Il reddito imponibile, chiamato anche base imponibile, è la parte dei tuoi guadagni su cui paghi le tasse. Con la Partita IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) in regime ordinario lo trovi togliendo dagli incassi le spese e i contributi. Nel regime forfettario applichi agli incassi il coefficiente di redditività della tua attività e poi sottrai i contributi versati.
Cos’è il reddito imponibile in Partita IVA
Il reddito imponibile è l’importo su cui calcoli le tasse. Non coincide con l’incassato: prima togli spese e contributi previdenziali, poi applichi l’imposta a quello che resta.
Base imponibile = totale incassato – spese – contributi
In regime ordinario, se hai anche altri redditi come uno stipendio, li sommi nel reddito complessivo ai fini IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Per sapere quanto ti resta, leggi la guida al guadagno netto in Partita IVA.
Come si calcola il reddito imponibile in regime ordinario
In regime ordinario puoi fare il calcolo della base imponibile in 3 passaggi:
- Somma tutto quello che hai incassato nell’anno.
- Somma le spese della tua attività e i contributi pagati.
- Sottrai spese e contributi dall’incassato.
Per le attrezzature, secondo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate al modello Redditi 2026, scarichi per intero nell’anno solo i beni da 516,46 € l’uno al massimo. Quelli più cari li scarichi in più anni, con l’ammortamento.
Sei un programmatore informatico in Partita IVA e hai incassato 30.000 €. Hai avuto spese per 5.000 € per software, coworking e piccole attrezzature sotto i 516,46 € ciascuna, e hai pagato 2.000 € di contributi. La tua base imponibile è quindi di 23.000 €, cioè la differenza tra 30.000 € e 7.000 €. Su questo importo calcoli l’IRPEF in Partita IVA.
Come si calcola il reddito imponibile nel regime forfettario
Nel regime forfettario applichi il coefficiente di redditività a quanto hai incassato e dal risultato sottrai i contributi obbligatori versati nell’anno. Il coefficiente di redditività è una percentuale fissa per ogni attività: ti dice quale parte degli incassi è reddito. Il resto copre le spese, che lo Stato stima sui costi medi di attività simili alla tua.
Il coefficiente dipende dal codice ATECO (ATtività ECOnomiche) del tuo lavoro. Ad esempio, il coefficiente per un social media manager è 78%. Se incassi 1.000 €, il 78% è reddito: 780 €. Il 22% restante, cioè 220 €, sono le spese che lo Stato riconosce in modo forfettario.
Da quei 780 € togli i contributi versati: quello che resta è il reddito imponibile. Su questo paghi l’imposta sostitutiva, un’unica imposta al posto dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali: 15%, o 5% per i primi cinque anni se rispetti i requisiti. Regole e aliquote sono nella scheda dell’Agenzia delle Entrate sul regime forfetario. Qui trovi i contributi della Partita IVA forfettaria.
Chi può fare il calcolo al posto tuo
Puoi anche affidare il calcolo a noi: con Fiscozen hai un commercialista dedicato e un calcolatore delle tasse che aggiorna la previsione a ogni incasso. Non ti preoccupare se hai dubbi: prenota una consulenza gratuita e senza impegno.
Domande frequenti sul reddito imponibile
Il reddito imponibile è lordo o netto?
Né l’uno né l’altro. Il reddito imponibile è più basso di quello che incassi, perché ne hai già tolto spese e contributi. È però più alto di quello che ti resta davvero, perché le tasse non le hai ancora pagate. Il tuo guadagno netto arriva solo dopo aver versato le imposte.
Dove trovo il mio reddito imponibile?
Lo trovi nella tua dichiarazione dei redditi, il modello Redditi Persone Fisiche. Se sei in regime forfettario, il calcolo sta nel quadro LM, la sezione per i forfettari, dove indichi anche il codice ATECO della tua attività. Se ti segue un commercialista, chiedigli una copia della dichiarazione inviata.
L’imponibile in fattura è con o senza IVA?
In fattura l’imponibile è sempre l’importo senza IVA: l’Imposta sul Valore Aggiunto si calcola sopra di esso. È una cosa diversa dal reddito imponibile, che riguarda i guadagni dell’intero anno. Se sei in regime forfettario, invece, non addebiti l’IVA ai tuoi clienti.
