Regimi fiscali: quali sono e quali differenze esistono?
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. In Italia hai due regimi fiscali per Partita IVA: ordinario (con IVA e IRPEF a scaglioni) e forfettario (imposta sostitutiva 15% o 5%, senza IVA). La
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. In Italia hai due regimi fiscali per Partita IVA: ordinario (con IVA e IRPEF a scaglioni) e forfettario (imposta sostitutiva 15% o 5%, senza IVA). La
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Rientri nel regime forfettario se nel 2025 hai incassato fino a 85.000 euro, non hai cause di esclusione e rispetti i limiti su personale e partecipazioni.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Ditta individuale: circa 300€ d’iscrizione CCIAA + 60–100€ annui. Libero professionista: apertura gratis. Poi costi ricorrenti: commercialista, contributi INPS, regime ordinario (IVA+IRPEF) o forfettario (imposta sostitutiva
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Il lavoro autonomo comprende liberi professionisti e ditte individuali. Qui trovi definizioni, adempimenti per aprire la Partita IVA, costi, contributi e come scegliere tra regime forfettario
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Per ottenere 1.500€ netti/mese: in forfettario servono circa 1.980€ d’incassi; in ordinario circa 2.635€. Il valore preciso cambia con coefficienti, contributi INPS e costi. Prenota una