Gli esempi di Partite IVA in regime forfettario possono riguardare due casi libero professionista, come ad esempio un copywriter ditta individuale, come ad esempio un parrucchiere Se sei un libero professionista devi pagare : tasse, al 15% del tuo imponibile, oppure al 5% per i primi 5 anni se hai aperto una nuova attività contributi, che variano a seconda che: hai una cassa previdenziale privata di riferimento legata alla tua professione: devi versare i contributi in base a quanto stabilito dalla tua cassa non hai una cassa previdenziale: devi iscriverti alla gestione separata INPS e versare i contributi con una percentuale che, anche per il 2026, è del 26,07% Se hai una ditta individuale in regime forfettario devi pagare : Spese di apertura: iscrizione alla camera di commercio, circa 100€ comunicazione inizio attività, o SCIA, che in alcuni comuni può essere a pagamento Spese di mantenimento: diritto camerale: 56€ tasse, al 15% del tuo imponibile, oppure al 5% per i primi 5 anni se hai aperto una nuova attività contributi, dove hai una quota fissa ed una variabile in base alla tua attività e per il 2026 sono: artigianale: devi iscriverti alla gestione artigiani INPS e pagare i contributi fissi di 4.521,36 € più contributi variabili con una percentuale del 24% sulla differenza tra incassi e spese che supera i 18.808,00 € e del 25% sulla parte che supera i 56.224,00 €. commerciale: devi iscriverti alla gestione commercianti INPS e pagare i contributi fissi di 4.611,64 € più contributi variabili con una percentuale del 24,48% sulla differenza tra incassi e spese che supera i 18.808,00 € e del 25,48% sulla parte che supera i 56.224,00 €. agricola: devi iscriverti alla gestione agricoltori autonomi INPS e versare i contributi con una percentuale del 24% Sia se sei un libero professionista, sia una ditta individuale dovrai pagare il commercialista .
Esempio copywriter Mario è un copywriter che ha iniziato da due anni la sua attività, quindi deve pagare il 5% di tasse.
Il suo incassato è di 20.000€, i contributi che può scaricare sono pari a 2.000€ e il coefficiente di redditività determinato in base al suo codice ATECO è del 78%. imponibile netto: (20.000€ x 78%) – 2.000€ = 13.600€ tasse: 13.600€ x 5% = 680€ contributi: 13.600€ x 26,07% = 3.545€ commercialista: 600€ totale costi: 4.825€ Esempio parrucchiere: Luca è un parrucchiere che che gode della tassazione al 5% per i primi 5 anni.
Nel corso dell’anno ha incassato 15.000€, il suo coefficiente di redditività è del 67% e può “scaricare” 4.000€ di contributi versati l’anno precedente. imponibile netto (15.000€ x 67%) – 4.000€ = 6.050€ tasse da pagare 6.050€ x 5% = 303€ contributi fissi = 4.521,36 € diritto camerale: 120€ commercialista: 600€ totale da pagare: 5.544€ Se vuoi scoprire quali sono i costi per la tua attività in regime forfettario , il commercialista è la persona giusta a cui rivolgerti perché, grazie alla sua esperienza, potrà farti una stima.
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