La prestazione occasionale è conveniente quando hai incassi inferiori a 4.800€ e la puoi svolgere quando la tua attività è contemporaneamente occasionale e non professionale.
Se fai solo prestazioni occasionali e in un anno incassi meno di 4.800€, non dovrai pagare tasse e quelle che i tuoi clienti versano per conto tuo allo stato (la ritenuta d’acconto) ti verranno restituite in sede di dichiarazione dei redditi. Se hai incassi superiori a 4.800€, dovrai pagare l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito.
Dal 2026 le aliquote sono:
| Scaglione di reddito | % IRPEF |
|---|---|
| fino a 28.000€ | 23% |
| da 28.001€ a 50.000€ | 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025) |
| oltre 50.000€ | 43% |
Non esistono limiti rigidi di incassi o di giorni lavorati per utilizzare le prestazioni occasionali, ma se superi i 5.000€ di incassi lordi, sarai obbligato ad iscriverti alla Gestione Separata INPS per pagare i contributi previdenziali (con aliquota al 33,72%), che vengono così suddivisi:
• 1/3 (pari a 11,24%): a carico tuo, e dovrai inserirlo nella ricevuta sottraendolo dal tuo compenso.
• 2/3 (pari a 22,48%): a carico del tuo cliente.
Il cliente dovrà poi versare la totalità dei contributi all’INPS, sia quelli che sono stati sottratti dal tuo compenso, sia quelli a suo carico. Se questo è il tuo caso, potrebbe essere più conveniente aprire la Partita IVA, e lo puoi fare in modo diverso a seconda della tua tipologia di attività:
• Attività intellettuale (es. copywriter o avvocato): apri come libero professionista compilando e riconsegnando all’Agenzia delle Entrate il modello AA9/12 tramite caricamento sul sito web, raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano in un ufficio territoriale.
• Attività artigianale o commerciale (es. e-commerce o idraulico): apri una ditta individuale inviando telematicamente la pratica ComUnica. Questa ti permette in un’unica soluzione di aprire la Partita IVA e:
– Iscriverti alla Camera di Commercio (al costo di circa 100€)
– Iscriverti alla gestione artigiani o commercianti INPS (pagando i contributi minimi fissi)
– Aprire l’eventuale posizione INAIL
Per la ditta individuale dovrai anche inviare la pratica SCIA all’ufficio SUAP del comune in cui ha sede l’attività, e abbonarti ad un servizio di firma digitale e di PEC.
In entrambi i casi, puoi svolgere le pratiche in autonomia o rivolgerti ad un professionista che si assicuri che tutti i documenti siano in regola. Per sapere se nel tuo caso convenga la prestazione occasionale o aprire la Partita IVA, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti. Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.