Dichiarazione dei redditi in ritardo: quali sono i rischi?
Ultimo aggiornamento: giugno 2026. Se invii il modello Redditi PF forfettario dopo il 30 novembre paghi 250€ (ridotti a 25€ con ravvedimento entro 90 giorni). Oltre 90 giorni è “omessa”
Ultimo aggiornamento: giugno 2026. Se invii il modello Redditi PF forfettario dopo il 30 novembre paghi 250€ (ridotti a 25€ con ravvedimento entro 90 giorni). Oltre 90 giorni è “omessa”
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Se non invii la dichiarazione dei redditi, la violazione è “omessa dichiarazione”: sanzione dal 120% al 240% dell’imposta dovuta (minimo 250 euro), aumentata di un terzo
Ultimo aggiornamento: giugno 2026. Se sbagli la dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate può rettificarla: sanzione dal 90% al 180% della maggiore imposta, aumentata del 10% se lo scostamento supera
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Se sei un mediatore familiare versi i contributi alla Gestione separata INPS sull’imponibile fiscale, con acconti pari all’80% e saldo a F24 entro 30 giugno e
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. L’imposta dipende dal regime: ordinario con IRPEF a scaglioni 23%-33%-43% sull’imponibile; forfettario con imposta sostitutiva 15% o 5% su reddito calcolato con coefficiente (esempio servizi 67%).