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Prestazione occasionale: cos’è, quando usarla e qual è il limite?

Autore

Gaia B.

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In questo articolo vedremo cosa si intende per prestazione occasionale, quando è possibile usarla, quali sono i limiti da rispettare e quando ti conviene passare alla Partita IVA.

La prestazione occasionale può aiutarti a mettere alla prova la tua idea di attività prima di investire denaro e impegno all’apertura della Partita IVA. Se vuoi essere sicuro di partire con il piede giusto, il commercialista è il professionista a cui rivolgerti. Puoi ottenere un consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un nostro esperto, compilando il form in fondo alla pagina.

La prestazione occasionale è un tipo di lavoro che puoi fare senza essere dipendente né avere la Partita IVA

Si dice che è una tipologia di lavoro autonomo perché non hai nessun legame di orari o di luogo di lavoro con il tuo cliente.

Puoi farla solo se la tua attività è occasionale e non professionale

Occasionale significa che svolgi l’attività solo in modo sporadico e non continuativo mentre non professionale indica che la tua attività non è il tuo lavoro. 

Non puoi mai svolgerla per attività commerciali, artigianali o albistiche

Le attività commerciali o artigianali richiedono una certa organizzazione e sono sempre considerate continuative. Se la tua attività prevede l’iscrizione ad un albo, significa che è professionale.

In prestazione occasionale non potrai mai farti pubblicità

Questo perché se promuovi la tua attività per ottenere nuovi clienti, la svolgi in modo continuativo e professionale. La regola vale sia per la pubblicità tradizionale con affissioni e volantini, sia online con un sito web, sponsorizzate o la creazione di canali social.

Per sfruttarla al meglio devi guadagnare meno di 4.800€

Sotto a questa cifra infatti non devi pagare tasse e le ritenute d’acconto versate dai tuoi clienti come anticipo sulle tasse ti verranno restituite a fine anno. Inoltre, se superi i 5.000€ di compensi devi iscriverti alla gestione separata INPS per versare i contributi, aggiungendo un altro costo che riduce i tuoi guadagni.

Se superi i 4.800€ ti conviene la Partita IVA in regime forfettario

Le tasse sono più basse, il 15% o il 5% invece del 20% della ritenuta d’acconto e anche i contributi alla gestione separata sono leggermente più bassi: 26,07% in Partita IVA contro il 33% della prestazione occasionale.

Inoltre, puoi impostare l’attività come un vero lavoro, presentandoti ai clienti in modo professionale, facendoti pubblicità e giustificando anche prezzi più alti.

Se hai intenzione di guadagnare più di 4.800€, è meglio che la apri subito

Per sapere perché e conoscere tutti i vantaggi della Partita IVA forfettaria, il commercialista è il professionista a cui rivolgerti. Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.

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