tua attività imprenditoriale.

Inoltre, Fiscozen, con un unico abbonamento ti permette di avere:

  • Un consulente fiscale dedicato, sempre a tua disposizione in grado di consigliarti al meglio per la tua attività, e risolvere i tuoi dubbi in merito alle tematiche fiscali e previdenziali 
  • La dichiarazione dei redditi 
  • Un portale dedicato alla gestione: 
    • dei tuoi client 
    • delle fatture emesse 
    • delle fatture ricevute
    • delle tue spese
  • La previsione di quante tasse e contributi dovrai pagare in relazione alla tua attività e ai tuoi incassi 
  • Il monitoraggio del limite di incassi da rispettare per rimanere nel regime forfettario 
  • le notifiche, i reminder e le istruzioni dettagliate per adempiere ad ogni adempimento fiscale e contributivo 
  • la verifica dei requisiti, la notifica e le istruzioni dettagliate a come accedere a bonus inerenti alla tua attività

A tutto questo, si aggiunge senza nessuna spesa ulteriore, la completa gestione in entrata e in uscita delle fatture elettroniche, con la conservazione secondo quanto previsto dalla legge. Richiedi la consulenza gratuita di un esperto Fiscozen compilando il form che trovi qui sotto. Ti contatterà per risolvere ogni tuo dubbio e consigliarti al meglio riguardo alla tua attività.

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