Partita IVA Under 35: come aprire e quanto costa?

Leggi l'articolo o risolvi ogni dubbio con una consulenza su misura per te, gratis e senza impegno. Compila qui per riceverla.

partita iva under 35

Differenze tra lavoro dipendente e partita IVA

L’ingresso nel mondo del lavoro comporta la scelta del percorso lavorativo da intraprendere tra partita IVA e lavoro dipendente. Se sei un lavoratore under 35, la partita IVA ti offre diverse agevolazioni. Prima di effettuare una scelta è necessario valutare anche gli svantaggi e le opportunità di carriera come dipendente, per capire quale si adatta meglio alle tue esigenze e alle tuo modo di essere. 

I principali vantaggi di lavorare come dipendente sono:

  • stabilità economica 
  • tutele previdenziali e assistenziali 
  • ferie pagate 
  • gestione degli adempimenti burocratici ridotta al minimo

Gli svantaggi sono costituiti da:

  • rispettare orari di lavoro fissi 
  • crescita dei guadagni che richiede l’accumulo di esperienza
  • lavorare nel modo in cui viene indicato dal datore di lavoro 

I principali vantaggi di essere un lavoratore autonomo sono:

  • libertà di lavorare dove e quando si vuole 
  • prospettiva di guadagni più alti 
  • sviluppare le proprie idee

I principali svantaggi possono essere individuati in: 

  • instabilità economica  
  • mancanza di tutele fisse 
  • necessità di spiccate doti organizzative 

Sulla base di queste caratteristiche è possibile capire qual è la modalità che più si adatta al proprio stile di vita. 

Una terza possibilità è quella di adottare entrambe le tipologie di lavoro. In questo modo si ha la stabilità del lavoro dipendente con la possibilità di sviluppare le proprie idee in modo autonomo e personale. 

Iniziative a supporto degli under 35 che aprono partita IVA

Negli ultimi anni sono sempre più frequenti le iniziative a favore dell’apertura di attività di lavoro autonomo destinate agli imprenditori con un’età pari o inferiore ai 35 anni. 

Le iniziative in questione vengono promosse da enti comunali, provinciali e regionali e sono rivolte ai giovani che aprono partita IVA nel territorio dell’ente promotore.

Queste agevolazioni, a condizione che si rispettino determinati requisiti, possono essere di diverso tipo: 

  • Contributi a fondo perduto: somme messe a disposizione, senza richiesta di restituzione
  • Finanziamenti a tasso agevolato: possibilità di ottenere finanziamenti a tassi ridotti 

Entrambe le tipologie di aiuti possono supportare concretamente l’inizio di una nuova attività.

Se sei un giovane imprenditore, ti consigliamo di monitorare i siti web degli enti del tuo territorio, perchè potresti trovare i bandi per questo tipo di iniziative.

Fiscozen, grazie ai suoi consulenti, può aiutarti a capire se hai i requisiti per partecipare ai bandi relativi a queste promozioni. Richiedi una consulenza gratuita compilando il form alla fine dell’articolo. Un nostro esperto ti contatterà per risolvere ogni tuo dubbio e supportarti nella scelta migliore per la tua attività.

Partita IVA under 35: come risparmiare tasse con il regime forfettario 

La scelta del regime fiscale condiziona in modo determinante la gestione e i costi dell’attività di lavoro autonomo. Il regime fiscale che più si adatta ad una nuova attività è quello forfettario. 

Questo regime fiscale è stato introdotto per favorire l’apertura di nuove attività. Per i primi 5 anni, le nuove partite IVA hanno il vantaggio di poter pagare l’aliquota agevolata del 5%. Per gli anni successivi al quinto l’aliquota passa al 15%.   

Il regime forfettario ha introdotto il concetto di coefficiente di redditività, che prevede l’assegnazione di una percentuale ad ogni codice ATECO, per l’identificazione della parte di reddito da sottoporre a tassazione, e la restante parte da considerare come costo legato all’attività, indipendentemente dall’effettivo sostenimento dei costi. 

Ad esempio: 

Mario è un giovane avvocato che ha scelto di aderire al regime forfettario. Nel suo primo anno di attività ha incassato 10.000 euro. 

Codice ATECO: 69.10.10

Coefficiente di redditività: 78%

Incassato: 10.000€

Percentuale di costi forfettari: (100%-78%)= 22%

Costi forfettari: 10.000*22%= 2.200€

Importo su cui calcolare le tasse : (10.000*78%)= 7.800€

Tasse: 7.800€*5%= 390€

Anche quest’ultimo elemento costituisce un vantaggio in quanto permette di ridurre ulteriormente l’importo delle tasse da pagare, rendendo più facile l’avvio e la gestione dell’attività per i primi anni.

Partita IVA under 35: riduzioni contributive

Con l’apertura della partita IVA, è necessario tenere in considerazione che dovrai versare i contributi previdenziali per la creazione della tua futura pensione.

Nel caso di giovani professionisti, le casse previdenziali private, prevedono la riduzione della percentuale dei contributi da versare nei primi anni di attività. Il pagamento di contributi ridotti, rende più agevole l’inizio dell’attività da lavoratore autonomo, che normalmente è caratterizzato da guadagni bassi e investimenti per la ricerca dei clienti.

Le casse gestite dall’INPS, invece, non prevedono nessuna riduzione per i giovani ma, nel caso di Artigiani e Commercianti che adottano il regime forfettario, è prevista una riduzione del 35% sui contributi da versare.  

Infine, va specificato che, il versamento dei contributi in misura ridotta, influisce sull’accantonamento per la pensione.

Abbassare i costi con i servizi di consulenza online

Il costo del commercialista è una delle prime cose a cui si pensa quando si ha intenzione di aprire una partita IVA. 

Negli ultimi anni, al commercialista tradizionale, si sono affiancati altri servizi che sfruttano la flessibilità del web, per offrire consulenza fiscale in modo alternativo e smart.

Ad esempio, Fiscozen,  grazie al software e alle competenze fiscali del suo team, mette a disposizione dei lavoratori autonomi tutto ciò che serve per gestire gli adempimenti legati alla propria attività, senza stress.

Fiscozen, con un unico abbonamento, ti permette di avere:

  • Un consulente fiscale dedicato, sempre a tua disposizione in grado di consigliarti al meglio per la tua attività, e risolvere i tuoi dubbi in merito alle tematiche fiscali e previdenziali 
  • La dichiarazione dei redditi 
  • Un portale dedicato alla gestione: 
    • dei tuoi clienti 
    • delle fatture emesse 
    • delle tue fatture ricevute
    • delle tue spese
  • La previsione di quante tasse e contributi dovrai pagare in relazione alla tua attività e ai tuoi incassi 
  • Il monitoraggio del limite di incassi da rispettare per rimanere nel regime forfettario 
  • le notifiche, i reminder e le istruzioni dettagliate per adempiere ad ogni adempimento fiscale e contributivo 
  • La verifica dei requisiti, la notifica e le istruzioni dettagliate a come accedere a bonus inerenti alla tua attività

Vuoi saperne di più?

Inserisci i tuoi dati e ti contatteremo per una consulenza gratuita

L'articolo ti è stato utile?

Fiscozen S.p.A. · Via XX Settembre 27 · 20123 Milano · P.IVA 10062090963