Regime fiscale per un’estetista: qual è il più conveniente?
Il regime fiscale migliore per la tua attività da estetista dipende dalla tua situazione specifica Se apri la Partita IVA in regime ordinario , paghi l’IRPEF con il sistema degli
Il regime fiscale migliore per la tua attività da estetista dipende dalla tua situazione specifica Se apri la Partita IVA in regime ordinario , paghi l’IRPEF con il sistema degli
Se svolgi l’attività di estetista in Partita IVA, dovrai pagare due tipi di contributi alla gestione artigiani INPS: fissi: pari a 4.521,36 € da pagare in 4 rate di pari
Con la Partita IVA di estetista pagherai una quantità di tasse diversa a seconda tuo regime fiscale Se sei in regime ordinario pagherai l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi
Per poter svolgere l’attività di estetista devi superare un esame teorico-pratico e aver svolto almeno uno tra un corso regionale di qualificazione della durata di 2 anni e un corso
I contributi che dovrai pagare come architetto sono di tre tipi soggettivo: utile alla creazione della tua futura pensione che è pari al 14,50% dei tuoi compensi netti. Indipendentemente dai