PEC e Partita IVA: cos’è, come funziona e quando devi averla?

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Questa è una guida verificata

La PEC, acronimo di posta elettronica certificata, è un tipo di e-mail che certifica la conferma di ricezione da parte del destinatario.

La PEC ha valore legale ed equivale ad una raccomandata con ricevuta di ritorno perché così avrai la certezza dell’invio della fattura e della ricezione da parte del cliente. 

Devi avere un indirizzo PEC se sei:

  • un libero professionista iscritto ad un albo professionale, come ad esempio un avvocato o uno psicologo
  • una società iscritta al registro delle imprese
  • un ente della pubblica amministrazione 
  • una ditta individuale commerciale o artigianale

Non sei obbligato ad avere la PEC se sei:

  • un privato cittadino
  • un lavoratore autonomo che non è iscritto né ad un albo né alla camera di commercio

Per aprire una PEC devi:

  • scegliere il gestore con cui vuoi aprirla
  • selezionare l’offerta che ti interessa
  • compilare il modulo di registrazione
  • pagare con uno dei metodi accettati dal gestore

Dopo aver effettuato la registrazione dovrai inviare al gestore una copia del tuo documento d’identità in uno di questi tre modi:

  • online 
  • via mail
  • tramite fax

Il costo per aprire la PEC varia in base al gestore che sceglierai, ma alcune alternative convenienti sono:

  • Poste Italiane, al costo di 5,50€ + IVA all’anno
  • Aruba, al costo di 5€ + IVA all’anno nella versione standard
  • LiberoPEC, al costo di 14,99€ all’anno IVA inclusa
  • Fiscozen, pagando 15€ in più sull’abbonamento

Dopo che avrai inviato una PEC riceverai due notifiche:

  • ricezione: il tuo gestore PEC ha preso in carico il messaggio
  • consegna: ti conferma che il destinatario lo ha ricevuto

La PEC ti offre importanti vantaggi, perché:

  • saprai subito se il destinatario ha ricevuto la tua mail
  • costa meno di una raccomandata 
  • ha valore legale

Puoi utilizzare la PEC nelle fatture elettroniche per inviarle al destinatario, seguendo questi passaggi:

  • predisponi il messaggio di PEC
  • inserisci il file XML della fattura elettronica come allegato del messaggio
  • invia il messaggio di PEC all’indirizzo [email protected]. Devi fare quest’ultima operazione solo la prima volta che invii una fattura tramite PEC

Una volta ricevuta la tua comunicazione, il sistema di interscambio, o sdi, ti comunicherà un nuovo indirizzo PEC-sdi al quale inviare le successive fatture elettroniche. 

Per essere sicuro di utilizzare la PEC per la tua attività nel modo giusto, il commercialista è il professionista più adatto a cui puoi rivolgerti.

Puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno da un consulente fiscale di Fiscozen, compilando il modulo qui sotto.

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Questa è una guida verificata
Si basa su una fonte ufficiale dell'agenzia delle entrate ed è stata scritta da un'autrice esperta in temi fiscali.

Scritta da una nostra autrice

gaia_noroles

Basata su una fonte ufficiale

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